Anticrittogramici

I ditiocarbammati sono derivati dell’acido ditiocarbammico; agiscono per contatto fogliare, con possibilità di penetrazione negli strati superficiali ed azione sulle prime ife fungine.

Si suddividono in due gruppi:

 alchilen bis(ditiocarbammati): Mancozeb, Maneb, Metiram, Propineb, Zineb;

 alchil ditiocarbammati: Metam-sodium, Thiram, Ziram.

Indice:

a) Alchilen bis(ditiocarbammati)

Meccanismo d’azione: interferenze aspecifiche sulla respirazione per inibizione dell’attività di enzimi solfidrici.

Disposizioni relative agli alchilen bis(ditiocarbammati).

Il Ministero della Sanità ha stabilito, con disposizioni del 1978, che tutti i formulati anticrittogamici contenenti alchilen bis(ditiocarbammati) per trattamenti con mezzi da terra, debbono avere, nel momento della loro immissione in commercio, le caratteristiche di seguito elencate:

a) la purezza del principio attivo non deve essere inferiore all’80 per cento;

b) il contenuto di E.T.U. (etilen tiourea) non deve essere superiore allo 0,5 per cento nel principio attivo tecnico, dalla fase della produzione (sintesi) a quella della commercializzazione e vendita del formulato;

c) l’umidità del prodotto finito non deve essere superiore al 2 per cento;

d) le confezioni del prodotto stesso devono essere impermeabili e di taglia non superiore ai 25 kg.

Inoltre, per tali prodotti sono previste le seguenti limitazioni, divieti e prescrizioni:

A) Campi d’impiego

 vite: peronospora, escoriosi, antracnosi, marciume nero (black-rot);

 pomacee: ticchiolatura, septoria, ruggine, alternaría, glomerella;

 pomodoro: solo fino alla prima fioritura: peronospora, alternaría, septoria, cladosporiosi, antracnosi;

 concia semi: carie, carbone, elmintosporiosi, cercospora, ecc.;

 pioppo: Marssonina brunnea;

 cereali in campo: ruggine, septoria, fusariosi, ecc.;

 tabacco: peronospora;

 garofano: ruggine.

B) Divieti d’impiego

 divieto d’impiego in serra;

 divieto d’impiego su colture diverse da quelle precedentemente indicate.

C) Prescrizioni particolari

 una volta aperta la confezione utilizzare tutto il contenuto;

AZOTOSOLFORGANICI

Ditiocarbammati

Anticrittogramici

 conservare in luogo fresco ed asciutto, lontano dall’umidità e dal calore;

 in caso di malessere ricorrere al medico mostrandogli l’etichetta del prodotto;

 durante il trattamento proteggere le vie respiratorie (naso e bocca).

D) Tempo di sicurezza 28 giorni.

Mancozeb

Nome chimico (IUPAC): manganese ethylenebis (dithiocarbamate) (polymeric) complex with zinc salt.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: (C4H6MnN2S4)x (Zn)y

Mancozeb: nome comune BSI, ISO-E. Sinonimi, s/’g/e e trademarks: M-45 (Rohm and Haas); Mancozèbe (ISO-F); Manzeb (JMAF).

È un anticrittogamico a vasto spettro d’azione che agisce essenzialmente per contatto fogliare.

Campi d’impiego: pomacee (melo, pero), vite, cereali (esclusi mais e riso per impiego revocato), pomodoro (solo fino alla prima fioritura), tabacco, pioppo, floricole (rosa, garofano, gladiolo), concia delle sementi.

Presenta una struttura polimera in cui lo ione zinco è chimicamente legato alla molecola deH’etilenbisditiocarbammato di manganese, per mezzo di un legame di coordinazione che risulta estremamente stabile. È completamente diverso, sia chimicamente che biologicamente, da altri ditiocarbammati contenenti zinco e manganese, costituiti da miscele fisiche di Maneb e Zineb. Contiene tre componenti ionici: zinco, manganese ed etilenbisditiocarbam-mato (C4H6N2S4), i quali si trovano nel formulato all’80 % di p.a. nel seguente rapporto (grammi): 2 di Zn++, 16 di Mn++, 62 ioni etilenbisditiocarbammato.

Attività anticrittogamica: ticchiolatura, septoria, ruggine, alternaria e glomerella delle pomacee; peronospora, antracnosi, escoriosi, marciume nero e rossore parassitario della vite; fusariosi, septoria, ruggini, ecc., dei cereali in campo; peronospora, alternaria, septoria, ecc., del pomodoro; peronospora del tabacco; Marssonina brunnea del pioppo; ticchiolatura, ruggine, peronospora, alternaria e septoria delle floricole; fusariosi, elmintosporiosi, brusone del riso, carboni, ecc., nella concia delle sementi.

È caratterizzato, oltre che da una elevata azione biologica, da una lunga persistenza sulle foglie e da un certo effetto attivante la vegetazione.

Alcune cv. di pero, quali: Abate Fetel, Armella, Butirra precoce Morettini, Conference, Coscia, Curato, Decana del Comizio, Gentil bianca, Gentilona, Giardina, Mora, Principessa di Gonzaga, Santa Maria, Scipiona, Spadona d’estate, Spadoncina, Spinacarpi, Zucchermanna, possono risultare sensibili alla sua azione.

Il seme conciato e residuato non deve essere impiegato nell’alimentazione umana e/o del bestiame.

Pressione di vapore: trascurabile a 20°C. Solubilità: praticamente insolubile in acqua. Tossicità acuta: DL50 orale per ratti > 8.000 mg/kg. Classificazione CE: irritante. Tempo di sicurezza: 28 giorni.

Dosi d’impiego con formulati all’80% di p.a.: 150-200 g/hl per le pomacee; 150-200 g/hl per la vite (350 g/hl contro l’escoriosi); 2-2,5 kg/ha per i cereali in campo; 200-250 g/hl per il pomodoro; 100-150 g/hl in semenzaio e 200 g/hl in pieno campo, per il tabacco; 400-500 g/hl per il pioppo; 150-200 g/hl per le floricole; 150-300 g/q di seme (250-600 g/q per le orticole), nella concia delle sementi.

Informazioni per il medico: n. 2, pag. 729.

Formulati a base di Mancozeb

denominazione % p.a. puro fl/cl

AGREVO ITALIA

AGRONOVA

AGROQUALITÀ

BAYER

CHEMIA

CHIMIBERG

DU PONT DE NEMOURS ITALIANA

ELF ATOCHEM AGRI ITALIA

GUABER

ISAGRO ITALIA

RHÔNE-POULENC AGRO

denominazione % p.a. puro fl/cl

ROHM AND HAAS ITALIA

SANDOX AGRO

SCAM

SEPRAN

SIAPA

Crittox MZ 80 80 WP*/Xi

SIPCAM

SIVAM

TERRANALISI

Maneb

Nome chimico (IUPAC): manganese ethylenebis (dithiocarbamate) (polymeric). Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: (C4H6MnN2 S4)x

Maneb: nome comune BSI, ISO-E, JMAF. Sinonimi, sigle e trademarks: Manèbe (ISO-F).

È un anticrittogamico che agisce essenzialmente per contatto fogliare, indicato per la lotta contro diverse malattie delle colture.

Campi d’impiego: pomodoro (solo fino alla prima fioritura), tabacco, garofano, pioppo, vite, pomacee (melo, pero), cereali (esclusi mais e riso per impiego revocato).

È un ditiocarbammato simile allo Zineb, sia nella struttura chimica, da cui differisce per la presenza del manganese al posto dello zinco, sia nell’attività fungicida.

Attività anticrittogamica: peronospora, alternarla, septoria e cladosporiosi del pomodoro; peronospora della vite e del tabacco; Marssonina brunnea del pioppo; ticchiolatura delle pomacee; ruggine del garofano; malattie della parte aerea dei cereali.

Parallelamente all’azione anticrittogamica, esplica anche, per la presenza del manganese, un’azione concimante (particolarmente evidente nei terreni carenti di tale elemento) che stimola il vigore vegetativo delle piante trattate.

Alcune cv. di pero possono risultare sensibili alla sua azione.

Pressione di vapore: trascurabile a 20°C.

Solubilità: praticamente insolubile in acqua.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti maschi = 6.570 mg/kg.

Classificazione CE: irritante.

Tempo di sicurezza: 28 giorni.

Dosi d’impiego con formulati liquidi al 37% di p.a.: 300-350 ml/hl per il pomodoro; 100-300 ml/hl per il tabacco; 400 ml/hl per garofano e pioppo; 250-300 ml/hl per la vite; 350 ml/hl per le pomacee.

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

TECNITERRA

Teman .

80

WP/Xi

ZAPI

Man 80 .

73,6

WP/Xi

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

CHEMIA

Maneb 80 .

64

WP/Xi

CHIMIBERG

Idrolene

37

. SC/Xi

ELF ATOCHEM AGRI ITALIA

Mangavis D.G

81,5

WP/Xi

Trimangol 80

80

WP/Xi . SC/Xi

Trimangol Flow

50

Formulati a base di Maneb

Metiram

Nome chimico (IUPAC): zinc ammoniate ethylenebis (dithiocarbamate) – poly (ethylenethiu-ram disulphide).

Anticrittogramici

Metiram: nome comune JMAF. Sinonimi, sigle e trademarks: Métirame zinc (Francia).

È un anticrittogamico che agisce essenzialmente per contatto fogliare, indicato per la lotta contro diverse malattie delle colture, sulle quali manifesta un’azione rapida e persistente.

Campi d’impiego: pomacee (melo, pero), vite, tabacco, pomodoro (solo fino alla prima fioritura), garofano, pioppo, cereali (esclusi mais e riso per impiego revocato).

