Lyctus brunneus e Lyctus linearis

INFESTANTI DEL LEGNO

Lyctus brunneus e  Lyctus linearis
 

Lictidi
 

Lyctus brunneus e Lyctus linearis Lyctus brunneus

 

 

 

 

 

 

 

Lyctus brunneus e Lyctus linearisLyctus linearis

 

 

 

 

 

 

Habitat:

  •  Il Lyctus linearis è una specie nativa europea, mentre il Lyctus brunneus è di origine tropicale, ma si è acclimatato in tutto il mondo tanto da diventare piú diffuso dello stesso Lyctus linearis.
  •  L’introduzione del Lyctus brunneus in Europa é quindi avvenuta accidentalmente attraverso l’importazione di legni tropicali. 
  •  I Lictidi attaccano esclusivamente legno di latifoglia che abbia vasi di diametro superiore a 0,08 mm ed un tasso di umidità abbastanza elevata.
  •  I Lictidi infestano i legni dei pavimenti, rivestimenti, battiscopa, telai di porte o finestre, mobili e tutti  i tipi di oggetti  decorativi in legno.
  •  Sia il Lyctus Linearis, che il Lyctus brunneus sono insetti infestanti del legno che amano particolarmente le parti molli (alburno), del legno di latifoglie come la quercia, castagno, frassino, noce, olmo, il salice, il ciliegio e più raramente il faggio e pioppo.
  •  Il rosume di questi insetti infestanti del legno ha l’aspetto farinoso e sottilissimo, stipato nelle gallerie create dalle larve dei Lictidi.

Morfologia:

  •  Il colore del lyctus linearis è marrone giallastro e arriva fino al marrone rossastro.
  •  Il colore del lyctus brunneus è più uniforme e va dal marrone scuro al marrone rossastro.
  •  I Lictidi sono tarli di piccole dimensioni (3-8 mm), dal corpo allungato e leggermente appiattito, con il capo ben visibile, e le antenne con 11 articoli, abbastanza lunghe  e clavate.
  •  La longevità del maschio adulto è di circa due mesi, quello della femmina 4 mesi. 
  •  Le larve si presentano come un piccolo verme bianco grigiastro arricciato, tranne la testa che è in parte rossiccia. Lunghe da 4 fino a 8,5 mm quando sono nel pieno della maturazione.
  •  Le uova dei Lictidi sono piccole ( 1 mm), hanno un aspetto bianco translucido, e sono molto flessibili per poter essere inserite senza danni, nei vasi del legno.

Ciclo Vitale:

  •  Il ciclo vitale dei lictidi,  varia da 80 a 300 giorni (o anche 2 anni) a seconda delle condizioni ambientali e del valore nutrizionale del substrato del legno infestato.
  •  Le femmine sia del Lyctus linearis che del Lyctus brunneus depongono le uova nelle fessure dei vasi del legno. 
  •  La fertilità media è di circa una ventina di uova per il Lyctus linearis queste, vengono deposte in piccoli gruppi da 2 a 6. Per il Lyctus brunneus invece la femmina depone 50-70 uova rilasciandone 4-6 in ogni vaso del legno infestato.   
  •  Dalle uova nascono le larve. Questa é la fase infestante piú dannosa per il legno, quando le larve di lyctus linearis e lyctus brunneus  cominciano a scavare le gallerie nel legno infestato di cui si nutrono.
  •  Una volta che la larva ha completato il suo sviluppo si impupa in una camera pupale da lei scavata appositamente nelle gallerie vicino alla superficie del legno. Lo stadio di pupa dura dalle 2 alle 3 settimane.
  •  Quando l'adulto è formato, rimane ancora nella camera pupale per circa 4 giorni per poi scavare un buco verso l'esterno per liberarsi e prendere il volo attraverso il foro di sfarfallamento.
  •  Il periodo di comparsa all’esterno d’individui adulti è tra aprile e settembre e hanno prevalentemente abitudini notturne.
     

Abitudini:

  •  Si noti che l'uscita del fori di sfarfallamento del Lyctus brunneus e del Lyctus linearis sono rotondi, come nei Coleotteri.
  •  Queste gallerie sono spesso intasate di rosume con un aspetto farinoso e molto volatile. 
  •  Questo rosume essendo così fino, può cadere a terra, rendendo visibile l’infestazione del legno esternamente, e potendo facilmente permetterci di identificare la presenza di questo parassita formidabile. Potendo cosí procedere ad una efficace disinfestazione.
  •  Il Lyctus brunneus non attacca mai il legno tenero.

 

Purtroppo però, quando notiamo i fori di sfarfallamento degli insetti infestanti in superficie, di solito è troppo tardi per intervenire, perché il l’infestazione del legno é giá in atto e, il legno infestato, é spesso già compromesso nella sua meccanica.

