Terminologia Medica

Terminologia medica

Accomodazione: fenomeno di adattamento del sistema ottico dell’occhio che consente, con la modificazione del cristallino, la visione a differenti distanze.

Acuto: sintomo od episodio patologico che si sviluppa rapidamente ed intensamente.

Albuminuria: presenza di albumina nelle urine.

Allergia: modificazione delle reazioni di un organismo nei riguardi di determinate sostanze, con conseguente insorgenza di fenomeni nocivi.

Allucinazione: stato patologico in cui ciò che è pura immaginazione viene percepito come realtà da uno o più dei cinque sensi.

Allucinogeno: si intende un farmaco, o droga, o sostanza chimica, che può provocare allucinazioni.

Alopecia: mancanza totale o parziale di capelli o peli.

Ambliopia: diminuzione della facoltà visiva di un occhio senza che esistano lesioni nella struttura del bulbo oculare.

Anafilassi: ipersensibilità dell’organismo nei riguardi di sostanze verso le quali è stato sensibilizzato in precedenza.

Anemia: riduzione patologica della quantità di globuli rossi o di emoglobina nel sangue.

Anoressia: mancanza o diminuzione sensibile dell’appetito.

Anosmia: mancanza o diminuzione della sensibilità olfattiva.

Anossia: mancanza o diminuzione dell’apporto di ossigeno ad un organo, oppure incapacità di utilizzazione dell’ossigeno da parte del medesimo.

Antidoti: farmaci capaci di agire su una sostanza tossica trasformandola in altra innocua o meno tossica (es. Contrathion, Pam, ecc.).

Antiemetico: sostanza in grado di prevenire o calmare il vomito.

Antipiretico: farmaco atto a combattere la febbre.

Anuria: mancanza totale di secrezione urinaria.

Apatia: mancanza di partecipazione o di interesse per ciò che accade nel mondo esterno.

Aritmia: alterazione del battito cardiaco e del polso.

Asma: sindrome caratterizzata da crisi di dispnea e cioè da difficoltà nella respirazione.

Astenia: indebolimento organico, specialmente a carico della muscolatura.

Atassia: disordine e mancanza di coordinazione dei movimenti volontari, dovuta a intossicazione o a lesione del sistema nervoso.

Bilirubinemia: presenza di pigmenti biliari nel sangue.

Biotossico: riguarda un prodotto tossico per gli esseri viventi.

Bradicardia: rallentamento del ritmo cardiaco al di sotto delle 60 pulsazioni al minuto.

Bradipepsia: lentezza nelle funzioni digestive dello stomaco.

Bradipnea: bassa frequenza del respiro.

Broncorrea: abbondante secrezione dei bronchi conseguente ad un processo infiammatorio patologico.

Broncospasmo: spasmo con contrazione della muscolatura di un bronco.

Cateratta (o Cataratta): perdita di trasparenza del cristallino dell’occhio, accompagnata da diminuzione o scomparsa della facoltà visiva.

Caustico: relativo a sostanza altamente corrosiva per i tessuti organici.

Cefalea: sensazione dolorosa diffusa su tutta la testa o su parte di essa.

Cianosi: colorazione bluastra di pelle e mucose, dovuta a insufficiente ossigenazione del sangue, o ad insufficienza cardiocircolatoria.

Cloracne: malattia della pelle che si manifesta con foruncoli e pustole simili a quelle dell’acne, provocata dal contatto con prodotti tossici.

Collasso cardiocircolatorio: rapido abbassamento della pressione arteriosa, dovuto, solitamente, ad una temporanea insufficienza cardiaca.

Coma: stato morboso caratterizzato da perdita più o meno completa della coscienza, incapacità di reazione agli stimoli e, nei casi gravi, scomparsa dei riflessi, mentre le funzioni vegetative, più o meno modificate, si mantengono.

Congestione: v. Iperemia.

Congiuntivite: infiammazione acuta o cronica del rivestimento interno della palpebra e/o della parete anteriore del globo oculare.

Convulsioni: contrazioni muscolari spasmodiche involontarie, più o meno diffuse, seguite da rilasciamento muscolare.

Crampi: contrazioni involontarie e dolorose di un muscolo o di un gruppo di muscoli.

Cromorinorrea: presenza di cromo nella secrezione nasale.

Cronico: relativo a malattia o alterazione instauratasi da tempo nell’organismo, con acquisite caratteristiche di persistenza e di difficile curabilità.

Cupremia: presenza di rame nel sangue.

Deambulazione: modo di procedere proprio dell’uomo.

Deliquio: svenimento, perdita di coscienza temporanea.

Delirio febbrile: stato di confusione mentale, temporaneo, che a volte accompagna gli stati di febbre elevata.

Depressione: diminuzione della tonicità psichica.

Dermatite: infiammazione della pelle.

Dermatosi: affezioni a carico della pelle.

Discrasia ematica: alterazione dei componenti del sangue.

