Punteruolo del grano – Sitophilus granarius

 

INFESTANTI DELLE DERRATE

Punteruolo del grano – Sitophilus granarius

Coleotteri Curculionidi

Punteruolo del grano - Sitophilus granarius

Habitat:

  •  Il Punteruolo del grano (Sitophilus granarius) è un coleottero infestante delle derrate alimentari, cosmopolita, che ama le zone di clima temperato e freddo.  
  •  Questo coleottero infestante si trova facilmente all’interno dei depositi o magazzini di stoccaggio dei cereali.
  •  Il Punteruolo del grano è chiamato così anche perché causa gravi danni alle cariossidi (buccia del seme).
  •  Il Sitophilus granarius, si ciba dei cereali infestati, sia nella fase adulta che in quella di larva.
  •  Non volando, preferisce insinuarsi sotto la superficie degli alimenti infestati.
  •  Il Punteruolo del grano ama il buio e rifugge la luce.

Morfologia: 

  •  I Punteruoli del grano hanno il corpo lungo circa 3-5 mm e di colore marrone castagno, più o meno scuro. Il loro corpo ha forma allungata, un poco incavata nella parte inferiore. 
  •  I Coleotteri Curculionidi a differenza di altri coleotteri, non possiedono il secondo paio di ali e sono perciò inabili al volo:
  •  L'esoscheletro del loro corpo ha un aspetto simile ad un metallo punzonato, ricoperto di piccoli fori, e da ognuno di questi fori emerge un'unica spessa e corta setola gialla. 
  •  Gli occhi del Sitophilus granarius sono abbastanza piccoli e separati da una specie di rostro che è poi la caratteristica più peculiare dei coleotteri curculionidi, detta clipeo.
  •  La larva del punteruolo del grano ha un aspetto vermiforme con tegumenti molli e di colore biancastro.

Ciclo Vitale: 

  •  La stagione riproduttiva del Punteruolo del grano inizia in primavera.
  •  Ogni femmina di Sitophilus granarius depone in media 2-3 uova al giorno, arrivando ad un totale di 350 circa, durante un periodo di 7-9 mesi.
  •  La femmina di questo coleottero infestante dei cereali depone le sue uova all’interno dei cereali infestati attraverso un piccolo buco scavato usando il rostro (clipeo) .
  •  La schiusa delle uova del punteruolo del grano, avviene dopo 4-15 giorni. In una temperatura ideale di calore e umidità ovviamente il processo è molto rapido.
  •  La larva di Sitophilus granarius si sviluppa in 20-40 giorni, essa si ciba svuotando il cereale dall’interno piano piano, di modo che da fuori è difficile accorgersi del danno, infatti, lascia intera la cariosside delle granaglie infestate
  •  La larva del Punteruolo del grano una volta matura, si rinchiude nella sua cella pupale e vi rimane per 5-20 giorni circa.
  •  Una volta formatosi l’adulto, questo si apre un varco con il rostro (clipeo) nella cariosside, ed esce.
  •  Il completamento dell'intero ciclo vitale del Punteruolo del grano avviene in circa 1 mese.

Abitudini: 

  •  Questa specie di coleotteri curculionidi infestanti delle derrate alimentari, è particolarmente dannosa, sia perché, degli alimenti infestati si nutrono non solo le larve ma anche gli adulti, e sia per la lunga durata della vita degli adulti (12-14 mesi) e, di conseguenza, dei danni dovuti all’infestazione.
  •  Il Punteruolo del grano infesta preferibilmente tutti i tipi di cereali compreso il riso, ma può attaccare all'occorrenza anche manioca, castagne secche, paste alimentari o, in alcuni casi  anche le leguminose come piselli, ceci e fagioli.

Questo strano insetto con un rostro (detto clipeo) a forma di proboscide appartiene alla famiglia del punteruolo del riso, e del famigerato punteruolo della palma che tanti danni sta causando al paesaggio dei lungomari Italiani, emergenza così sentita che ormai è diventato obbligatorio per legge denunciare e iniziare una disinfestazione proattiva immediatamente sulle piante colpite. 
 

Imparando a  distinguerli da altri insetti infestanti delle derrate, impareremo a difendersi da loro. Importante è rivolgersi subito a un’impresa specializzata in disinfestazioni di prodotti alimentari in stoccaggio o durante il processo di fabbricazione vero e proprio.