E’quindi necessario prevenire attraverso la disinfestazione proattiva, ossia una disinfestazione attenta ai sintomi dell’infestazione, che affronta i problemi mano a mano che si presentano, con tecniche di disinfestazione sempre all’avanguardia. Per questo é bene affidarci a personale specializzato in disinfestazioni al primo apparire di leggeri rumori notturni provenienti dagli amati oggetti di legno della nostra casa.



negozio Disinfestazione

Compra on line! Prodotti, Attrezzature e Macchinari per la Disinfestazione Da Te

Tarli delle biblioteche – Nicobium castaneum e Nicobium hirtum

INFESTANTI LEGNO

Tarli delle biblioteche – Nicobium castaneum e Nicobium hirtum

Anobidi

Tarli delle biblioteche - Nicobium castaneum e Nicobium hirtum

Nicobium castaneum

Tarli delle biblioteche - Nicobium castaneum e Nicobium hirtum

Nicobium hirtum

Habitat:

  •  I Tarli delle biblioteche sono insetti infestanti del legno e della carta che infestano i legni di abete e le biblioteche.
  •  Essendo  insetti “termofili”, i Tarli delle biblioteche, vivono bene dove la temperatura è calda e umida come il Tarlo dei mobili.
  •  Si trova ovunque. Il Nicobium castaneum è presente sui vecchi mobili di legno tenero, nelle stanze troppo riscaldate e sui legni ammuffiti, nei tavolati dei tetti come appunto nelle biblioteche, dove attacca sia gli scaffali che le rilegature dei libri e la carta stessa, così il suo simile il Nicobium hirtum che alle volte incontriamo coabitante sullo stesso legno con l’Anobium punctatum.

Morfologia:

  •  L’adulto di Nicobium misura dai 4 ai 6 mm di lunghezza.
  •  Il Nicobium hirtum  differisce dal Nicobium castaneum perché ha le elitre ornate di bande trasversali di peli grigiastri.
  •  Il Tarlo delle biblioteche detto Nicobium castaneum ha il corpo di in colore bruno marrone.
  •  L’ovopositore delle femmine delle due specie di Nicobium permette la deposizione delle uova, tondeggianti e molli, soltanto tra le fenditure del legno dove, vengono deposte da 20 a 60 uova alla volta.

Tarli delle biblioteche - Nicobium castaneum e Nicobium hirtum

 

 

Uova di Nicobium

Ciclo vitale:

  •  Appena nate le larve del Nicobium  penetrano rapidamente all’interno del legno, scavando un fitto intreccio di gallerie, e nutrendosi dello stesso.
  •  Giungendo vicino alla maturità si costruiscono una cella pupale, dove si trasformano in insetti adulti.
  •  Gli adulti dei Tarli delle Biblioteche sfarfallano da maggio a settembre.
  •  La durata e le necessarie situazioni ambientali del ciclo vitale dei Nicobium sono simili a quella dell’ Anobium punctatum.

Abitudini:

  •  Il Nicobium castaneum è denominato tarlo delle biblioteche poiché preferisce la cellulosa dei libri.
  •  Il Nicobium hirtum è di difficile osservazione in quanto ha abitudini prettamente  notturne, e durante il giorno rimane immobile.
  •  Il Nicobium hirtum attacca oltre alla carta, di preferenza il legno di latifoglia (faggio, noce, ontano, pioppo) mentre il Nicobium castaneum preferisce le conifere.

Non è da sottovalutare a livello strutturale l’infestazione da Nicobium, soprattutto per i mobili antichi e di grande valore, dato che le loro gallerie sono molto fitte e ravvicinate, così come per le biblioteche, sia pubbliche che private, dove necessariamente deve essere disinfestato da personale specializzato in disinfestazioni.

Tarlo dei mobili – Anobium punctatum

INFESTANTI DEL LEGNO

Tarlo dei mobili – Anobium punctatum

Anobidi

Tarlo dei mobili - Anobium punctatum

Habitat:

  •  Cosmopolita, il Tarlo dei mobili si incontra ovunque.
  •  L’Anobium punctatum predilige gli ambienti caldi con una temperatura minima di 14°C (ideale 22°-23°C) e con un alto tasso di umidità.
  •  Insieme al Capricorno delle case e al Capricorno delle Latifoglie è tra i più dannosi insetti infestanti del legno.
  •  Privilegia il legno stagionato e duro, ma attacca anche legni teneri. Conifere e latifoglie sono tra i legni più colpiti.
  •  Alle volte lo si può trovare in coabitazione con il Nicobium hirtum, altro Anobide.

Morfologia:

  •  L’insetto adulto misura tra i 2,5 e i 5 mm di lunghezza.
  •  Il Tarlo dei mobili ha la forma del corpo cilindrica e elitre color marrone scuro.
  •  Il colore del corpo dell’adulto va dal bruno scuro al grigio.
  •  Le larve dell’Anobium punctatum sono di colore bianco e con il corpo molle, e hanno una forma simile a quella di uno scarabeo.

