Ratto nero dei tetti – Rattus rattus

INFESTANTI DELLE DERRATE E DELLA CASA

Ratto nero dei tetti – Rattus rattus

Roditori

Ratto nero dei tetti – Rattus rattus

Habitat:

  •  Originario della Mesopotamia. il Rattus rattus o ratto nero dei tetti, è arrivato sulle coste mediterranee durante i secoli attraversando il mare sulle navi degli uomini.
  •  Allo stato selvatico troviamo il ratto nero in tutte le isole del Mediterraneo nelle falesie rocciose, sugli alberi, mentre dove il clima si fà più freddo, vive nelle abitazioni a stretto contatto con l’uomo ed è considerato un grave infestante delle derrate alimentari.
  •  Nelle campagne ha un debole per i magazzini, specialmente dove si manipolano e si stoccano alimenti, per le stalle e gli allevamenti, essendo un abile arrampicatore entra praticamente ovunque.

Morfologia:

  •  Il corpo del Rattus rattus, esclusa la coda varia dai 15 ai 24 cm
  •  La sua coda invece da sola, raggiunge i 17-28 cm, è scagliosa, glabra e dello stesso colore delle zampe.
  •  Il ratto nero dei tetti presenta una corporatura più slanciata rispetto ad un altro roditore infestante: il rattus norvegicus, il suo cranio è più stretto, allungato e appuntito.
  •  Il colore del suo pelo va dal grigio scuro al nero totale , grigio ardesia sul ventre.
  •  La vista del Rattus rattus non è molto sviluppata, i suoi occhi perciò sono grandi e sporgenti.
  •  L’udito è invece altamente sviluppato. Il ratto nero dei tetti può riconoscere infinite variazioni di ultrasuoni e le sue orecchie sono sottili, senza peli e quasi trasparenti.
  •  L’olfatto del ratto è anche questo molto sviluppato, permette ai Ratti neri di riconoscere i cammini  percorsi abitualmente. Questi cammini vengono marcati con le loro stesse urine e feci e con una sostanza oleosa (betalanolina) che essuda dal corpo dei ratti.
  •  Le feci, anche dette “fatte”, caratteristiche del Rattus rattus spesso sono a forma di piccole banane, lunghe di solito 9-12 mm e larghe 2-4 mm.

Ratto nero dei tetti – Rattus rattus

fatte di Rattus rattus

Riproduzione:

  •  Il periodo riproduttivo del Rattus rattus ha dei picchi in estate e in autunno, ma in condizioni favorevoli si riproducono durante tutto l’anno.
  •  La maturità sessuale è raggiunta dalle femmine dei ratti intorno ai 3-5 mesi di vita, in genere si accoppiano con il maschio dominante, dando alla luce tra i 5 e i 10 piccoli topolini dopo una gestazione di più o meno 24 giorni.
  •  Il ratto nero delle navi vive in colonie miste più o meno numerose, in queste colonie la struttura gerarchica è rigida, oltre al ratto maschio dominante esiste anche la femmina di ratto dominante, e questa prevale anche sui maschi subordinati.

Abitudini:

  •  Il roditore infestante Rattus rattus essendo prevalentemente arboricolo, costruisce i suoi nidi grandi e di forma globulare sugli alberi, preferendo palme e pini.
  •  Ha abitudini prettamente notturne.
  •  Il ratto nero dei tetti è una specie infestante che può compiere anche lunghi tragitti a procura del cibo, preferisce prodotti di origine vegetale, ama ogni tipo di frutta sia fresca che secca, granaglie, semi di pini, frutti delle piante ornamentali come quelle delle palme da dattero, uova di uccelli, chiocciole, larve e adulti di insetti, alimenti destinati agli animali domestici.
  •  È importante sottolineare la marcata neofobia di questa specie, che lo rende animale difficile da derattizzare con esche chimiche topicide, specialmente quando infesta depositi alimentari o silos dove l’abbondanza di cibo conosciuto lo porta a non interessarsi a nuovi odori o sapori.

A parte i danni che possiamo rilevare nelle nostre dispense, difficilmente troveremo tracce di buchi di tane scavate in prossimità dei pavimenti o nel terreno, piuttosto cerchiamo le tracce del Rattus rattus nei solai e soffitte. Il ratto nero delle navi contamina con la propria urina e feci anche il cibo che mangia.
Portatore di gravi malattie endemiche costituisce un gravissimo danno economico alle industrie e depositi alimentari, i quali si dovrebbero innanzi tutto premunire attraverso i numerosi accorgimenti che una buona ditta di disinfestazioni e derattizzazioni saprà sicuramente consigliare.
Una efficace disinfestazione proattiva seguita da specialisti in derattizzazioni sarà poi il complemento ideale per farci dormire sogni tranquilli.