Dispnea: alterazione del ritmo respiratorio, come frequenza ed efficacia, accompagnato, solitamente, da fatica e dolore.

Diuresi: quantità di urina emessa nelle 24 ore.

Ebbrezza: stato di esaltazione o stordimento, accompagnato da più o meno marcata perdita delle facoltà mentali e fisiche, causato da assunzione di sostanze tossiche, alcool o stupefacenti.

Eczema: affezione cutanea di natura infiammatoria ed allergica, non contagiosa.

Edema: assorbimento di liquidi e fluidi dell’organismo da parte di un organo o di un tessuto, che appare gonfio e alterato nel colore.

Ematico: relativo alle emazie (sin. di globuli rossi) e più generalmente al sangue.

Ematuria: presenza patologica di sangue nelle urine.

Emesi: vomito.

Emetico: sostanza capace di provocare il vomito.

Emoglobina: sostanza contenuta nel sangue, entro i globuli rossi, che si combina con l’ossigeno, l’anidride carbonica ed altri gas. Risulta indispensabile per ossigenare i tessuti e purificarli dagli altri gas inutili o dannosi.

Emoglobinuria: presenza di emoglobina nell’urina.

Emolisi: rottura della parete cellulare dei globuli rossi, con fuoriuscita del loro contenuto di emoglobina nel circolo sanguigno.

Emorragia: fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni per rottura della parete dei medesimi.

Enzimi: sostanze proteiche prodotte dalle cellule, dotate di attività catalitica.

Epatico: relativo al fegato e alle vie biliari.

Epatite: infiammazione del fegato causata da agenti infettivi, o da parassiti (amebe), o da sostanze tossiche (es. alcool).

Epatomegalia: aumento del volume del fegato.

Epatopatia: qualsiasi malattia o stato di sofferenza del fegato.

Epistassi: emorragia della mucosa nasale.

Eritema: stato di infiammazione della pelle caratterizzato da arrossamento temporaneo, circoscritto o diffuso, per aumento dell’irrorazione sanguigna.

Esoftalmo: anormale sporgenza dei bulbi oculari dalle cavità orbitarie.

Faringite: infiammazione della faringe.

Fibrillazione: contrazioni anomale, di breve durata, di piccoli fasci di fibre muscolari che non portano a efficiente contrazione muscolare.

Fibrosi: degenerazione di un tessuto, con cambiamento progressivo della propria struttura originale, cui segue una più o meno grave compromissione della funzionalità.

Fisiologico: termine relativo ad evento o funzione fisica del tutto normali in un organismo sano.

Fotosensibilità: reattività esagerata nei confronti della luce, specie se intensa.

Gastroenterite: infiammazione delle mucose dello stomaco e dell’intestino.

Gastrolusi: lavanda gastrica.

Genotossico: relativo a prodotto tossico per il corredo genetico degli esseri viventi.

Infezione: penetrazione di germi patogeni all’interno dell’organismo.

Infiammazione: stato morboso di un organo o tessuto, dovuto alla reazione difensiva di quest’ultimo contro stimoli nocivi.

Intossicazione: stato fisico anormale dovuto all’azione di sostanze nocive introdotte nell’organismo.

Iperacusia: aumento della sensibilità uditiva.

Iperalgesia: aumento patologico della sensibilità al dolore.

Ipercinesia: accelerazione ed aumento di ampiezza dei movimenti del corpo.

Iperemia: aumento della quantità di sangue normalmente presente in un tessuto od organo.

Iperidrosi: sudorazione molto più abbondante del normale.

Iperpiressia: temperatura corporea elevatissima, superiore a 41 °C.

Iperpnea: aumento eccessivo dei movimenti respiratori.

I per reattività: reattività esagerata di un organismo a determinati stimoli.

Iperreflessia: aumento anomalo della sensibilità agli stimoli esterni (visivi, uditivi, tattili).

Ipertensione: aumento anormale della pressione interna di liquidi o gas organici.

Ipertermia: elevata temperatura del corpo, superiore a 37°C; sinonimo di febbre.

Ipoacusia: indebolimento dell’udito.

Ipoalgesia: diminuzione patologica della capacità di avvertire il dolore.

Ipocloremia: livello di cloro ematico anormalmente diminuito. I livelli sierici di cloro oscillano,

normalmente, da 96 a 106 mg/I. Ipoema: accumulo di sangue e fluido nella parte anteriore dell’occhio. Ipoglicemia: diminuzione anormale del tasso di zucchero nel sangue. Iporeflessia: diminuzione dei riflessi. Ipossiemia: insufficiente ossigenazione del sangue.

Ipotensione: diminuzione anormale della pressione interna di liquidi o gas organici. Ipotermia: abbassamento della temperatura corporea sotto la media fisiologica. Ipotonia: abbassamento eccessivo del tono muscolare.

Irritante: relativo ad un agente chimico che provoca irritazione ed infiammazione, in particolare a cute e mucose.

Ittero: colorazione gialla di pelle e mucose conseguente ad una impregnazione di pigmenti biliari nei tessuti.