Tarlo dei mobili - Anobium punctatum

larva di Anobium punctatum

Ciclo vitale:

  •  Il ciclo vitale dell’Anobium punctatum dura in media 1-3 anni, ma in condizioni di temperatura e umidità ideali si accorcia permettendo addirittura due generazioni nello stesso anno.
  •  Le uova vengono deposte dalla femmina del Tarlo dei mobili nei vecchi fori di sfarfallamento o nelle intercapedini in numero di 50 – 60 alla volta e raggruppate in colonie.
  •  Le uova si schiudono dopo quattro o cinque settimane, le larve penetrano all’interno del legno cominciando a scavare gallerie il cui diametro varia da 1 a 2 millimetri.
  •  I fori di uscita dell’adulto, anche detti : fori di sfarfallamento sono larghi 1 mm e ben circolari.
  •  Lo sfarfallamento avviene di norma in primavera e in autunno (giugno-settembre).
  •  L’incubazione delle larve nel legno, in condizioni atmosferiche negative può durare fino ai 4 anni.

Abitudini:

  •  L’infestazione avviene di preferenza sul legname in opera, sia esso alburno o durame.
  •  Dai cesti in vimini alle travi dei tetti, ai mobili antichi, ai rivestimenti in legno, alle sculture lignee, niente può considerarsi al sicuro dall’infestazione del Tarlo dei mobili.
  •  Dato che l’Anobium punctatum ama molto anche il silenzio e il buio, solitamente la larva comincia a mangiare proprio la notte o quando non sente altri rumori esterni.
  •  I legni trattati con smalti o resine sintetiche non vengono di solito attaccati dall’Anobium punctatum.

Tarlo dei mobili - Anobium punctatum

fori di sfarfallamento del Tarlo dei mobili

Gli insetticidi di solito usati per questo insetto infestante del legno sono liquidi a base di Permethrin, che però agiscono solo sulle pupe o sugli insetti allo stadio adulto. Quindi devono essere preferibilmente usati tra i mesi di marzo e maggio.

Esistono anche stufe di varie dimensioni per la disinfestazione dai Tarli in generale, usate soprattutto per mobili antichi e di valore. In questo caso rivolgetevi a personale specializzato in disinfestazioni o restauro che sapranno indicarvi il metodo più idoneo.


negozio disinfestazione tarli del legno

Compra on line! Prodotti, Attrezzature e Macchinari per la Disinfestazione Tarli Legno Fai Da Te

Capricorno della casa – Hylotrupes bajulus

INFESTANTI DEL LEGNO


Capricorno della casa- Hylotrupes bajulus


Cerambicidi

Capricorno della casa - Hylotrupes bajulus

Habitat:

  •  Cosmopolita, abita i boschi di conifere (abete rosso, abete bianco, pino etc. saltuariamente anche le latifoglie.
  •  Ama le temperature più calde (27°-30°), per questo si stabilisce volentieri all’interno delle case.

Morfologia:

  •  Gli adulti di Capricorno della casa, sono abbastanza grandi, rispetto agli altri cerambicidi (1-2,5 cm);
  •  Il corpo è di colore scuro, tendente al nero uniforme con lunghe antenne.
  •  Il capo è ben distinto dal corpo.
  •  Le larve di Hylotrupes bajulus sono grandi e di colore chiaro, ad esclusione della testa che è sclerificata e possiede mandibole fortissime.

Capricorno della casa - Hylotrupes bajulus

larva di Hylotrupes bajulus

Ciclo vitale:

  •  Dopo l’accoppiamento degli adulti di Capricorno della casa in primavera all’interno delle gallerie, le femmine depongono dalle 100 alle 200 uova nelle fenditure o incollate al substrato.
  •  Il loro ciclo vitale è lungo e in condizioni favorevoli può svolgersi in 1 o 2 anni, ma può durare anche fino a 16 anni.
  •  I fori di sfarfallamento dell’Hylotrupes bajulus sono ovali, larghi da 6 a 10 mm con i bordi irregolari.

Abitudini:

  •  Attacca legni teneri e asciutti, specialmente con la corteccia dove deposita più facilmente le uova.
  •  Le larve di Hylotrupes bajulus vivono all’interno del legno, rimanendo invisibili all’esterno ed è per questo che, a parte il caratteristico forte rumore, fino al momento dello sfarfallamento è difficile individuarle.
  •  Le larve di Capricorno della casa, cominciano a scavare le gallerie partendo dall’uovo, prima parallelamente al legno, poi con tortuosissimi percorsi.
  •  Le gallerie scavate dall’Hylotrupes bajulus, rimangono piene di una finissima rosura che non viene espulsa, lasciando il legni completamente ochi al tatto.
  •  Sono tra gli insetti infestanti del legno, tra i più pericolosi, perché attaccano principalmente alla giuntura della trave con il muro, dove si crea maggior condensa, indebolendone fortemente la struttura.
  •  Difficilmente attacca legni più vecchi di 80 anni.

Dato il grande pericolo di crolli e gravi danni alle nostre abitazioni, l’infestazione di Hylotrupes bajulus non deve essere sottovalutata, anche dovuto al fatto che è un infestazione rumorosa. È importante consultare al più presto specialisti in disinfestazioni.