Il Metiram è una miscela di coprecipitazione costituita da un complesso ammoniacale di etilenbisditiocarbammato di zinco e da polietilenbistiuramdisolfuro, nel rapporto di 3 a 1, che possiede proprietà biologiche superiori ai suddetti principi attivi, considerati sia da soli, sia come miscele meccaniche dei medesimi.

Attività anticrittogamica: ticchiolatura e alternaria delle pomacee; peronospora, rossore parassitario, marciume nero (black-rot) ed escoriosi della vite; peronospora del tabacco; peronospora, alternaria, antracnosi e septoria del pomodoro; ruggine del garofano; Marsso-nina brunnea del pioppo; malattie della parte aerea dei cereali.

Pressione di vapore: < 0,1 mPa a 20°C.

Solubilità: praticamente insolubile in acqua.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti > 10.000 mg/kg.

Classificazione CE: irritante.

Tempo di sicurezza: 28 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 71,2% di p.a.: 150-200 g/hl per le pomacee; 150-200 g/hl per la vite (400 g/hl contro l’escoriosi); 150- 200 g/hl per pomodoro e garofano; 150 g/hl per trattamenti preventivi, 400 g/hl per trattamenti con attacchi in atto, per il tabacco; 400-500 g/hl per il pioppo; 2,5-3 kg/ha per i cereali.

denominazione

% p.a. puro fl/cl | denominazione

% p.a. puro fl/cl

SOLPLANT

   

Polyram DF

71,2 WG/Xi

   

Formula bruta: (C5H8N2S4Zn)x

Propineb: nome comune BSI, ISO-E, JMAF. Sinonimi, s/g/e e trademarks: Metil-Zineb; Mezineb; Propinèbe (ISO-F).

È un fungicida polivalente che agisce essenzialmente per contatto fogliare, indicato per combattere le più note malattie crittogamiche delle piante coltivate.

Campi d’impiego: pomacee (melo, pero), vite, pomodoro (solo fino alla prima fioritura), tabacco, garofano, concia del seme di riso.

Attività anticrittogamica: ticchiolatura delle pomacee; peronospora della vite e del tabacco; peronospora, alternaria, cladosporiosi e septoria del pomodoro; ruggine del garofano; elmintosporiosi e alghe nella concia del seme di riso.

Se ne sconsiglia l’impiego su alcune varietà di pero (Abate Fetel, Armella, Butirra precoce Morettini, Conference, Coscia, Curato, Decana del Comizio, Gentil bianca, Gentilona, Giardi-na, Mora, Principessa di Gonzaga, S. Maria, Scipiona, Spadona d’estate, Spadoncina, Spinacarpi, Zucchermanna) poiché il prodotto potrebbe dar luogo a manifestazioni fitotossi-che.

Il seme conciato e residuato non deve essere impiegato nell’alimentazione umana e/o del bestiame.

Pressione di vapore: < 1 mPa a 20°C. Solubilità: praticamente insolubile in acqua.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti maschi = 8.500 mg/kg; DL50 dermale (7 h) per ratti > 1.000 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo.

Tempo di sicurezza: 28 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 70% di p.a.: 150-200 g/hl contro la generalità delle malattie; 200-250 g/q nella concia del seme di riso (400-500 g/q contro le alghe).

Propineb

Nome chimico (IUPAC): polymeric zinc propylenebis (dithiocarbamate). Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formulati a base di Propineb

denominazione % p.a. puro fl/cl

| denominazione

% p.a. puro fl/cl

BAYER

Antracol 70 WP/Xn

Zineb

Nome chimico (lUPAC): zinc ethylenebis (dithiocarbamate) (polymeric).

Anticrittogramici

Zineb: nome comune BSI, ISO-E, JMAF. Sinonimi, sigle e trademarks: Z-78 (Rohm and Haas); Zinèbe (ISO-F).

È un ditiocarbammato attivo nei confronti delle più diffuse crittogame, sulle quali agisce essenzialmente per contatto fogliare.

Campi d’impiego: vite, pomacee (melo, pero), pomodoro (solo fino alla prima fioritura), tabacco, cereali (esclusi mais e riso per impiego revocato), pioppo, garofano.

Attività anticrittogamica: peronospora e antracnosi della vite; ticchiolatura, alternaria e septoria delle pomacee; peronospora, antracnosi, alternaria e septoria del pomodoro; peronospora del tabacco; ruggine e septoria dei cereali; Marssonina brunnea del pioppo; ruggine, alternaria, septoria, ecc., del garofano.

È caratterizzato, rispetto allo Ziram, da una più elevata prontezza d’azione e da una minor persistenza.

Risultano sensibili allo Zineb alcune varietà di pero, quali: Abate Fetel, Armella, Butirra precoce Morettini, Conference, Coscia, Curato, Decana del Comizio, Gentil bianca, Gentilona, Giardina, Mora, Principessa di Gonzaga, S. Maria, Scipiona, Spadona, Spadoncina, Spina-carpi, Zucchermanna.

Pressione di vapore: < 0,01 mPa a 20 °C.

Solubilità: circa 10 mg/l in acqua a temperatura ambiente.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti > 5.200 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo, irritante.

Tempo di sicurezza: 28 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 65% di p.a.: 250-300 g/hl.

Formulati a base di Zineb

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

AGRONOVA

Stizene Blu

65

WP/Xn

CHEMIA

Microzineb

16

DP/Xi

Zinene .

65

WP/Xn WP/Xn

Zinene 80

68

denominazione % p.a.

puro fl/cl

CHIMIBERG

Fitodith 80 . 65

WP/Xn

ELF ATOCHEM AGRI ITALIA Vondeb 75% WP bianco 75 . Vondeb 75% WP blu 75

WP/Xn WP/Xn

ISAGRO ITALIA

Aspor U 70

WP/Xn

denominazione

% p.a.

puro fl/cl

ROHM AND HAAS ITALIA

Dithane Bleu

65

WP/Xn

SEPRAN

Sezin 80

80

WP/Xn

Sezin 80 Blu

80 ,

WP/Xn

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

SI APA

Crittox Bleu Micronizzato

76

WP/Xn

Vitex Marca Bianca Micronizzato

72

WP/Xn

TECNITERRA

Apaton Azzurro

65

WP/Xn

Apaton Micronizzato

65

WP/Xn

Apaton Micronizzato Blu

65

WP/Xn

b) Alchil ditiocarbammati

Meccanismo d’azione: interferenze specifiche e aspecifiche sulla respirazione: le prime per inibizione all’assunzione di ossigeno, le seconde per inibizione dell’attività di enzimi a radicale metallico e solfidrici.

Metam-sodium

Nome chimico (IUPAC): sodium methyldithiocarbamate. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C2H4NNaS2

Metam-sodium: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Metam sodio; Metham (WSSA).

È un prodotto ad azione fumigante che deve le sue proprietà fungicide e collaterali al gas (metil isotiocianato di sodio) che si produce nel terreno dalla sua decomposizione. Per trasformarsi in gas e fornire i migliori risultati, ha bisogno di una temperatura non inferiore ai 14°C e non superiore ai 32°C (t° ideale sui 20°C).

Si impiega per la disinfezione del terreno destinato a colture orticole, floricole e agricole in genere, dei terricciati per serre e per piante da vaso. È attivo contro diverse crittogame (Fusarium, Verticillium, Rhizoctonia, Sclerotinia, Armillaria, Pythium, ecc.) che provocano marciumi radicali e del colletto, avvizzimenti, ecc.; oltre a quella fungicida, esplica anche una attività nematocida, erbicida ed insetticida.

Per consentire buoni risultati con il trattamento, occorre tenere presente quanto segue.

a) Prima del trattamento:

 sminuzzare accuratamente le zolle e bagnare il terreno, se è troppo asciutto, una settimana prima del trattamento; ciò per ottenere una migliore diffusione del prodotto e facilitare la germinazione delle infestanti;

 distribuire il letame o la torba almeno un mese prima del trattamento, poiché una loro somministrazione troppo ravvicinata al medesimo, potrebbe impedire lo svolgersi dell’azione fungicida.

b) Dopo il trattamento:

 dopo la distribuzione, irrigare il terreno in modo lento, per portare il gas alla profondità di circa 30 cm;

 10-15 giorni dopo il trattamento (due settimane se la t° è bassa), effettuare una lavorazione superficiale del terreno, allo scopo di disperdere il gas originatosi;

 dopo la lavorazione, attendere ancora 8-12 giorni prima di procedere alla semina o al trapianto.

Pressione di vapore: non volatile. Solubilità: 722 g/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti maschi albini = 820 mg/kg; DL50 dermale per conigli = 800 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo.

Tempo di sicurezza: non richiesto.

Dosi d’impiego con formulati al 32,7% di p.a.: 1.000 kg/ha; tale dose potrà essere portata a 1.500-2.000 kg/ha; nel caso che si operi su terreni pesanti e con prevalente presenza di alcune crittogame quali verticillosi, fusariosi e fialoforosi. Le dosi vanno variate anche in funzione della temperatura, per cui a temperature più basse si consigliano dosi più elevate.

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

ISAGRO ITALIA

Terrasan

32,7

VP/Xn

SIAPA

Geort

32,7

VP/Xn

Geort 50 .

39,1

VP/Xn

SIPCAM

Vapam .

32,7

VP/Xn

TECNITERRA

Solfum 40

32.5

VP/Xn

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

BASLINI

Fumathane

32,7

VP/Xn

Fumathane S .

39,1

VP/Xn

Metambas

32,7

VP/Xn

Vapam

32,7

VP/Xn

CHEMIA

Mfttam

35> 7

VP/Xn

ELF ATOCHEM AGRI ITALIA

Trimaton

42

VP/Xn

Trimaton B.C

33

VP/Xn

Formulati a base di Metam-sodium (anidro)

Thiram

Anticrittogramici

Formula bruta: C6H12N2S4

Thiram: nome comune BSI, ISO-E. Sinonimi, sigle e trademarks: Thirame (ISO-F); Thiuram (JMAF); Tiram; TMTD (Russia).

