Tarli delle biblioteche – Nicobium castaneum e Nicobium hirtum

INFESTANTI LEGNO

Tarli delle biblioteche – Nicobium castaneum e Nicobium hirtum

Anobidi

Tarli delle biblioteche - Nicobium castaneum e Nicobium hirtum

Nicobium castaneum

Tarli delle biblioteche - Nicobium castaneum e Nicobium hirtum

Nicobium hirtum

Habitat:

  •  I Tarli delle biblioteche sono insetti infestanti del legno e della carta che infestano i legni di abete e le biblioteche.
  •  Essendo  insetti “termofili”, i Tarli delle biblioteche, vivono bene dove la temperatura è calda e umida come il Tarlo dei mobili.
  •  Si trova ovunque. Il Nicobium castaneum è presente sui vecchi mobili di legno tenero, nelle stanze troppo riscaldate e sui legni ammuffiti, nei tavolati dei tetti come appunto nelle biblioteche, dove attacca sia gli scaffali che le rilegature dei libri e la carta stessa, così il suo simile il Nicobium hirtum che alle volte incontriamo coabitante sullo stesso legno con l’Anobium punctatum.

Morfologia:

  •  L’adulto di Nicobium misura dai 4 ai 6 mm di lunghezza.
  •  Il Nicobium hirtum  differisce dal Nicobium castaneum perché ha le elitre ornate di bande trasversali di peli grigiastri.
  •  Il Tarlo delle biblioteche detto Nicobium castaneum ha il corpo di in colore bruno marrone.
  •  L’ovopositore delle femmine delle due specie di Nicobium permette la deposizione delle uova, tondeggianti e molli, soltanto tra le fenditure del legno dove, vengono deposte da 20 a 60 uova alla volta.

Tarli delle biblioteche - Nicobium castaneum e Nicobium hirtum

 

 

Uova di Nicobium

Ciclo vitale:

  •  Appena nate le larve del Nicobium  penetrano rapidamente all’interno del legno, scavando un fitto intreccio di gallerie, e nutrendosi dello stesso.
  •  Giungendo vicino alla maturità si costruiscono una cella pupale, dove si trasformano in insetti adulti.
  •  Gli adulti dei Tarli delle Biblioteche sfarfallano da maggio a settembre.
  •  La durata e le necessarie situazioni ambientali del ciclo vitale dei Nicobium sono simili a quella dell’ Anobium punctatum.

Abitudini:

  •  Il Nicobium castaneum è denominato tarlo delle biblioteche poiché preferisce la cellulosa dei libri.
  •  Il Nicobium hirtum è di difficile osservazione in quanto ha abitudini prettamente  notturne, e durante il giorno rimane immobile.
  •  Il Nicobium hirtum attacca oltre alla carta, di preferenza il legno di latifoglia (faggio, noce, ontano, pioppo) mentre il Nicobium castaneum preferisce le conifere.

Non è da sottovalutare a livello strutturale l’infestazione da Nicobium, soprattutto per i mobili antichi e di grande valore, dato che le loro gallerie sono molto fitte e ravvicinate, così come per le biblioteche, sia pubbliche che private, dove necessariamente deve essere disinfestato da personale specializzato in disinfestazioni.

Capricorno delle latifoglie – Hesperophanes cinereus

INFESTANTI LEGNO


Capricorno delle latifoglie – Hesperophanes cinereus o Trichoferus holosericeus

Cerambicidi

Capricorno delle latifoglie - Hesperophanes cinereus

Habitat:

  •  Questa specie si trova in tutto il mediterraneo, praticamente ricopre gli spazi vitali lasciati liberi dal Capricorno delle case.
  •  Incontriamo l’ Hesperophanes cinereus nei boschi di latifoglie come il cerro, robinia, faggio, pioppo, noce e castagno.
  •  È anche chiamato con la denominazione scientifica di Trichoferus holosericeus.

Morfologia:

  •  L’ insetto adulto di Hesperophanes cinereus misura tra gli 1 e i 3 cm.
  •  Il suo colore è marrone bruno, e il suo corpo è protetto da una leggera peluria grigia.
  •  La femmina del Capricorno delle latifoglie è più lunga del maschio.
  •  Le larve dell’Hesperophanes cinereus sono molto simili a quelle del Capricorno delle case.

Capricorno delle latifoglie - Hesperophanes cinereus

 

 

larva di Hesperophanes cinereus

Ciclo vitale:

  •  La femmina depone tra le 100 e le 200 uova, di forma oblunga, nelle intercapedini del legno, sempre all’ interno delle gallerie.
  •  Il loro ciclo vitale è lungo e in condizioni favorevoli può svolgersi in 1 o 2 anni, ma può durare anche fino a 16 anni.
  •  Lo stadio larvale dura dai 2 ai 3 anni, ed è il momento dove avvengono più danni.
  •  I fori di sfarfallamento dell’Capricorno delle latifoglie sono ovali, larghi da 6 a 10 mm con i bordi irregolari, come quelli del Capricorno delle case.
  •  Dallo stesso foro di sfarfallamento possono uscire più insetti adulti, quindi la quantità e lo stadio di avanzamento di un infestazione non è determinabile dal numero dei fori di uscita.

Abitudini:

  •  Il Capricorno delle latifoglie ama in modo particolare sistemarsi nelle travature dei tetti, mobili, pavimenti in legno ed ogni tipo di infissi in legno.
  •  È tra gli insetti infestanti del legno, più pericolosi perché attacca le strutture della casa indebolendole fino al crollo, annullando la resistenza meccanica del legno.
  •  l’ Hesperophanes cinereus infesta il legno stagionato o parzialmente stagionato, anche se difficilmente arriva al durame.

Dato il grande pericolo di crolli e gravi danni alle nostre abitazioni, oltre che al rumore insopportabile diurno e notturno, l’infestazione di Hesperophanes cinereus non deve assolutamente essere sottovalutata. È importante consultare al più presto personale specializzato in disinfestazioni.