Lotta Contro Batteri Virus

La lotta contro i batteri e i virus

  • Malgrado le ricerche avanzate, gli scienziati hanno qualche difficoltà nel trovare la soluzione ideale per combattere questi nemici delle piante. In ogni caso, non si tratta di rimedi alla portata del giardiniere dilettante (disinfezione del suolo, termoterapia, coltura di meristemi…). Tuttavia, a titolo preventivo, si può effettuare una corretta rotazione delle colture, curare bene il suolo, procurarsi delle sementi “certificate” esenti da ogni contaminazione, rivolgersi a un professionista per una diagnosi qualificata (vi suggerirà inoltre il rimedio migliore per curare le piante malate).

Nota bene_

Lo zolfo, la poltiglia bordolese e la poltiglia borgognona sono prodotti autorizzati nella lotta biologica.

 

Le colture associate

Il principio delle colture associate è molto semplice: le piante sono come noi, hanno affinità o antipatie reciproche e, inoltre, hanno forti poteri antiparassitari. Ne deriva un’organizzazione dell’orto, in base alla quale non solo due piante seminate una vicina all’altra si stimoleranno a vicenda per crescere meglio, ma svilupperanno anche un’azione antiparassitaria reciproca. Piantate ad esempio i fagiolini vicino alle patate: il primo proteggerà la seconda dal suo terribile nemico, la dorifora.

Un’altra generazione: i biopesticidi

I biopesticidi sono dei prodotti che contengono degli organismi, o i geni di organismi naturali, e vengono utilizzati per proteggere le piante contro alcuni fitofagi o parassiti. Citiamo a titolo di esempio:

  • il Bacillus thuringiensis è il biopesticida più diffuso (90% del mercato mondiale dei biopesticidi). La particolarità di questo batterio è di provocare la morte del parassita paralizzando il suo apparato digerente;
  • la carpovirusina, messa a punto dall’INRA (Institut National de la Recherche Agro-nomique), è una malattia virale che colpisce il verme della mela. Il virus è inoculato durante lo sviluppo larvale della carpocapsa, che viene completamente debellata. È un biopesticida specifico che non lascia residui.

Come utilizzare i prodotti fitosanitari?

È sufficiente recarsi in un negozio specializzato per rendersi conto della grande varietà di prodotti antiparassitari. Alcuni hanno una funzione preventiva (ad esempio, i fungicidi nebulizzati in inverno sugli alberi da frutta), altri sono curativi, ovvero si usano dopo aver rilevato la presenza dei parassiti sulle piante. Spesso i prodotti hanno una doppia funzione, preventiva e curativa. Esistono due modalità di azione: i trattamenti sistemici e i trattamenti di contatto. Il trattamento sistemico consiste nel far circolare il prodotto all’interno del vegetale: trasportato dalla linfa, si diffonde in tutta la pianta. Il trattamento di contatto, come indica il nome, agisce solo sulla superficie fogliare del vegetale.

Qualche consiglio di sicurezza_

I prodotti fitosanitari rispondono a severe norme di presentazione, che devono precisare nella maniera più chiara possibile la composizione dei prodotti e le modalità di utilizzo.

Conservate questi prodotti in un locale chiuso a chiave.

Come utilizzare i prodotti fitosanitari?

Quali attrezzi?

Oltre al materiale necessario per lavorare la terra (vanga, sarchiello, rastrello, zappetta bidente…), procuratevi un’irroratrice adatta alle vostre necessità e un nebulizzatore. Alla fine di ogni uso, non gettate via a caso i residui, seppelliteli in un luogo lontano dai corsi d’acqua. Tra un impiego e l’altro, sciacquate accuratamente l’irroratrice per eliminare ogni residuo tossico dei prodotti applicati, e mettete in moto l’apparecchio per pulire bene il tubo e la lancia.

Quando e come trattare

Trattate sempre in una giornata di sole, senza vento, badando ad applicare il prodotto sulle foglie in maniera omogenea. Evitate la formazione di goccioline troppo ravvicinate. Affinché l’efficacia sia massima, la nebulizzazione deve diffondere il prodotto sotto forma di una nebbiolina sottile.