È un anticrittogamico che agisce essenzialmente per contatto fogliare, indicato per combattere le più note malattie delle colture.

Il Thiram si può considerare come il prodotto di trasformazione dello Ziram dopo il trattamento; è noto, infatti, che lo Ziram esplica la sua azione trasformandosi in Thiram attraverso un processo di demolizione ossidativa.

Campi d’impiego: pomacee (melo, pero), drupacee, vite, fragola, orticole, floricole, disinfezione del terreno, concia di sementi, bulbi e tuberi.

Attività anticrittogamica: ticchiolatura e marciume dei frutti delle pomacee; bolla, corineo, monilia e cancro dei rametti delle drupacee; Botrytis dell’uva; Botrytis e vaiolatura della fragola; ticchiolatura, alternarla, vaiolatura, septoria, peronospora, ruggine, Botrytis, ecc., in orto-floricoltura.

Alcune varietà di pesco (Cardinal, Dixired, Red Haven) e di pero (Abate Fetel, Armella, Butirra Clairgeau, Butirra precoce Morettini, Conference, Contessa di Parigi, Coscia, Curato, Decana del Comizio, Gentil bianca, Gentilona, Giardina, Mora, Principessa di Gonzaga, Santa Maria, Scipiona, Spadona d’estate, Spadoncina, Spinacarpi, Trionfo di Vienna, Zucchermanna), possono risultare sensibili alla sua azione, con manifestazioni fitotossiche.

Il seme e altro materiale conciato e residuato non deve essere impiegato nell’alimentazione umana e/o del bestiame.

Pressione di vapore: trascurabile a temperatura ambiente.

Solubilità: circa 30 mg/l in acqua a temperatura ambiente.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 865 mg/kg; DL50 dermale per ratti > 1.000 mg/kg. Classificazione CE: nocivo; non classificato. Tempo di sicurezza: 10 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 47,5-49% di p.a.: 250-300 g/hl per le pomacee; 250-300 g/hl per vite e fragola; 200-300 g/hl nei trattamenti primaverili-estivi e 500-700 g/hl nei trattamenti autunno-invernali per le drupacee; 200-600 g/hl in orticoltura; 200-400 g/hl in floricoltura; 200-300 g/100 kg seme, nei trattamenti alle sementi (600 g/100 kg per la barbabietola da seme); 300 g/hl nella disinfezione del terreno (impiegare 4 litri di miscela per mq); 300-400 g/100 kg nel trattamento a bulbi e tuberi, prima della messa a dimora.

Informazioni per il medico: n. 2, pag. 729.

denominazione

% p.a. puro fl/cl

AGRONOVA T.M.T.D. Agro 68 .

68 WP/Xn

denominazione

% p.a. puro fl/cl

BAYER

Pomarsol 50 WG .

49 WG/Ne

Formulati a base di Thiram

denominazione % p.a. puro fl/cl | denominazione % p.a. puro fl/cl

AGRONOVA BAYER

T.M.T.D. Agro 68 68 WP/Xn Pomarsol 50 WG 49 WG/Ne

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

CHIMIBERG

T.M.T.D. 50 Borchers

. 47,5

WP/Xn

ELF ATOCHEM AGRI ITALIA

Tripomol 80 WP

. 80

WP/Xn

ISAGRO ITALIA

Tetrasar 50

. 49

WP/Xn

SIAPA

Silfur GD 50 .

. 49

WG/Ne

TMTD 50

. 49

WP/Xn

denominazione

% p.a.

puro fl/cl

SIPCAM

TMTD 50 Bianco

. 49 .

WP/Xn

TERRANALISI

Tetrasol Liquido

. 40

SC/Xn

UNIROYAL CHIMICA

Thiram 42-S .

. 42

SC/Xn

Ziram

Nome chimico (IUPAC): zinc bis (dimethyldithiocarbamate). Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C6H12N2S4Zn

Ziram: nome comune BSI, ISO-E, JMAF. Sinonimi, sigle e trademarks: Zirame (ISO-F).

È un fungicida che agisce essenzialmente per contatto fogliare, particolarmente indicato contro le più comuni malattie crittogamiche delle colture.

Campi d’impiego: drupacee (pesco, albicocco, ciliegio, susino), pomacee (melo, pero), nespolo, olivo, agrumi, orticole e floricole.

Si differenzia sostanzialmente dallo Zineb per avere un’azione meno intensa, ma più persistente e per essere esente da fenomeni di degradazione nel tempo.

Attività anticrittogamica: bolla, corineo, cancro dei rametti, ecc., delle drupacee; ticchiolatura delle pomacee e del nespolo; cicloconio dell’olivo; mal secco e fumaggine degli agrumi; ruggine, septoria, alternaria, ecc., delle orticole e floricole.

In genere non manifesta fitotossicità; sono tuttavia sensibili alla sua azione alcune varietà di pero, quali: Gentil bianca, Gentilona, Cannellina, Spadona d’estate.

Pressione di vapore: trascurabile a temperatura ambiente.

Solubilità: 65 mg/l in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 1.400 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo, irritante.

Tempo di sicurezza: 10 giorni.

Dosi d’impiego con formulati all’85-86% di p.a.: 400-500 g/hl nei trattamenti autunnali e 200 g/hl negli interventi al verde, per le drupacee; 150-200 g/hl per le pomacee; 300-400 g/hl per olivo e nespolo; 300 g/hl per gli agrumi; 200-300 g/hl per orticole e floricole.

Informazioni per il medico: n. 2, pag. 729.

Formulati a base di Ziram

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

AGRONOVA

Stizir 90 PB

85,5

WP/Xn

Verazin Liquido

27

. SC/Xi

BAYER

Pomarsol Zf

90

WP/Xn

Pomarsol Z WG

81

WG/Xi

CHEMIA

Zirane

76

WP/Xn

Zir-Flo .

35

SC/Xi

CHIMIBERG

Micosin F 30

28.5

SC/Xi

| denominazione % p.a. puro

fl/cl

CIBA-GEIGY

Cuman L 26,9

. SC/Xi

DU PONT DE NEMOURS ITALIANA

Ziramon 80

WP/Xn

ELF ATOCHEM AGRI ITALIA

Triscabol DG . 75

WG/Xi

Triscabol PB . 80

WP/Xn

INDUSTRIE CHIMICHE CAFFARO

Ziramit Pasta . 27

SC/Xi

denominazione

% p.a.

puro fl/cl

ISAGRO ITALIA

Mezene .

85 .

WP/Xn

Zi ream .

27

SC/Xi

ITAL-AGRO

Vitazir Flow

. 27

SC/Xi

R MORMINO & F.

Ziram L .

30

SC/Xi

SCAM

Zi ream .

47,75

SC/Xi

SEPRAN

Ziram L .

27

EC/Xi

Ziramvis

76,6 .

WP/Xn

SIAPA

Crittam 80 .

76

WP/Xn

Crittam 90

86

WP/Xn

Crittam GD 80

. 76

WG/Xi

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

SIPCAM

Fruttene L 30 .

26

SC/Xi

Fruitene 90 Tipo Export

85,5

WP/Xn

SIVAM

Fungizir 90 .

90

WP/Xn

TECNITERRA

Fungisan

85,5

WP/Xn

Fungisan L .

27

EC/Xi

TERRANALISI

Acuprico 90

85,5

WP/Xn

Acuprico L 30

27

SC/Xi

Ziram L

27

SC/Xi

ZAPI

Zirater 90

86

WP/Xn

% p.a. puro fl/cl | denominazione

 

Tiadiazine

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: inibizione dell’attività di enzimi solfidrici.

Dazomet

Nome chimico (IUPAC): 3,5-dimethyl-1,3,5-thiadiazinane-2-thione. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C5H10N2S2

Dazomet: nome comune BSI, ISO, JMAF, WSSA. Sinonimi,’sigle e trademarks: DMTT; Tiazon (Russia).

È un geodisinfettante-geodisinfestante del terreno per il controllo di funghi, nematodi, malerbe ed insetti terricoli.

Ne è indicato l’impiego per il trattamento dei terreni destinati alla coltivazione di orticole, floricole, vivai, tabacco, fragola, vite e frutticole.

I trattamenti devono essere eseguiti su terreni ben sminuzzati, livellati, sufficientemente umidi e con una temperatura non inferiore ai 7-10°C.

II formulato, che esplica la sua azione per gassificazione del principio attivo, dopo la distribuzione deve essere subito incorporato nel suolo alla profondità di 20 cm, facendo seguire una rullatura soprattutto per i terreni più soffici.

Durante il processo di decomposizione del principio attivo nel terreno, si liberano dei gas: metil isotiocianato, aldeide formica, idrogeno solforoso e 1,3,5-trimetilesaidro triazinatione. Il metil isotiocianato e l’idrogeno solforoso, sono i prodotti che caratterizzano e conferiscono al principio attivo la sua attività biologica.

Dopo 20-30 giorni dall’intervento occorre arieggiare il terreno con una fresatura e successivamente, dopo 1-2 settimane, prima delle semine o dei trapianti, è necessario accertare la completa scomparsa dei metaboliti gassosi tramite il “test del crescione”.

Le lavorazioni successive al trattamento (zappature, ecc.) non devono superare la profondità di incorporamento del prodotto, per evitare di portare in superficie fitoparassiti o semi di malerbe presenti negli strati di terreno non trattati.

Il letame (maturo) deve essere somministrato al terreno 40-50 giorni prima dell’intervento. Nel corso del trattamento si sconsiglia la distribuzione di torba, concimi organici o minerali azotati a base di ammoniaca. Si raccomanda, inoltre, di tenere una fascia di rispetto di almeno 50 cm da coltivazioni in atto, alberi, ecc.