Topo domestico – Mus musculus

 

INFESTANTI DELLE DERRATE e DELLA CASA

Topo domestico – Mus musculus

Roditori

Topo domestico - Mus musculus

Habitat:

  • Allo stato selvatico il Mus domesticus (Mus musculus) o topo delle case vive in tutti i tipi di ambiente, dalle città, alle campagne, alle zone boschive.
  • Di solito vivono in stretto contatto con gli esseri umani, in qualsiasi habitat essi vivano.
  • Nelle campagne, il topo domestico frequenta i granai e i fienili ma anche i magazzini e i silos delle industrie alimentizie.

Morfologia:

  • Il corpo dei topi delle case (mus domesticus) escludendo la coda può arrivare a 6-12 cm, mentre la coda dei topi arriva ad un massimo di 10 cm ed è completamente glabra (senza peli).
  • Il Mus musculus ha un colore del pelo che varia dal bianco (albino) fino al grigio scuro o brunastro con ventre e fianchi normalmente più chiari.
  • La vista del topo domestico non è particolarmente sviluppata. Al contrario del loro sistema uditivo, cosí come dell’olfatto.
  • Il topo delle case ha orecchie grandi e sporgenti, e percepisce tra l’altro una vasta gamma di ultrasuoni.
  • Attraverso l’olfatto, il topo domestico sente a distanza i ferormoni utilizzati comunemente per la comunicazione tra la specie, presenti soprattutto dentro l’urina.
  • Questo infestante delle derrate e della casa, si può riconoscere dalle feci che sono: appuntite , piccole , e di colore marrone scuro.

Topo domestico - Mus musculus

fatte di topo domestico

Riproduzione:

  • Quando i topi domestici vivono principalmente all’aperto, il periodo riproduttivo spazia dalla primavera fino al tardo autunno, al contrario, dentro le case, nei magazzini, in posti chiusi e protetti, possono riprodursi durante tutto l’anno.
  • Le femmine di Mus domesticus raggiungono la maturità sessuale dopo circa 6 settimane, partoriscono fino a 10 nidiate all’anno, in ognuna delle quali nascono tra i 4 e i 7 piccoli topini glabri, che avranno bisogno di cure continue per circa due settimane.
  • I maschi dominanti di topo creano le loro proprie colonie all’interno del territorio, composte da numerose femmine con i loro piccoli topini.

Abitudini:

  • Tutti i roditori infestanti, tra i quali anche il topo domestico, marcano il territorio con la propria urina, sono quindi molto abitudinari per quanto riguarda i tracciati percorsi che memorizzano meticolosamente.
  • Costruiscono i propri nidi nei mobili, nelle imbottiture, nelle fessure dei muri e addirittura negli apparecchi elettronici, utilizzando un’infinita varietà di materiali quali carta, stracci, polistirolo, mentre nelle zone agresti, le tane dei topi sono scavate nel terreno.
  • Onnivoro, il mus domesticus ha come alimento preferito tutti i tipi di semi.
  • Quando però vengono a mancare le fibre vegetali, il topo mangia e rosicchia tutto quello che trova appetibile. Egli apprezza molto i resti e gli avanzi dell’alimentazione umana, ma anche fili elettrici, materie plastiche e tessuti.

Un infestazione da roditori nelle derrate alimentari  è decisamente una situazione economicamente e salutarmente pregiudiziale, così come l’infestazione delle nostre scorte di casa.
E’ di estrema importanza prevenire l’infestazione da roditori prima di arrivare al punto di dover disinfestare, anzi derattizzare e, letteralmente buttare via le derrate. La trasmissibilità delle più gravi malattie conosciute, dal topo all’uomo è risaputa, così come dal topo agli animali domestici attraverso altri vettori come pulci, acari etc.

Il topo tra l’altro ha nel tempo sviluppato una notevole resistenza fisiologica a molti tipi di topicidi comunemente in commercio, il che può creare non pochi problemi alla derattizzazione.

Ricordiamoci quindi di consultare esperti in disinfestazione ancora prima di costruire i nostri magazzini, nel caso di aziende alimentari, e ricorrere con fiducia a ditte di derattizzazione capaci per la nostra casa, sicuramente all’apparire dei primissimi sintomi d’infestazione da roditori.

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