Che tipo di irroratrice scegliere?_

Scegliete un modello a seconda delle dimensioni del vostro giardino:

  • per una superficie di meno di 400 m2: irroratrice da 2 a 5 litri;
  • per una superficie da 400 a 800 m2: irroratrice da 5 a 8 litri;
  • per una superficie che supera gli 800 m2: irroratrice da 8 litri.

Trucchi e accorgimenti

1. Spargete della cenere di legna intorno ai cavoli e ai cavolfiori. Terrà lontani lumache e lumaconi.

2. I nasturzi allontanano numerosi insetti (aleurodidi, afidi) dai fiori o dagli ortaggi vicino ai quali sono piantati.

3. I bulbi della famiglia delle Liliacee impediscono ai conigli di avvicinarsi ai cavoli e allontanano le mosche dalle carote.

4. Proteggete la corteccia degli alberi da frutto dai denti dei conigli applicando una rete metallica sulla parte inferiore del tronco.

5. Usate le strisce adesive per respingere tutti gli insetti dagli alberi.

6. Contro gli aleurodidi, effettuate una minifumigazione vicino all’albero infestato con foglie di quercia.

7. I ragni sono grandi consumatori di insetti, proteggeteli!

8. Il fagiolo e il lino proteggono la patata dalla dorifora.

9. I garofani indiani, le dalie e la salvia piantati nell’orto allontanano i nematodi.

10. La petunia respinge i coleotteri.

11. Il rosmarino, oltre a possedere virtù antisettiche, tiene lontana la mosca dalla carota e la crisomela dal fagiolo.

12. Il timo allontana la pieride dal cavolo.

13. Il piretro, utilizzato in molti insetticidi, è una pianta che protegge il cavolo dagli afidi e dalla pieride.

14. Lavanda, coronella, eucalipto, alloro tengono lontani gli insetti.

15. Prima di acquistare una pianta in un negozio specializzato o dal vostro vivaista, informatevi sulle sue capacità di resistenza: oggi è possibile trovare delle varietà più

o meno resistenti ad alcune malattie.

16. Il prezzemolo protegge le rose dagli scarabei.

17. La santolina tiene lontani i lepidotteri.

18. L’euforbia respinge i topi.

19. Il tanaceto sotto gli alberi da frutta scoraggia le velleità “minatrici” di alcuni insetti.

20. Prima di nebulizzarli, aggiungete sempre un po’ di sapone in scaglie ai vostri decotti domestici.

21. Per riuscire a catturare un buon numero dei terribili vermi bianchi, tagliate in due delle patate che seppellirete pochi centimetri sottoterra, dal lato della polpa. Sulla parte superiore della patata, conficcate un bastoncino. Attendete qualche giorno e catturate i vermi attirati dalla patata.

22. Per prevenire i danni causati dai vermi grigi, piantate del tanaceto tra le vostre colture.

23. Per tenere lontane le limacce, niente di meglio di un colaticcio di lumaconi. » un preparato un po’ disgustoso, ma molto efficace: raccogliete molte limacce alle quali aggiungerete del sale grosso. Lasciate spurgare per qualche ora e filtrate. Diluite il preparato in una piccola quantità di acqua e nebulizzate sui vegetali che volete proteggere.

24. Recuperate l’acqua di cottura delle patate e nebulizzatela per sbarazzarvi degli afidi.

25. Per attirare gli ausiliari utili alla lotta contro i parassiti, riservate un angolo del vostro giardino alla crescita di erbe e fiori selvatici. Ombrellifere, papaveri, sambuco, trifoglio, cicoria, rosa canina… tutte queste piante in effetti ospitano numerosi insetti, come le coccinelle, le api, i sirfi, le crisope… che saranno dei preziosissimi alleati nella lotta contro i parassiti!