Pressione di vapore: 0,37 mPa a 20°C.

Solubilità: 3 g/kg in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 520 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo, non classificato. Tempo di sicurezza: non richiesto.

Dosi d’impiego con formulati al 98-99% di p.a.: 40-70 g/mq in pieno campo; 50-100 g/mq in serra; 200-250 g/mc per terricciati e composte.

Informazioni per il medico: n. 44, pag. 734.

Formulati a base di Dazomet

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

SOLPLANT

Basamid Granulat

99

GR/Xn

ZAPI

Dazoval PS 85

85

DP/Nc

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

CHEMIA

Dazom .

85

DP/Nc L/Xn

Dazom L

25,5

SIAPA

Crittomet

98

MG/Xn

Tiadiazoli

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: interferenze a livello enzimatico.

Etridiazole

Nome chimico(\JPAC): ethy 3-trichloromethyl-1,2,4-thiadiazol-5-yl ether.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C5H5CI3N2OS

Etridiazole: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Echlomezol (JMAF); Ethazol; Ethazole.

È un fungicida attivo per contatto indicato per combattere diverse crittogame appartenenti ai generi Pythium, Phytophthora e Fusarium.

Campi d’impiego: concia dei bulbi e disinfezione dei semenzai, dei vivai, dei terricciati e dei terreni destinati a colture ortofrutticole.

Non deve essere applicato su colture in atto.

I bulbi conciati e residuati non devono essere impiegati nell’alimentazione umana e/o del bestiame.

Pressione di vapore: 19 mPa a 25°C.

Solubilità: 117 mg/l in acqua a 25°C

Tossicità acuta: DL50 per ratti = 1028 mg/kg; DL50 dermale per conigli > 5.000 mg/kg Classificazione CE: tossico. Tempo di sicurezza: non richiesto.

Dosi d’impiego con formulati al 25% di p.a.:

 Concia dei bulbi: immersione dei bulbi per 5-10 minuti in una soluzione acquosa allo 0,3-0,4%.

 Disinfezione del terreno, dei semenzai, dei vivai e dei terricciati: 50-110 I/ha nei terreni sciolti o ricchi di sostanza organica; 90-110 I/ha nei terreni compatti o argillosi. Gli interventi vanno effettuati prima della semina o del trapianto, su terreno ben sminuzzato. Subito dopo l’applicazione il prodotto deve essere interrato ad una profondità di 10-20 cm.

Informazioni per il medico: n. 90 pag. 739.

Formulati a base di Etridiazole

denominazione

% p.a. puro

fl/cl 1

UNI ROYAL CHIMICA Terrazole 25% EC

25 .

EC/T

Meccanismo d’azione: inibizione della respirazione per interferenze a livello del ciclo di Krebs.

Carboxin

Nome chimico (IUPAC): 5,6-dihydro-2-methyl-1,4-oxathi-ine-3-carboxanilide. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C12H13N02S

Carboxin: nome comune ANSI, BSI, ISO-E. Sinonimi, sigle e trademarks: Carbossina; Carboxine (ISO-F).

È un fungicida sistemico indicato per combattere i funghi del carbone dei cereali, specialmente il carbone volante dell’orzo (Ustilago nuda).

Viene formulato in miscela con Maneb, Thiram ed altri principi attivi, per la concia delle sementi.

Pressione di vapore: < 1 mPa a 20°C. Solubilità: 170 mg/l in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 3.820 mg/kg; DLso dermale per conigli > 8.000 mg/kg.

Informazioni per il medico: n. 1, pag. 729.

Formulati a base di Carboxin

Entra nella composizione di formulati misti.

a) Oxatine

Anticrittogramici

Formula bruta: C12H13N04S

Oxycarboxin: nome comune ANSI, BSI, ISO-E, JMAF. Sinonimi, sigle e trademarks: Ossicar-bossina; Oxycarboxine (ISO-F);

È un fungicida sistemico indicato specificatamente per combattere le ruggini dei cereali, del garofano e di altre colture floricole ed ornamentali.

Per la sua sistemicità, protegge la pianta sia in via preventiva, penetrando nel tessuto irrorato, che per via curativa bloccando le infezioni già in corso.

Risulta lievemente fitotossico su alcune varietà di crisantemo e su quelle derivate: BGA Champagne, BGA Tuneful e Vedova.

Pressione di vapore: < 1 mPa a 20°C.

Solubilità: 1 g/l in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 2.000 mg/kg; DL50 dermale per conigli > 16.000 mg/kg.

Classificazione CE: irritante. Tempo di sicurezza: 60 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 20% di p.a.: 150 ml/hl per il garofano, intervenendo ogni 5-7 giorni con infezioni già in atto e ogni 9-10 giorni nei trattamenti preventivi, in assenza della malattia; 130-150 ml/hl per altre floricole e ornamentali, con la effettuazione di alcuni interventi ogni 10-12 giorni e l’adozione della dose più elevata sulle varietà più sensibili alla ruggine; 1-1,5 I/ha per i cereali, eseguendo 2-3 interventi distanziati di 15 giorni.

Oxycar boxin

Nome chimico (lUPAC): S^-dihydro^-methyl-l^-oxathi-ine-S-carboxanilide^^-dioxide. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Informazioni per il medico: n. 3, pag. 729.

Formulati a base di Oxicarboxin

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

UNI ROYAL CHIMICA

Plantvax 20 E

. 20 .

EC/Xi

Formula bruta: C9HHCI2FN2O2S2

Dìchlofluanid: nome comune BSI, ISO-E. Sinonimi, sigle e trademarks: Dichlofluanide (ISO-F); Dichlorfluanid (JMAF); Diclofluanide;

È un fungicida attivo per contatto fogliare contro diverse crittogame, particolarmente efficace per la difesa delle pomacee da maculatura bruna, ticchiolatura, Gloeosporium spp. e vari agenti causa di marciume di magazzino.

Campi d’impiego: melo, pero, vite, fragola, orticole (cetriolo, cipolla, fagiolo, lattuga, melone, pomodoro, peperone, patata), lampone, mora, ribes, rosa, concia del seme (mais, sorgo, soia, ecc.).

Attività anticrittogamica: Botrytis cinerea, maculatura bruna, ticchiolatura, marciume dei frutti (Gloeosporium spp., ecc.), peronospora, alternariosi, antracnosi, vaiolatura, black-rot, oidio (azione collaterale), escoriosi, cladosporiosi, septoriosi, ecc.

Alcune varietà di uva da tavola si sono dimostrate sensibili all’azione del prodotto, per cui si consiglia l’effettuazione di saggi preliminari. Anche riguardo alle rose, in considerazione delle numerose varietà presenti, si consiglia di saggiarne l’azione su un limitato numero di piante.

Il seme conciato e residuato non deve essere impiegato nell’alimentazione umana e/o del bestiame.

Pressione di vapore: 0,133 mPa a 20°C. Solubilità: 2 mg/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale = 500-2.500 mg/kg per ratti maschi e circa 525 mg/kg per ratti femmine; DL50 (4 h) dermale per ratti maschi = 1.000 mg/kg.

Classificazione CE: irritante.

b) Solfonanilidi

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: interferenze sulla respirazione per inibizione dell’attività di enzimi solfidrici.

Dìchlofluanid

Nome chimico (IUPAC): A/-dichlorofluoromethylthio-A/’,A/’-dimethyl-A/-phenylsulphamide. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Tempo di sicurezza: 7 giorni per melo e pero; 10 giorni per cetriolo, cipolla, fagiolo, lattuga, melone, pomodoro, peperone; 14 giorni per fragola, lampone, mora, ribes; 20 giorni per vite e patata.

Dosi d’impiego con formulati al 50% di p.a.: 100-200 g/hl per melo e pero; 150-200 g/hl per la vite; 200 g/hl per la rosa; 100-200 g/hl per fragola e orticole; 200-500 g/q di seme, nella concia.

Formulati a base di Dichlofluanid

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

BAYER

Euparen

, 50

WP/Xi

Meccanismo d’azione: interferenze sulla respirazione per inibizione dell’attività di enzimi solfidrici.

Dithianon

Nome chimico (IUPAC): 2,3-dicyano-1,4-dithia-anthraquinone. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C14H4N2O2S2

Dithianon: nome comune BSI, ISO, JMAF. Sinonimi, sigle e trademarks: Ditianon.

È un anticrittogamico che esplica un’azione preventiva e curativa, essenzialmente per contatto fogliare, indicato per la lotta contro diverse malattie delle colture.

Campi d’impiego: melo, pero, pesco, vite, orticole (pomodoro, patata, fragola, peperone, spinacio, pisello), floricole ed ornamentali.

Attività anticrittogamica: ticchiolatura del melo e del pero (dove manifesta un’azione retroattiva sino a 36-48 ore); bolla, corineo ed altre malattie del pesco; peronospora della vite; vaiolatura della fragola; ruggini, peronospora, marciumi, ecc., delle colture orticole, floricole ed ornamentali.

Risulta caratterizzato da una attività fungina più energica con temperatura ed umidità elevate, da un’azione stimolante sulla vegetazione e di cicatrizzazione dei tessuti lesionati dalla grandine o da altre cause, da resistenza al dilavamento e da massima tollerabilità da parte delle piante.

Pressione di vapore: 0,066 mPa a 25°C.

Solubilità: 0,5 mg/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 638 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo.

Tempo di sicurezza: 21 giorni (40 giorni per la vite).

Tiocianochinoni

Anticrittogramici

Dosi d’impiego con formulati al 75% di p.a.:

 Melo: 80-90 g/hl contro la ticchiolatura, per trattamenti pre e post fiorali; 100-120 g/hl contro la ticchiolatura e i cancri rameali, per trattamenti preventivi in zone ad alta virulenza della malattia.

