Falena dalle spalle bianche – Endrosis sarcitrella

INFESTANTE TESSUTI

Falena dalle spalle bianche – Endrosis sarcitrella

Lepidotteri

Habitat:

  •  Come la Falena marrone della casa, la Falena dalle spalle bianche o Endrosis sarcitrella è cosmopolita.
  •  In alcuni paesi come la Gran Bretagna è considerata tra i più dannosi insetti infestanti delle derrate alimentari.

Morfologia:

  •  In media la femmina di Endrosis adulta misura 6,5 mm e il maschio arriva a 10 mm.
  •  Si possono riconoscere facilmente dal cappuccio e mantellina bianca e dal protorace, sempre bianco,  che contrasta nettamente con le ali macchiate di scuro.
  •  Le ali dell’Endrosis sarcitrella hanno le punte meno appuntite, quasi come quelle della Tignola del grano la Sitotroga cerealella.

Ciclo di vita:

  •  L’incubazione delle uova richiede tra i 10 e i 58 giorni.
  •  Le larve di Endrosis sarcitrella sono molto simili a quelle della falena marrone: bianche con la testa scura, misurano circa 12 mm.
  •  Il periodo larvale può durare fino a 130 giorni, dipendendo dal clima, dalla disponibilità di cibo, e dall’umidità.
  •  Passato il periodo larvale, nel quale causano più danni, si impupano (ossia formano il loro bozzolo) attaccato ai detriti alimentari, ai tappeti, agli indumenti di lana.
  •  In genere si sviluppa una generazione all’anno.

Abitudini:

  •  E’ doveroso parlare dell’enorme quantità e varietà di materiale che l’Endrosis sarcitrella mangia.
  •  Considerata infestante dei tessuti, e infestante delle derrate alimentari.
  •  In particolar modo; semi secchi, rifiuti di vegetali secchi, funghi, sughero (è particolarmente temuta nelle cantine), tappeti e lana in generale, grano e frumento, mangimi misti per l’allevamento, farina e derivati.

Specialmente se il vostro lavoro dipende dall’integrità e dalla conservazione di prodotti alimentari, raccomandiamo attenzione e una disinfestazione proattiva al primo sbattere d’ali che avete l’occasione di notare nei vostri magazzini.

Scarabeo ragno dorato-Niptus hololeucus

INFESTANTI DEI TESSUTI E DELLE DERRATE ALIMENTARI

Scarabeo ragno dorato- Niptus hololeucus

Coleotteri

Habitat:

  •  I nidi di api, vespe e uccelli forniscono il loro habitat naturale;
  •  Questo Scarabeo Ragno dorato ha abitudini notturne .
  •  Cosmopolita
  •  Come tutti gli scarabei vive in mezzo ai detriti animali e vegetali, capannoni, magazzini tenuti male, cantine e case vecchie.

Morfologia:

  •  Adulti, sono lunghi da 3 a 4,5 mm, hanno il corpo rivestito di una bellissima peluria dorata;
  •  Non hanno ali per il volo, ma sono estremamente rapidi.

Ciclo di vita:

  •  Vengono deposte tra le 20 e 40 uova, singolarmente, nell’arco di alcune settimane;
  •  Le uova di scarabeo ragno dorato si aprono in media dopo 11-20 giorni ad una temperatura di 18°-20° gradi C.
  •  Il periodo in forma di larva dura 150 giorni , ed è durante questo periodo che attacca anche i tessuti presenti in casa, e sopra i quali attacca le sue pupe.
  •  Dopo, il Niptus hololeucus si impupa nel suo bozzolo per 18 – 26 giorni.
  •  La sua vita da adulto, come Scarabeo Ragno dorato può durare fino a 250 giorni

uova ,larva e adulto dello Scarabeo Ragno dorato

Abitudini:

  •  Pur essendo onnivoro è considerato un infestante dei tessuti.
  •  Tra le altre cose, ama nutrirsi di : detriti vegetali e animali, semi, latte in polvere, oltre appunto a lana, lini, sete naturali.
  •  In particolar modo gli Scarabei ragno dorati,amano tutti i tessuti sporchi di grasso e residui di pelle.
  •  Gli adulti di Niptus hololeucus hanno bisogno d’acqua e si possono incontrare in comunità numerose.

Molto spesso esiste un focolaio originario dell’infestazione, che può essere un nido di uccelli, di vespe. In caso di grave infestazione di scarabei ragno è sempre meglio procurare la causa originaria, e contattare personale specializzato in disinfestazioni.

Pesciolino d’Argento – Lepisma saccharina

INFESTANTI DEI TESSUTI E DELLA CASA

Pesciolino d’Argento – Lepisma saccharina

Tisanuri

Habitat:

  •  Sopravvissuto ad una evoluzione di 300 milioni di anni, è cosmopolita.
  •  In Europa meridionale e in alcune parti dell’ Asia i Pesciolini d’argento, vivono all’aria aperta, ma nel resto del mondo li troviamo principalmente nelle case;
  •  Specialmente vivono in posti umidi, bagni e cucine dovuto alla loro necessità d’acqua.

Morfologia:

  •  Ricoperti di scaglie di colore argento (dopo la terza muta), il Pesciolino d’argento non vive le stesse metamorfosi delle farfalle, ma muta comunque la sua pelle e scaglie fino a 70 volte nella vita.
  •  Il corpo del Lepisma saccharina  è sottile e allungato  con due antenne e due cerci lunghi, posteriori, con funzioni tattili.
  •  Solo il corpo, misura circa 1 cm.
  •  Sono animali che vivono a lungo, fino a 5 anni, ma non molto prolifici;
  •  Nella loro vita le femmine di Lepisma depositano un massimo di 20 uova, nelle fessure e crepe dei muri, dalle quali nascono i piccoli del tutto simili all’adulto ma più piccoli.
  •  L’ apparato digerente del Pesciolino d’argento è capace di digerire cellulosa.
  •  La maturità sessuale delle femmine viene raggiunta dopo circa 6 mesi, la loro riproduzione è una “riproduzione indiretta” così chiamata perché non c’è contatto fisico diretto tra i due sessi.
  •  Il maschio di Lepisma saccharina rilascia una specie di bozzolo pieno di spermatozoi, e la femmina li feconda indirettamente.

 

Fig 2 : Le appariscenti scaglie d’argento del lepisma saccharina dopo la sua terza muta.

Abitudini:

  •  In particolare, le abitudini alimentari del Lepisma sono onnivore, possono digerire cellulosa e amano la colla, quindi i libri e le loro rilegature sono tra i più affettati da quest’infestante dei tessuti e della casa, tappezzerie, capelli, forfora, materiali da imballaggio, cotone, lino e seta.
  •  I Pesciolini d’argento possono comunque rimanere mesi senza nutrirsi, e mangiare i resti di pelle della loro stessa muta.
  •  Hanno abitudini notturne, spesso quando li troviamo nei lavandini o nelle vasche da bagno, è sbagliato pensare che escano dai tubi di scarico, semplicemente, attratti dall’acqua, non ne riescono a scalare le pareti in ceramica smaltata per uscirne.

 

I Pesciolini d’argento o Lepisma saccharina, difficilmente sono considerati molto infestanti, e non comportano alcun pericolo per la nostra salute.
Per allontanarli dai libri molto spesso è sufficiente inserire tra le pagine qualche foglia di alloro.
I fiori di lavanda sono un ulteriore deterrente per questi preistorici animaletti. Parlando invece in disinfestazione proattiva è bene eliminare dagli edifici, fessure e eccessiva umidità.