Mosca verde: come riconoscerla ed eliminarla

La mosca verde (Lucilia sericata) depone le uova sulle carogne o sulle ferite degli animali vivi, provocando loro gravi disturbi. Inoltre, posandosi sul cibo dopo essere entrata in contatto con la carne in putrefazione o con le deiezioni, diventa un pericoloso veicolo di infezioni per l’uomo.

Raramente gli esemplari di questo dittero entrano in casa: la loro presenza nella propria abitazione, soprattutto in estate, può essere indice della presenza di una carcassa di animale.

La Lucilia sericata rappresenta una minaccia per la salute umana, perciò, in caso di infestazione, è indispensabile richiedere il prima possibile un intervento professionale di disinfestazione mosche verdi.

Mosca verde: cos’è

mosca verdeLa mosca verde è un dittero infestante diffuso in tutto il mondo, soprattutto nelle aree a clima caldo e umido. Fa parte della famiglia dei Calliphoridae, che comprende numerose specie le cui larve possono provocare, nell’uomo e negli animali, infezioni e malattie più o meno gravi. L’adulto della mosca verde, lungo una decina di millimetri, si riconosce per il colore verde metallizzato, gli enormi occhi composti rosso-marrone, le corte antenne e l’apparato boccale di tipo succhiatore.

Caratteristica tipica di questa specie è quella di deporre le uova fecondate sulle carcasse ma anche sugli animali vivi, nelle piaghe o negli orefizi naturali, provocando talora gravi disturbi. Grazie all’olfatto particolarmente sviluppato, riesce a captare a centinaia di metri di distanza le sostanze chimiche tipiche emesse dai corpi in decomposizione; per questo motivo è uno dei primi insetti a comparire su di essi.

Abitudini e ciclo biologico

Amante dei climi caldi e umidi e degli spazi aperti, la mosca verde si incontra soprattutto in estate, sia in città che in campagna, ma è raro che entri nelle abitazioni. L’adulto si nutre essenzialmente di secrezioni vegetali, nettare e linfa, che trova in natura, svolgendo l’importante ruolo di impollinatore. Al contrario, le larve sono necrofaghe, si nutrono cioè di carni putrefatte.

Non appena scopre una carcassa, la femmina vi depone centinaia uova, piccole e biancastre, che si schiuderanno poco più tardi. Le larve, prive di zampe e di una testa riconoscibile, hanno un apparato boccale rudimentale costituito da un paio di robusti uncini di cui la larva si serve per lacerare i cibi solidi ammorbiditi dalla saliva con cui inizia la digestione. Se sulla carcassa non vi sono aperture o lacerazioni, le larve provvedono collettivamente a creare un ingresso perforando la parte esterna per mezzo degli enzimi digestivi prodotti. Dopo essersi nutrite per qualche giorno, le larve si allontanano dalla fonte di cibo per trasformarsi in pupa.

Rischi di un’infestazione da mosca verde

Le mosche verdi legano le loro fasi biologiche alla presenza di sporcizia, sostanze fecali e putrefacenti, e a causa di ciò possono veicolare agenti patogeni responsabili di malattie pericolose tramite la contaminazione dei cibi o per contatto. Le larve presenti sulla carne possono causare lesioni intestinali sia all’uomo che agli animali. Inoltre, chi possiede animali domestici, deve fare particolare attenzione ad eventuali ferite aperte che fungono da ingresso per le larve, le quali possono trasmettere all’animale infezioni anche letali.

A causa della loro incredibile prolificità e adattabilità ad ogni tipo di ambiente, la presenza di qualche esemplare sporadico di mosca verde può trasformarsi velocemente in un’infestazione di grande entità. Per questo, se si notano degli esemplari adulti che si posano sulle superfici o sugli alimenti o si osservano delle larve nella carne in putrefazione o fuori dal luogo di proliferazione, pronte ad impuparsi, bisogna agire il più precocemente possibile.

Disinfestazione mosca verde

Per limitare i rischi derivanti da un’infestazione di mosche verdi è necessario adottare adeguate misure igieniche che consistono soprattutto nella pulizia dei bidoni dell’immondizia, nella rimozione dei residui di cibo e nella copertura degli alimenti lasciati fuori. Un altro accorgimento è quello di scoraggiare il loro ingresso in casa riparando ogni infisso danneggiato, tenendo finestre e porte chiuse e montando le zanzariere.

Di fronte ad un’infestazione avanzata, non resta che rivolgersi ad una ditta specializzata per un intervento di disinfestazione mosche verdi. La lotta chimica è un’operazione che solo i professionisti del settore possono eseguire in modo efficace e senza rischi applicando prodotti sicuri e professionali con l’ausilio di attrezzature idonee.
L’intervento consiste nell’uso di prodotti ad azione ovicida, larvicida e adulticida che colpiscono l’infestante in ogni stadio biologico, ma soprattutto nelle prime fasi di riproduzione. I trattamenti larvicidi vengono ripetuti con cadenza proporzionale al ciclo di sviluppo delle larve. L’utilizzo dei prodotti adulticidi deve essere inteso come integrazione a quello larvicida, e non come unico metodo risolutivo.
Il controllo delle mosche verdi per ristoranti, attività commerciali, sale ricevimento, ecc… può essere eseguito con silenziose e discrete trappole a luce UV, che con la loro luce ultravioletta attirano le mosche per farle rimanere invischiate nel pannello adesivo.

I metodi utilizzati per eliminare le mosche verdi sono tanti e diversi ma se ad essi non si associano le misure di igiene ambientale, l’efficacia diventa scarsa.

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