 Pero: 80 g/hl contro la ticchiolatura; 150 g/hl contro i cancri del legno.

 Pesco, patata e pomodoro: 150 g/hl.

 Vite e altre orticole: 100-120 g/hl.

 Floricole ed ornamentali: 80-100 g/hl.

1 denominazione

% p.a. puro fl/cl

CYAN AM ID ITALIA Delan PB 75

75 WP7Xn

denominazione

% p.a. puro fl/cl

CIBA-GEIGY Foldan PB

75 WP/Xn

Formulati a base di Dithianon

Formula bruta: C12H14N4O4S2

Thiophanate-methyl: nome comune ANSI, BSI, ISO, JMAF. Sinonimi, sigle e trademarks: Metil tiofanato; Tiofanato-metile.

È un fungicida che manifesta un’azione preventiva e curativa contro diverse malattie delle colture.

Campi d’impiego: pomacee, drupacee, vite, nocciolo, frumento, orzo, floricole ed ornamentali. Inoltre, risulta particolarmente efficace nella lotta contro le malattie da conservazione della frutta, con trattamenti in pre e post-raccolta.

È attivo per via sistemica e per contatto ed esplica la sua azione attraverso una biotrasformazione in vivo, di cui il principale metabolita attivo è il BCM (2-benzimidazolo-metil-carbamma-to), che è anche il metabolita attivo che si ha dalla trasformazione del Benomyl.

Attività anticrittogamica: ticchiolatura delle pomacee; oidio del melo; Gloeosporium di pero, melo e nocciolo; monilia, oidio, ticchiolatura e Fusicoccum delle drupacee; Botrytis e oidio della vite; agenti di marciumi (Fusarium, Penicillium, Botrytis, ecc.) delle bulbose da fiore; oidio, fialofora, Fusarium, Verticillium, Botrytis e septoria di floricole e ornamentali; Fusarium, Cercosporella, rizottoniosi, ofiobolo di frumento e orzo; corineo del cipresso; Ceratocystis e Gloeosporium del platano.

Dopo il trattamento viene rapidamente assorbito e traslocato all’interno dei vegetali, sfuggendo così all’azione dilavante delle piogge.

Se ne sconsiglia l’impiego nelle zone dove è nota la presenza di ceppi fungini resistenti ai benzimidazolici.

Pressione di vapore: < 0,01 mPa a 20°C.

Solubilità: 3,5 mg/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale = 7.500 mg/kg per ratti maschi e 6.640 mg/kg per ratti femmine; DL50 dermale per ratti > 10.000 mg/kg.

Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 15 giorni per melo, pero, vite, pesco, susino, albicocco; 30 giorni per frumento e orzo.

Tiofanati

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: inibizione della mitosi.

Thiophanate-methyl

Nome chimico (IUPAC): 1,2-di-(3-methoxycarbonyl-2-thioureido) benzene. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Dosi d’impiego con formulati al 70% di p.a.:

 Pomacee (melo e pero): 70-100 g/hl sino ai primi trattamenti post-fiorali e 50-60 g/hl negli interventi successivi, contro ticchiolatura e oidio (per trattamenti curativi contro la ticchio-latura gli interventi vanno effettuati entro 60-72 ore dall’inizio delle piogge infettanti); 60-70 g/hl contro ticchiolatura tardiva e Gioeosporium in pre-raccolta; 75-150 g/hl contro Gioeosporium in post-raccolta per irrorazione o immersione della frutta.

 Drupacee (pesco, albicocco, susino): 60-70 g/hl contro monilia, oidio e ticchiolatura; 100 g/hl contro il Fusicoccum.

 Vite: 70 g/hl contro Botrytis e oidio.

 Nocciolo: 150 g/hl in autunno, contro il Gioeosporium.

 Bulbose da fiore (contro gli agenti di marciume): immersione dei bulbi, prima dell’impianto, in una sospensione a 0,7-1 kg/hl per la durata di 15-30 minuti; 70-100 g/hl per trattamenti in pieno campo.

 Garofano: 1,5-2 g/mq contro fialofora, Fusarium e Verticillium.

 Floricole e ornamentali: 60-70 g/hl.

 Frumento e orzo: 500-700 g/ha.

 Cipresso e platano: 100-150 g/hl.

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

SIVAM

Mito

. 38,3

SC/Nc

TERRANALISI

Mito

38,3

SC/Nc

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

AGRONOVA

Tiometane PB

. 70

WP/Nc

ISAGRO ITALIA

Amos

34,7

SC/Nc

SIPCAM

Enovit Metil

70

WP/Nc

Enovit Metil FL

. 38,3

SC/Nc

Formulati a base di Thiophanate-methyl

Meccanismo d’azione: inibizione della respirazione per interferenze a livello del ciclo di Krebs ed inibizione dell’attività di enzimi solfidrici.

Captan

Nome chimico (IUPAC): N-(trichloromethylthio)-cycloex-4-ene-1,2-dicarboximide. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C9H8CI3NC>2S

Captan: nome comune BSI, ISO-E, JMAF. Sinonimi, sigle e trademarks: Captane (ISO-F); Captano.

È un anticrittogamico che agisce principalmente per contatto, attualmente impiegato per la protezione delle pomacee (melo e pero) contro la ticchiolatura (per trattamenti curativi si interviene entro 24-36 ore dall’inizio delle piogge infettanti), l’alternaria e la monilia; inoltre, può essere utilizzato per la concia dei semi di mais, sorgo e colture orticole.

È un fungicida ad attività preventiva ed a lunga persistenza, che induce benefici effetti collaterali sulle pomacee, in quanto stimola il vigore vegetativo dei frutti e favorisce la cicatrizzazione dei frutti lesionati da grandine.

Se ne sconsiglia l’impiego (per sensibilità varietale) sulle cultivar di melo Delicious rosse, Renetta del Canada (subito prima e dopo la fioritura), Stark Delicious, Starking (nel caso di miscele con Zolfo), Stayman Winesap e sulle cultivar di pero Butirra d’Anjou, Butirra Clairgeau, Contessa di Parigi, Trionfo di Vienna.

Il seme conciato e residuato non deve essere impiegato nell’alimentazione umana e/o del bestiame.

Pressione di vapore: < 1,3 mPa a 25°C. Solubilità: 3,3 mg/l in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 9.000 mg/kg; DL50 dermale per conigli > 4.500 mg/kg.

Classificazione CE: tossico, nocivo.

Tempo di sicurezza: 15 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 45% di p.a.:

Tioftalimmidi

Anticrittogramici

 Pomacee: 250 g/hl contro la ticchiolatura (300-350 g/hl con condizioni climatiche particolarmente favorevoli alla malattia).

 Concia dei semi: 100-120 g/q seme di mais; 240-300 g/q seme di sorgo; 75-120 g/q seme di cavolo e cavolfiore; 100-450 g/q seme per orticole diverse.

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

ISAGRO ITALIA

Captan 50

. 46,5

WP/Xn

SCAM

Micospor-MGD

. 80

WG/Xn

SEPRAN

Seftal 50 PB

. 50

WP/T

SIAPA

Cap 45

. 45

WP/Xn

Cap WDG

. 72

WG/Xn

SIPCAM

Santhane .

. 45

WP/Xn

UNIROYAL CHIMICA

Captano 30 .

. 30

SC/Xn

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

AGRONOVA Agroptan

45

WP/Xn

Captan-Sti .

50

WP*/T

BAYER

Captan Bayer

50

WP/Xn

Merpan 80 WDG

80

WG/Xn

CHEMIA

Captane .

45

WP/Xn

CHIMIBERG Clomitane

45

WP/Xn

CYANAMID ITALIA Snrpnp PR 83

83

WP*/T

DU PONT DE NEMOURS ITALIANA Clorimid 45 . 45

WP/Xn

Folpet

Nome chimico (IUPAC): N-(trichloromethylthio)-phthalimide. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C9H4CI3NO2S

Folpet: nome comune ANSI, BSI, ISO, JMAF. Sinonimi, s/g/e e trademarks: Faltan; Folpel (Francia).

È un anticrittogamico che esplica un’azione protettiva principalmente per contatto, il cui impiego è attualmente limitato (con decreto del Ministero della Sanità del 1988) solo sulla vite per la lotta contro la peronospora (Plasmopara viticola), con una buona azione di contenimento della muffa grigia (Botrytis cinerea) ed una discreta attività collaterale contro l’oidio (Oidium tuckeri).

È un prodotto caratterizzato da una elevata persistenza d’azione.

Sulle uve da vino si consiglia di sospendere i trattamenti 40 giorni prima della vendemmia, per non ostacolare la fermentazione dei mosti.

Pressione di vapore: < 1,3 mPa a 20°C.

Solubilità: 1 mg/l in acqua a temperatura ambiente.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti > 10.000 mg/kg; DL50 dermale per conigli > 22.600 mg/kg.

Classificazione CE: tossico, nocivo.

Tempo di sicurezza: 10 giorni per le uve da tavola; 40 giorni per le uve da vino. Dosi d’impiego con formulati al 45% di p.a.: 200-300 g/hl.

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

INDUSTRIE CHIMICHE CAFFARO

Dipet

42,5

WP/Xn

ISAGRO ITALIA

Mildin

45

WP/Xn

SCAM

Foltan

47,5

WP/Xn

SI APA

Folcarb .

45

WP/Xn

TERRANALISI

Liauifol 40

40

SC/Xn

denominazione

% p.a.

puro fl/cl

AGRONOVA

Foltan-Sti

50

WP/T

BAYER

Folpan 80 WDG

80

WG/Xn

CHEMIA

Aeritene .