Letargia: stato patologico di sonno profondo, con totale rilassamento muscolare e scomparsa della sensibilità. Leucopenia: diminuzione del numero di leucociti nel sangue. Linfocitopenia: diminuzione del numero di linfociti nel sangue. Liposolubilità: possibilità di una sostanza di disciogliersi nei grassi. Metaemoglobina: emoglobina patologica che non è in grado di fissare l’ossigeno. Metaemoglobinemia: trasformazione di parte della emoglobina in un composto chimico

ossidato (metaemoglobina), in seguito ad avvelenamento. Midriasi: dilatazione permanente del diametro della pupilla.

Miocardio: parte muscolare del cuore che con le sue contrazioni ritmiche genera il battito cardiaco.

Miosi: restringimento permanente del diametro della pupilla.

Nausea: malessere caratterizzato da ripugnanza per il cibo e propensione al vomito.

Nefrite: infiammazione del rene.

Nefropatie: malattie del rene.

Nefrotossico: sostanza tossica particolarmente per i reni. Neuropatie: termine con il quale si indicano tutte le affezioni nervose. Neurotossico: sostanza che esercita un’azione tossica specifica sul sistema nervoso. Neurotropo: che dimostra affinità con il sistema nervoso.

Nevralgia: dolore acuto localizzato lungo il percorso di un nervo o delle sue ramificazioni. Nevrite: infiammazione di un nervo. Odontalgia: dolore dentario.

Oliguria: riduzione della quantità di urine eliminata (meno di un litro nelle 24 ore).

Orripilazione: contrazione del muscolo liscio erettore del pelo.

Paralisi: perdita più o meno completa della capacità di contrazione dei muscoli.

Parestesia: sensazione spontanea non dolorosa, quale il formicolio o il prurito.

Patologico: sinonimo di anormale e correlato con alterazione o malattia.

Peristalsi: complesso delle contrazioni muscolari involontarie che fanno progredire il cibo

ingerito verso lo stomaco e l’intestino. Plasmaferesi: separazione del plasma dagli elementi figurati (piastrine, leucociti, ecc.) del sangue.

Polmonite: infiammazione del parenchima polmonare.

Profilassi: complesso di regole che si devono adottare per la prevenzione di una malattia. Prognosi: previsione degli esiti di una malattia. Proteinuria: presenza di proteine nelle urine.

Ptosi: spostamento in basso di un organo o di una struttura anatomica per indebolimento

del suo sistema di sostegno. Rachialgia: dolori diffusi alla colonna vertebrale.

Rinite: infiammazione delle mucose nasali.

Rinorrea: aumento delle secrezioni nasali.

Scialorrea: aumento abnorme della secrezione salivare.

Sensibilizzazione: accrescimento della sensibilità di un organismo agli stimoli di un certo agente chimico o fisico.

Shock: in generale, stato di acuta insufficienza che può interessare diversi organi e funzioni. Spesso è caratterizzato da insufficienza cardiocircolatoria; inoltre, torpore mentale, pelle umida e fredda, stato confusionale. Lo shock anafilattico è una esagerata ed anormale reazione dell’organismo all’introduzione di sostanze per via inalatoria, endovenosa o cutanea.

Sindrome: quadro sintomatologico di uno stato morboso.

Sintomi: segni particolari (differenziali) che accompagnano una malattia.

SNC: sistema nervoso centrale.

Spasmo: contrazione involontaria, più o meno prolungata, di un muscolo o di un gruppo di muscoli.

Splenomegalia: aumento anormale del volume della milza.

Stuporoso: che induce stupore, cioè arresto della motilità volontaria, accompagnato da torpore e confusione mentale.

Subittero: si ha subittero quando la colorazione giallastra conseguente all’aumento dei livelli sierici di bilirubina (> a 1 mg/100 mi) è evidente alla sclera, ma appena apprezzabile alla cute.

Tachicardia: aumento della frequenza dei battiti del cuore.

Tachipnea: aumento del numero degli atti respiratori nell’unità di tempo (nell’uomo adulto gli atti respiratori sono 16-24 al minuto).

Terapia: insieme dei provvedimenti capaci di combattere una determinata malattia.

Tinnitus: sensazione uditiva di tintinnio non risultante da una eccitazione acustica esterna all’orecchio.

Trisma: spasmo tonico della muscolatura facciale ed in particolare a livello dei muscoli mastificatori.

Ulcerazione: lesione circoscritta di un rivestimento esterno (pelle) o interno (mucosa).

Uremia: aumento patologico dei composti azotati nel sangue.

Urobilogeno: composto organico formatosi nel fegato in seguito alla demolizione della bilirubina.

Vasocostrizione: riduzione del lume dei vasi sanguigni.

Vertigine: disturbo nella percezione dell’equilibrio, che si manifesta con la sgradevole sensazione dello spostamento del proprio corpo rispetto all’ambiente circostante e viceversa.