26. Piantate la lavanda accanto ai rosai, terrà lontani (tra gli altri) gli afidi verdi.

27. Seminate la cipolla accanto alle carote, respingerà le mosche della carota.

28. Ricetta della poltiglia bordolese: la sua fama ha senz’altro stimolato la curiosità di molti giardinieri. Non si contano le virtù di questo prodotto, utilizzato in origine solo nei vigneti. Potete trovarla in commercio sotto forma di polvere da diluire o prepararla voi stessi. Ecco la ricetta per 10 litri di preparato: diluite 80 grammi di calce spenta in 5 litri d’acqua; diluite 180 grammi di solfato di rame in 5 litri d’acqua; mescolate e nebulizzate il tutto sulla pianta o sull’albero da curare.

29. Un piccolo filo di rame intorno al piede delle vostre melanzane le proteggerà contro le malattie crittogamiche.

30. Distanziate sempre i semi, perché le piante che crescono troppo vicine sono più fragili ed esposte agli attacchi dei parassiti.

31. Ricetta della macerazione dell’equiseto: raccogliete l’equiseto all’inizio dell’estate e fate macerare 200 grammi di foglie fresche in 10 litri d’acqua per qualche giorno; filtrate prima dell’uso. Nebulizzate ogni 10-15 giorni.

32. Ricetta del colaticcio di ortiche: per arricchire il terreno, 1 kg di ortiche fresche per

10 litri d’acqua. Fate macerare per 3-4 giorni; diluite 1 litro di prodotto in 10 litri d’acqua.

33. Appendete ai rami delle bottigliette di plastica tagliate e riempite di acqua zuccherata, nella quale le formiche e le vespe annegheranno.

34. Prima della raccolta coprite i frutti degli alberi da frutto, per evitare che gli uccelli ne facciano grandi scorpacciate.

35. La menta allontana la pieride dal cavolo. Le infusioni di menta tengono lontani i roditori: applicatele lungo il percorso che abitualmente seguono. La menta respinge anche le attiche: cospargetene tra i filari.

36. Coltivate la ruta, un’erba molto amara dalle numerose proprietà repulsive: gli insetti non sopportano l’odore della ruta. Fate seccare le foglie di ruta, riducetele in polvere e proteggete i semi o le piantine con questa polvere.

37.1 pomodori proteggono gli asparagi dalla temibile criocera.

38. Prima di accendere un fuoco nel giardino, informatevi presso il Comune sulle norme di sicurezza da rispettare. Possono infatti variare da regione a regione.

39. Tra un uso e l’altro, pulite e disinfettate i vasi, gli attrezzi da giardino e i tutori con acqua mista a varechina.

40. Preparate da soli il succo di tabacco con del tabacco che lascerete macerare per qualche giorno. Il decotto sarà utile per combattere i temibili afidi.

41. Create un nido per le cince. Golose soprattutto di carpocapse, sono dei preziosi ausiliari.

42. Per proteggere dalle malattie crittogamiche i rizomi delle dalie durante l’inverno, cospargete sopra di essi un prodotto fungicida.

43. L’inverno è un alleato degli alberi da frutta, approfittate di questa stagione per curare i cancri e le ferite. Trattate i tronchi con l’olio bianco per prevenire la comparsa di molti parassiti. Effettuate una nebulizzazione di poltiglia bordolese prima della germogliazione per contrastare l’insorgenza delle malattie crittogamiche.

44. Se le talpe o i topi campagnoli compiono troppi disastri in giardino, non uccideteli: usate piuttosto un repellente elettronico. Si tratta di scatoline che inviano nel terreno delle vibrazioni che spaventano questi animali.

45. Tendete un tranello al verme del porro, all’altica e alla pieride del cavolo: preparate un decotto di foglie di pomodoro che lascerete macerare per qualche giorno. Nebulizzatelo sui cavoli; gli insetti si sentiranno bruciare e si allontaneranno dal loro ospite preferito…

46. Raccogliete lumache e lumaconi la mattina presto, prima che rientrino nel loro rifugio diurno.

48. Quando annaffiate le rose, non bagnate né le foglie né i fiori, per non facilitare la comparsa di malattie crittogamiche.

49. L’assenzio è un alleato prezioso ma solo nel giardinaggio! È un potente insetticida da usare sotto forma di decotto.

50. Per disinfettare il terriccio prima di effettuare la semina, mettetelo in forno per circa 2 ore (temperatura media) ricoperto da un foglio di alluminio.

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