18

WP/Xn

Di Fol

33

SC/Xn

Fopet 50 .

42,5 .

WP/Xn

CHIMIBERG

Faltex Liquido

40

SC/Xn

CYAN AM ID ITALIA

Orval 50 PR

50

WP/Xn

Formulati a base di Folpet

Meccanismo d’azione: alterazione della respirazione; interferenze nella biosintesi di acidi nucleici ed aminoacidi.

Cymoxanil

Nome chimico (IUPAC): 1-(2-cyano-2-methoxyiminoacetyl)-3-ethylurea.

Nome chimico (C.A.): 2-cyano-A/-[(ethylamino)carbonyl]-2-(methoxyimino)acetamide.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C7H10N4O3

Cymoxanil: nome comune ANSI, BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Cimoxanil.

È un fungicida attivo nei confronti della peronospora della vite e di altre peronosporacee, sulle quali esplica sia un’azione preventiva che curativa; agisce, cioè, sia per contatto (come i tradizionali antiperonosporici) sugli elementi di propagazione della peronospora, sia all’interno dei tessuti vegetali colpiti (azione endoterapica), inibendo lo sviluppo del micelio.

Campi d’impiego: vite, orticole (carciofo, lattuga, spinacio, pomodoro, zucchino, pisello, cipolla, aglio, porro, melone, patata), tabacco, rosa.

Penetra completamente nei tessuti vegetali entro 6 ore, con azione citotropica translaminare, senza venire quindi traslocato; il micelio fungino viene colpito dalla germinazione delle zoospore o dei conidi, sino a 3-5 giorni dopo.

Questo prodotto è caratterizzato anche dal fatto di manifestare un’attività fungicida a dosi molto basse e di possedere un limitato effetto residuo (4-6 giorni).

Pressione di vapore: 0,08 mPa a 25°C.

Solubilità: 1 g/kg in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale = 1.196 mg/kg per ratti maschi e 1.390 mg/kg per ratti femmine; DL50 dermale per conigli > 3.000 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo, non classificato.

AZOTORGANICI

A) AZOTORGANICI AROMATICbALIFATICI

Acetammidi – Derivati dell’urea

Anticrittogramici

Dosi d’impiego con formulati al 50% di p.a.:

 Vite: 40-50 g/hl dal primo trattamento alla fine della fioritura; 25-30 g/hl dopo l’allegagione in miscela con prodotti cuprici, ftalimidici e ditiocarbammati a metà dose.

 Orticole e tabacco: 40-50 g/hl. Nel caso siano già comparsi i sintomi della malattia, intervenire con due trattamenti ravvicinati (max 5 gg.) utilizzando la dose più alta. Il prodotto può essere impiegato a dosi dimezzate, qualora venga addizionato ad altri antiperonosporici di contatto. In qualunque caso la dose minima ad ettaro non deve essere inferiore a 250 g/ha.

denominazione % p.a. puro fl/cl SCAM

Cimox 30 WP/Nc

Formulati a base di Cymoxanil

denominazione % p.a. puro fl/cl

DU PONT DE NEMOURS ITALIANA Curzate .50 WP/Xn

 

Carbammati

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: inibizione dei processi di biosintesi nella formazione della membrana cellulare.

Propamocarb hydrochloride

Nome chimico (IUPAC): propyl 3-(dimethylamino) propylcarbamate hydrochloride.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C9H21CIN2O2

Propamocarb hydrochloride: nome comune ANSI, BSI, ISO-E. Sinonimi, sigle e trademarks: Propamocarbe (ISO-F).

È un fungicida sistemico indicato per la protezione delle colture orticole, floricole e vivaistiche da numerosi patogeni appartenenti alla classe dei ficomiceti. In particolare, risulta attivo contro i funghi appartenenti ai generi Pythium, Phytophthora, Aphanomices, Peronospora, Pseudoperonospora, Bremia che attaccano le colture alle radici, al colletto e alla parte aerea.

Campi d’impiego: orticole (aglio, basilico, bietola da costa, da foglia e rossa, carota, cavolo, cavolfiore, cetriolo, cipolla, cocomero, fragola, insalata, melanzana, melone, peperone, pomodoro, porro, prezzemolo, rapa, sedano, spinacio, zucca e zucchino), tabacco, floricole ed ornamentali, tappeti erbosi e prati ornamentali in genere. Può essere impiegato anche per la difesa contro Pythium spp. e Phytophthora spp. delle piante di melo, pero, agrumi e delle piante forestali, sia in vivaio che nei primi anni dopo la messa a dimora in campo. Inoltre, risulta pure indicato nella concia dei semi in genere.

È assorbito prevalentemente dalle radici e poi traslocato nell’apparato fogliare, assicurando in tal modo una completa protezione delle piante.

Sulle piante esplica anche uno stimolo sulla radicazione e sullo sviluppo vegetativo.

Il seme conciato e residuato non deve essere impiegato nell’alimentazione umana e/o del bestiame.

Pressione di vapore: 800 mPa a 25°C. Solubilità: > 700 g/l in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 2.000-8.550 mg/kg; DL50 dermale per ratti e conigli > 3.900 mg/kg.

Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 20 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 66,5% di p.a.:

 Concia dei semi: 1-4 ml/kg seme, per semi di piccola dimensione; 10-40 ml/kg seme, per semi leggeri e di elevata superficie.

 Preparazione dei terricciati: 300 ml/mc di terriccio, diluiti in 20 litri d’acqua.

 Trattamenti ai semenzai: 8-12 ml/mq in 4-5 litri d’acqua.

 Trattamenti al terreno in pre-trapianto: 8-12 ml/mq in 3-5 litri d’acqua.

 Trattamenti in post-trapianto: 100-200 mi/pianta di una soluzione allo 0,2%.

 Trattamenti fogliari: 1,5-3 I/ha in 15-20 hl/ha d’acqua.

 Trattamento di alcune floricole (garofano e gerbera): 12-15 ml/mq in 2-4 litri d’acqua, su terreno in tempera, in pre-impianto; 200 ml/hl per trattamenti successivi.

 Trattamento di bulbose: immersione dei bulbi, per 20-30 minuti, in una soluzione di 300 ml/hl d’acqua; trattare quindi il terreno, prima della messa a dimora dei bulbi, con 10-12 ml/mq in 2-4 litri d’acqua incorporando il prodotto.

 Trattamento di vivai di piante forestali: 300 ml/mc di substrato colturale, in 8-10 litri d’acqua; all’emergenza, ogni 15-18 giorni: 4-5 l/mq di una soluzione allo 0,2%.

 Trattamento di campi da golf, tappeti erbosi e prati ornamentali: 1-1,5 ml/mq, irrorando con almeno 100-200 litri di soluzione per 1.000 mq.

Formulati a base di Propamocarb hydrochloride

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

AGREVO ITALIA

Previcur

66,5

SL/Nc

Derivati dell’urea

Anticrittogramici

Formula bruta: C19H2iCIN20

Pencycuron: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Pencicuron.

È un fungicida non sistemico indicato per la lotta contro Rhizoctonia solani, agente dei marciumi del colletto di numerose colture.

Può essere impiegato sia a pieno campo, prima della messa a dimora della coltura, per la patata, la lattuga, il garofano e altre piante ornamentali, sia per la concia delle sementi di patata, lattuga, pisello, pomodoro, peperone, melanzana, asparago, cavoli, fagiolo, fava, carciofo, bietola da costa, bietola rossa, fragola e cotone.

Il seme conciato e residuato non deve essere impiegato nell’alimentazione umana e/o del bestiame.

Pressione di vapore: < 1 mPa a 20°C. Solubilità: 0,4 mg/l in acqua a 20°C. Tossicità acuta: DL50 orale per ratti > 5.000 mg/kg. Classificazione CE: non classificato. Tempo di sicurezza: non richiesto.

Dosi d’impiego con formulati al 23,2% di p.a.:

 Trattamento totale del terreno (con incorporazione): 20 I/ha, prima della messa a dimora dei tuberi, per la patata; 4-8 I/ha, sul letto di semina o prima della effettuazione del trapianto, per la lattuga; 8-12 ml/mq, in pre-trapianto, per garofano e piante ornamentali.

 Concia per immersione: immersione dei tuberi di patata e degli ovuli di carciofo in una sospensione airi ,5-2%, per 3-5 minuti; successivamente porre il seme in ambiente secco ed arieggiato.

Pencycuron

Nome chimico (IUPAC): 1-(4-chlorobenzyl)-1-cyclopen=tyl-3-phenylurea. Formula di struttura:

Anticrittogramici

 Concia umida: 100 ml/q di seme per patata, asparago e carciofo; 250-350 ml/q di seme per le altre specie suindicate.

Formulati a base di Pencycuron

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

BAYER

Monceren 250 SC

23,2

SC/Nc

Fenilammidi

Anticrittogramici

a) Acilalanine

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: interferenze nella biosintesi degli acidi nucleici e specificamente per inibizione della polimerasi nella sintesi del RNA.

Formula bruta: C20H23NO3

Benalaxyl: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Benalaxil; (Isagro).

È un fungicida sistemico indicato per il controllo dei ficomiceti appartenenti ai generi: Aphanomyces, Pythium, Phytophthora, Plasmopara, Pseudoperonospora, Bremia, Peronospo-ra, agenti dei marciumi della radice o dei bulbi, del colletto, nonché di malattie dell’apparato aereo di numerose colture.

Trova applicazione, formulato granulare, per la difesa di diverse colture (tabacco, fragola, peperone, pomodoro, orticole, floricole ed ornamentali) attuata con la disinfezione di terricciati e con applicazione su terreno (in pre-semina, in pre-al momento ed anche successivamente al trapianto); inoltre, ne è indicato l’impiego per il trattamento dei tappeti erbosi. Formulato in miscela con fungicidi di copertura (al fine di prevenire la possibile insorgenza di ceppi fungini resistenti e per allargarne lo spettro d’azione) trova impiego contro la peronospora della vite, della patata, del pomodoro e del tabacco, e contro altre crittogame di pomodoro, tabacco, cipolla, fragola, floricole ed ornamentali.