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Struggigrano – Tenebroides mauritanicus

 

INFESTANTI DELLE DERRATE

Struggigrano- Tenebroides mauritanicus
 

Coleotteri Tenebrionidi
 

Struggigrano - Tenebroides mauritanicus

Habitat: 

  •  Di origine africana, Il Tenebroides mauritanicus anche chiamato Struggigrano, è ora un insetto infestante delle derrate a tutti gli effetti cosmopolita.
  •  Lo Struggigrano si può trovare nei silos e nei mulini, tutti i magazzini insomma, dove vengono stoccati i cereali.
  •  Le larve di Tenebroides mauritanicus riescono facilmente a bucare anche il legno, vari tipi di confezioni come i sacchi di iuta e plastica , causando danni al deposito, oltre che al prodotto.
  •  Preferiscono le zone scarsamente illuminate con crepe e fessure per nascondersi dentro.
  •  Lo Struggigrano può anche essere un parassita nella dispensa della nostra casa, dove gli adulti e larve di questo infestante coleottero tenebroide, si nutrono di cereali, noci, frutta secca
     

Morfologia: 

  •  L'adulto dello Struggigrano è un insetto nero lucido con un corpo allungato e leggermente schiacciato, può raggiungere anche i 11 mm di lunghezza.
  •  Tra il torace e la parte delle elitre questo coleottero infestante presenta un deciso “giro vita”. 
  •  La loro corrazza lucente è diciamo testurizzata con tanti piccoli puntini, questo alle volte dà allo Struggigrano un effetto quasi argentato. 
  •  Il Tenebroides mauritanicus è un Coleottero che presenta un pronoto ben sviluppato e ha due antenne segmentate ma non clavate, di media lunghezza.
  •  La larva di questo coleottero infestante degli alimenti và dal colore bianco al grigio pallido, con una testa nera, due paia di macchie nere sul dorso e due corna nere in punta dell'addome, possono raggiungere i 20 mm di lunghezza.

 Struggigrano - Tenebroides mauritanicus

 larva di struggigrano

Ciclo vitale: 

  •  Le femmine di Struggigrano depongono le uova nella farina nel grano, cioè direttamente nel cibo di cui si dovranno nutrire le larve che nasceranno (pabulum). 
  •  Le uova di Tenebroides mauritanicus vengono deposte a gruppi di alcune decine.
  •  Le larve che nasceranno si nutriranno dei semi; esse dapprima vi penetrano quindi, consumato l'interno, usciranno per nutrirsi della parte esterna.
  •  Quando le larve di Struggigrano sono completamente sviluppate, si impupano tra i detriti, queste “camere pupali” possono essere realizzate anche dentro il legno delle casse contenenti le derrate alimentari infestate.
  •  L'adulto di Tenebroides mauritanicus, può vivere anche due anni. 
  •  Lo Struggigrano, coleottero infestante dei prodotti alimentari,  può compiere 1-2 generazioni all'anno.

Abitudini:

  •  Una preferenza di questo coleottero tenebroide infestante è importante da notare, essi preferiscono deporre le uova sotto le falde dei cartoni.
  •  Potendo mordere attraverso sacchi e pacchi di carta e legno, consentono purtroppo, l'accesso ad  altri insetti infestanti delle derrate alimentari.
  •  Lo Struggigrano è anche carnivoro e attacca anche le larve di altri insetti infestanti del grano, in particolare della Plodia Interpunctella (Tignola fasciata) e  del Oryzaephilus surinamensis ( Silvano dentellato), cibandosi anche dei resti di quelli morti. 
  •  Il Tenebroides mauritanicus è considerato anche un grave parassita nelle fabbriche di tabacco. Qui, la sua infestazione si manifesta nelle balle di tabacco secco, dove questo coleottero infestante, si aggira in cerca di larve d’insetti.
  •  Come dicevamo sopra, questo parassita delle derrate, facilmente costruisce la sua camera pupale nel legno o in bidoni vuoti, potendovi rimanere per mesi indisturbato, per poi riemergere e reinfettare il grano fresco collocato in questi contenitori. 

 

La disinfestazione chimica contro Il tenebroides mauritanicus viene effettuata di solito dalle ditte di disinfestazioni, utilizzando fumiganti o insetticidi ad azione residuale. Questo tipo di disinfestazione, può essere fatta sia con infestazioni in atto che, come disinfestazione preventiva con i locali vuoti.
 

Attualmente però la conservazione delle derrate alimentari si sta orientando sull'impiego di due nuove tecnologie di disinfestazione ecologica: l'atmosfera controllata e la refrigerazione.

  •  La prima si realizza per esempio, inserendo Anidride carbonica o Azoto nei locali di conservazione degli alimenti.
  • La refrigerazione controllata invece è un tipo di disinfestazione ecologica che presuppone una individuazione esatta dell’insetto da disinfestare, e un alto conoscimento del suo processo metabolico. Cosa questa che, una buona ditta specializzata in disinfestazioni alimentari, potrà senz’altro illustrarvi e ben preventivarvi.



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