Roditori e Uccelli: Come Funziona?

I roditori

  • L’arvicola (famiglia dei Microtidi). Non è per caso che lo si definisce roditore! Questo piccolo mammifero, lungo da 10 a 15 cm, attacca a seconda delle specie gli alberi (arvicola rossastra), le radici (arvicola terrestre) e scava gallerie nella terra. La presenza delle arvicole è indicata da piccoli fori di 2-3 cm, che esse praticano vicino ai vegetali attaccati.
  • Il ratto, il topo campagnolo e il topo comune (famiglia dei Muridi). Misurano circa 10 cm e provocano molti danni sia in giardino, sia in casa.
  • Il ghiro e il topo quercino (famiglia dei Ghiridi o Mioxidi). Misurano circa 10-15 cm. Sono ghiotti soprattutto di frutta, ma non disdegnano alcuni tipi di ortaggi.

Gli strumenti di lotta

  • Adottate un gatto, che vi aiuterà efficacemente nella guerra contro i roditori.
  • Proteggete la fauna naturale: gufi, falchi, volpi, faine e donnole fanno strage dei piccoli roditori.
  • Seminate dell’aglio, che li terrà lontani dalle colture minacciate.
  • Sotterrate delle bottiglie. Il fischio provocato dal passaggio del vento spaventerà le arvicole.
  • Lavorate in profondità la terra, questo disorienterà i roditori, privati del loro biotopo naturale.
  • Proteggete i tronchi con tubi di plastica tagliati nel senso della lunghezza.
  • Spalmate i tronchi degli alberi con un preparato a base di tiram, un potente repulsivo.
  • Utilizzate delle trappole per topi e dei bocconi avvelenati (i topicidi provocano la morte in vari modi: ad esempio, usando un anticoagulante, l’animale muore per emorragia interna), rispettate le precauzioni d’uso verso i bambini e gli animali domestici.

Gli uccelli

Gli uccelli sono nocivi ma, fatte le debite proporzioni, sono anche degli ottimi ausiliari nella lotta contro gli insetti. Per quanto riguarda un giardino familiare, basterà una corretta prevenzione: spaventapasseri, strisce colorate di carta di alluminio disposte sugli alberi e fruscianti nel vento, reti di protezione… si tratta di piccoli accorgimenti che evitano i danni provocati dagli uccelli, senza però privarvi né della loro presenza, né dei loro canti, che ritmano il tempo e le stagioni.

  • Lo stornello.Questo uccello misura circa 17 cm e nidifica negli anfratti dei muri o dei granai. Gli stornelli si spostano a migliaia e provocano grossi danni. A causa del loro numero, bruciano le piante con i loro abbondanti escrementi e rompono moltissimi rami. Si nutrono di insetti, semi e diversi frutti a seconda delle stagioni.
  • La cornacchia
Vedi Anche:  Il Vischio

Provoca danni soprattutto alle coltivazioni molto estese ma anche ai giardini. La sua dieta è molto varia: si nutre infatti di semi, frutta e insetti.