Per le sue proprietà sistemiche, penetra con rapidità all’interno dei tessuti, sia per via fogliare che radicale, con traslocazione prevalente per via ascendente. Grazie alle sue proprietà relativamente lipofile ed alla sua scarsa solubilità in acqua, mentre penetra rapidamente nei tessuti, non è invece trasportato con eccessiva velocità nella corrente linfatica ascendente, per cui non tende ad accumularsi prevalentemente nelle parti apicali, come si verifica invece per altri fitofarmaci sistemici. Tale fatto permette una più uniforme ed equilibrata diffusione del prodotto nei tessuti, che consente, in sintesi, una più efficace protezione delle porzioni mediane e, nel caso della vite, principalmente dei grappoli, sui quali tale vantaggio risulta particolarmente evidente.

Per le proprietà relativamente lipofile e la scarsa solubilità in acqua, presenta una limitata mobilità anche nel terreno, per cui non prospetta pericoli di inquinamento delle acque superficiali. Nei trattamenti al suolo, non viene asportato dalla zona utile anche in condizioni di forte dilavamento, rimanendo disponibile per le piante da proteggere, dalle quali viene assorbito tramite l’apparato radicale.

Pressione di vapore: 0,67 mPa a 25°C.

Solubilità: 37 mg/1 in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale = 4.200 mg/kg per ratti e 680 mg/kg per topi; DL50 dermale per ratti > 5.000 mg/kg.

Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 7 giorni per peperone e pomodoro; 20 giorni per la vite; 28 giorni per il tabacco.

Dosi d’impiego con formulati al 5% di p.a.: 4 kg/1.000 mq di terreno per fragola e pomodoro (in pre-trapianto) e peperone (al trapianto); 4-8 g/mq di terreno (in pre-semina o pre-trapianto) per orticole, floricole e ornamentali; 2 g/mq nei semenzai; 1 kg/mc di terriccio, nella disinfezione dei terricciati; 1,5-3 g/mq per trattamenti di tappeti erbosi.

Benalaxyl

Nome chimico (IUPAC): methyl A/-phenylacetyl-A/-2,6-xylyl-DL-alaninate. Formula di struttura:

Anticrittogramici

denominazione

% p.a. puro

fl/cl 1

ISAGRO ITALIA Galben 5 GR

5 .

GR/Nc

Furalaxyl

Nome chimico (IUPAC): methyl-A/-(2-furoyl)-A/-(2,6-xylyl)-DL-alaninate. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C-17H39NO4

Furalaxyl: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Furalaxil.

È un fungicida sistemico ad azione preventiva e curativa indicato, specificatamente, contro le malattie crittogamiche delle piante ornamentali e da fiore causate da ficomiceti, quali Pythium spp., Phytophthora spp., Bremia spp., Peronospora spp., Pseudoperonospora spp.

Trova impiego nel trattamento del terreno da destinare a diverse colture, quali azalea, begonia, bulbose da fiore, cactacee e piante grasse in genere, calla, ciclamino, cineraria, crisantemo, diffenbackia, erica, felci, fuchsia, gerbera, gloxinia, geranio, garofano, orchidea, poinsettia, petunia, rosa, saintpaulia, viola.

Il prodotto deve essere impiegato solo sul terreno destinato a colture floreali, non soggette a rotazione con colture agrarie alimentari.

Pressione di vapore: 0,07 mPa a 20°C.

Solubilità: 230 mg/1 in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 940 mg/kg; DL50 dermale per ratti > 3.100 mg/kg. Classificazione CE: nocivo, non classificato. Tempo di sicurezza: non richiesto.

Dosi d’impiego con formulati al 5% di p.a.:

 Trattamento al terreno: 5-10 g/mq in pre-semina o pre-trapianto; dopo la distribuzione il prodotto deve essere interrato con una leggera erpicatura.

 Trattamento dei terricci: 0,5-1 kg/mc, mescolando accuratamente il prodotto con il terriccio.

Formulati a base di Furalaxyl

denominazione

% p.a. puro fl/cl

CIBA-GEIGY Fongarid 5 G

5 .GR/Nc

Fongarid 25 WP

25 WP/Xn

Formula bruta: C15H2iN04

Metalaxyl: nome comune ANSI, BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Metalaxil.

È un fungicida sistemico particolarmente indicato nella lotta contro le peronosporacee ed altre crittogame appartenenti alla classe dei ficomiceti.

Formulato granulare, è indicato per il controllo e la prevenzione di malattie causate da ficomiceti (Pythium, Phytophthora, Bremia) sia nei semenzai che in pieno campo. Viene assorbito dalle radici delle piante trattate e traslocato per via linfatica; agisce non solo contro le infezioni dell’apparato radicale, ma anche nei riguardi di attacchi alle parti aeree. In particolare, ne è indicato l’impiego: su fruttiferi (melo, pesco, ciliegio, arancio, limone, mandarino, actinidia), peperone, fragola, conifere e latifoglie, contro la Phytophthora’, su altre orticole (lattuga, cavolo verza, cavolfiore, cavolo broccolo, melone, anguria, fagiolo), soia, floricole e ornamentali, contro Pythium e Phytophthora’, sui tappeti erbosi, contro il Pythium.

Formulato in polvere, trova impiego nella concia dei semi di diverse colture, per proteggere le piantine dalle malattie sistemiche causate da oomiceti. In particolare, può essere utilizzato per la concia delle sementi delle seguenti specie: mais, sorgo, girasole, melone, zucchino, pomodoro, peperone, tabacco, melanzana, pisello, spinacio, soia, piante ornamentali e forestali. La sostanza attiva apportata col seme, è assorbita dalle plantule e veicolata con la linfa ascendente; in questo modo le giovani piantine possono essere protette efficacemente dall’interno. Oltre che per i semi, è indicato pure per la concia dei bulbi di piante ornamentali.

Viene assorbito immediatamente, per cui una pioggia che cada anche dopo soli 30 minuti non interferisce sulla efficacia e persistenza del trattamento, consentendo all’operatore di non dover ripetere l’intervento. Ciò permette, quindi, di cadenzare i trattamenti indipendentemente dall’entità delle piogge e dall’incremento della superficie fogliare.

Il seme conciato e residuato non deve essere impiegato nell’alimentazione umana e/o del bestiame.

Pressione di vapore: 0,293 mPa a 20°C. Solubilità: 7,1 g/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 669 mg/kg; Dl_50 dermale per ratti > 3.100 mg/kg. Classificazione CE: nocivo, non classificato.

Tempo di sicurezza: 5 giorni per l’anguria; 10 giorni per il peperone; 15 giorni per la lattuga; 30 giorni per ciliegio e agrumi; 40 giorni per la fragola; 120 giorni per il fagiolo; 150 giorni per la soia; 180 giorni per l’actinidia; 20 giorni per le altre colture.

Dosi d’impiego: a) Con formulati granulari al 5% di p.a.:

 Fruttiferi: 20-40 g/mq, alla base della pianta, alla ripresa vegetativa e ripetendo l’intervento dopo 2-3 mesi.

 Peperone: 2 g/mq in pre-trapianto; 4 g/mq in post-trapianto.

Metalaxyl

Nome chimico (IUPAC): methyl A/-(2-methoxyacetyl)-A/-(2,6-xylyl)-DL-alaninate. Formula di struttura:

Anticrittogramici

 Fragola: 4 g/mq in pre-trapianto; 1 g/pianta, in pre-vegetazione, su impianti preesistenti.

 Altre orticole: 2 g/mq alla semina e in pre-trapianto.

 Soia: 5-10 kg/ha alla semina.

 Floricole e ornamentali: 2-4 g/mq alla semina e in pre-trapianto.

 Conifere e latifoglie: 20-40 g/pianta alla ripresa vegetativa.

 Tappeti erbosi: 15-30 kg/ha.

b) Con formulati in polvere bagnabile al 35% di p.a.:

 Concia “a umido” (slurry) dei semi: 100-200 g/q seme, in 0,5 litri d’acqua, per tabacco, soia, orticole, ornamentali e forestali; 300 g/q seme, in 0,5 litri d’acqua, per mais e sorgo; 600 g/q seme, in 1 litro d’acqua, per il girasole.

 Concia dei bulbi di piante ornamentali: immersione dei bulbi in una soluzione allo 0,2% per 20-30 minuti.

Formulati a base di Metalaxyl

denominazione

% p.a. puro fl/cl

CIBA-GEIGY

Apron

35 WP/Xn

Ridomil 5 G

5 .GR/Nc

b) Ossazolidinoni

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: inibizione della biosintesi degli acidi nucleici.

Oxadixyl

Nome chimico (IUPAC): 2-methoxy-A/-(2-oxo-1,3-oxazolidin-3-yl)acet-2′,6′-xylidide. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: Ci4H18N204.

Oxadixyl: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Oxadixil.

È un fungicida con spettro d’azione ristretto agli oomiceti e nell’ambito di tale raggruppamento (ordine) alla famiglia delle peronosporacee (peronospora della vite, del pomodoro, della patata, ecc.).

È un principio attivo ad azione sistemica, che penetra rapidamente nella pianta e viene traslocato nelle parti non trattate principalmente in senso acropeto, ma anche basipeto e translaminare. Nei confronti delle peronosporacee manifesta una lunga persistenza ed una elevata attività preventiva, curativa ed eradicante.

Viene formulato unitamente a fungicidi di contatto, coi quali esplica un’attività sinergica e quindi un’azione più completa nei confronti anche di altre crittogame.

Pressione di vapore: 0,0033 mPa a 20°C.

Solubilità: 3,4 g/kg in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale = 3.480 mg/kg per ratti maschi e 1.860 mg/kg per ratti femmine; DL50 dermale per conigli maschi > 2.000 mg/kg.

Informazioni per il medico: n. 3, pag. 729.

Formulati a base di Oxadixyl

Entra nella composizione di formulati misti.

b) Ossazolidinoni

Guanidine

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: alterazione della membrana cellulare per dissoluzione dello strato lipidico; inibizione dell’attività di enzimi solfidrici e amminici.

Dodine

Nome chimico (IUPAC): 1-dodecylguanidinium acetate. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C15H33N302

Dodine: nome comune ANSI, BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Dodina; Doguadine (Francia); Guanidine (JMAF).

È un fungicida citotropico, ad azione preventiva e curativa, indicato per il controllo di numerose crittogame.

Campi d’impiego: melo, pero, pesco, nettarine, albicocco, ciliegio, nespolo, olivo, pioppo, fragola, cipolla, aglio, porro, pomodoro, peperone, melanzana, patata, insalate, spinacio, sedano, finocchio, basilico, carota, cocomero, melone, zucchino, floricole e ornamentali.

Attività anticrittogamica: ticchiolatura delle pomacee; ruggine, monilia, bolla, corineo, delle drupacee; cilindrosporiosi del ciliegio; occhio di pavone dell’olivo; Marssonina brunnea del pioppo; peronospora, botrite, vaiolatura, cercospora, septoriosi, fusariosi, antracnosi delle colture orticole, floricole e ornamentali.

Sulla Golden Delicious ed altre cultivar di melo a buccia chiara può causare rugginosità. Inoltre, su nettarine, peperone e rucola può dare luogo a fenomeni di fitotossicità a seguito di ripetuti trattamenti.

Se ne sconsiglia l’impiego con acque molto fredde e con temperature ambientali prossime ai 0°C, e anche durante la fioritura.

Pressione di vapore: < 0,01 mPa a 20°C.

Solubilità: 63 mg/l in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti maschi = 1.000 mg/kg; DL50 dermale per conigli > 1.500 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo, irritante, non classificato.

Tempo di sicurezza: 10 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 65% di p.a.:

 Melo e pero: 60 g/hl per trattamenti preventivi e 90 g/hl per trattamenti curativi (entro 48-60 ore dall’inizio di una pioggia infettante), contro la ticchiolatura.

 Olivo: 100-150 g/hl.

 Altre arboree frutticole; 60-120 g/hl.

 Pioppo: 100-120 g/hl.

 Orto-floricole e ornamentali: 60-100 g/hl.

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

AGRONOVA

Agrodina .

65

WP/Xn

AGROQUALITA

Agrodin

65

WP/Xn

CHEMIA

Biodina Fio .

40

SC/Xn

Dodina 65 .

63,7

WP/Xn

Dodin-Flo

37,9

SC/Xi

CYANAMID ITALIA

Melprex 65 W

65

WP/Xn

Venturol .

65

WP/Xn

Venturol 25 SC

25

SC/Nc

ISAGRO ITALIA

Carpene L .

26

EC/Nc

Carpene PB 65

65

WP*/Xn

denominazione

% p.a.

puro fl/cl

RHÒNE-POULENC AGRO Svllit 40

WG/Ne

SIAPA

Guanidol 65

65 .

WP/Xn

SIPCAM Dodene 35 L

35

SC/Nc

TECNITERRA Aparex 20

20

LVXi

Aparex 65

61,75.

WP/Xn

TERRANALISI Venturex D 65

65

WP/Xn

Isoftalonitrili

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: inibizione dell’attività di enzimi solfidrici.

Chlorothalonil

Nome chimico (IUPAC): tetrachloroisophthalonitrile. Formula di struttura:

 

Anticrittogramici

Formula bruta: C8CI4N2

Chlorothalonil: nome comune ANSI, BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Chlorthalonil; Clorotalonil; Clortalonil; TPN (JMAF).

È un anticrittogamico che esplica un’azione eminentemente preventiva, per contatto fogliare, contro diverse malattie fungine di varie colture, sia in pieno campo che in serra.

Campi d’impiego: pesco, susino, mandorlo, noce, nocciolo, melo, pero, actinidia, vite, barbabietola da zucchero, tabacco, fragola, orticole (patata, pomodoro, sedano, cocomero, melone, cetriolo, fagiolo, fagiolino, pisello, zucca, zucchino, spinacio, finocchio, carota, cavoli, asparago, carciofo, aglio, cipolla, porro), floricole e ornamentali.

Attività anticrittogamica: peronospora, ticchiolatura, Botrytis, ruggine, bolla, antracnosi, cancro dei rami, rizottoniosi, alternariosi, septoriosi, cladosporiosi, ecc.

Può provocare, in particolari condizioni, fenomeni di rugginosità su cultivar di melo del gruppo Golden, Stark e Starking. Anche sulle colture da fiore particolarmente delicate, si consiglia di eseguire saggi preliminari su alcune piante prima di trattare l’intera coltivazione.

Non influisce negativamente sui normali processi di fermentazione dei mosti o di estrazione dello zucchero dalle barbabietole.

Alle normali dosi di impiego esplica anche una certa azione acaro-frenante. Pressione di vapore: < 1,3 Pa a 40°C. Solubilità: 0,6 mg/l in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti albini > 10.000 mg/kg; DL_50 dermale per conigli albini > 10.000 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo.

Isoftalonitrili

Tempo di sicurezza: 21 giorni per melo, pero e pesco; 35 giorni per il susino; 14 giorni per le altre colture.

Dosi d’impiego con formulati al 75% di p.a.: 0,8-1,2 kg/ha per melo e pero; 1-1,2 kg/ha per le altre colture.

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

INDUSTRIE CHIMICHE CAFFARO

Clortocaffaro Flow

40

SC/Xn

SCAM

Talonil FL

40

SC/Xn

SIAPA

Diatab WDG

75

SC/Xn

SIPCAM

Clortosip DF

75

WG/Xn

TERRANALISI

Cloral FL

40

SC/Xn

denominazione

% p.a.

puro fl/cl

CHEMIA

Ortoflo

. 39,9 .

SC/Xn

CHIMIBERG

Clorval

. 40

SC/Xn

CIBA-GEIGY

Daconil Liquido

. 40,7 .

SC/Xn

Daconil 75 WG

. 75 .

WG/Xn

DOWELANCO ITALIA

Notar

. 75

WG/Xn

Notar Flowable

40,76

SC/Xn

Formulati a base di Chlorothalonil

a) Dinitrofenoli

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: azione su lipidi e proteine della membrana cellulare con conseguente disorganizzazione della medesima; inoltre, dopo la penetrazione del principio attivo nella cellula si hanno interferenze sui processi di respirazione cellulare.

Dinocap

Nome chimico (IUPAC): 2 (or 4)-(1-methylheptyl)-4,6(or 2,6)-dinitrophenyl crotonate.

Formula di struttura:

AnticrittogramiciAnticrittogramici

Formula bruta: C18H24N206

Dinocap: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: DPC (JMAF).

È un antioidico ad attività preventiva e curativa, che agisce per contatto cóntro vari microrganismi fungini agenti di “mal bianco” su vite, fruttiferi, tabacco, orticole, floricole e ornamentali.

In caso di infezioni già manifeste l’azione su micelio e spore è rapida, con una pronta e completa devitalizzazione del fungo che impedisce l’ulteriore diffondersi dell’infezione.

Esplica un meccanismo d’azione di tipo “multisito”, in quanto attacca la struttura ed il metabolismo del parassita in punti diversi per cui è al riparo dai fenomeni di fungo-resistenza, fenomeni che si sono già resi evidenti, in alcuni casi, con l’impiego di antioidici sistemici di nuova generazione, quali gli sterolo-inibitori, caratterizzati da un meccanismo d’azione “monosito”.

Agisce indifferentemente sia alle basse (da 4°C) che alle alte temperature, in tutte le fasi fenologiche ed in ogni condizione ambientale. Tale caratteristica lo differenzia pertanto sia dagli zolfi che dai fungicidi sistemici. L’azione antioidica degli zolfi inizia infatti al di sopra dei 12°C per i prodotti più fini ed oltre 18-20°C per quelli più grossolani, con una efficacia che diminuisce con l’elevarsi dell’umidità relativa. I prodotti sistemici, invece, manifestano dei limiti nei periodi più caldi, dopo l’allegagione, in corrispondenza di un rallentamento dell’attività metabolica della pianta; in tali condizioni, infatti, si evidenzia una riduzione sia dell’assorbimento che della traslocazione del fungicida all’interno dei vegetali, per cui si rende necessario attuare un aumento dei dosaggi con cadenze più ravvicinate degli interventi.

In passato la quota di Dinocap, indicata nel prodotto al 78% di p.a. tecnico, veniva descritta come costituita totalmente da un unico principio attivo. Successivamente fu però appurato che il principio attivo era costituito essenzialmente da due gruppi di composti e precisamente dal 73% di fenil-crotonati e dal 5% di nitrofenoli. Di queste due frazioni i fenil-crotonati sono quelli veramente efficaci, mentre i fenoli, pur dotati di azione antioidica, sono stati individuati come i principali responsabili di manifestazioni fitotossiche apparse in alcune particolari condizioni ambientali. La Società Rohm and Haas ha pertanto messo a punto un suo metodo di purificazione che ha ridotto notevolmente la presenza di fenoli liberi: da 5% a 0,5%; conseguentemente la nuova formula garantisce una efficacia antioidica, riducendo però sensibilmente i rischi di fitotossicità immediata per eccesso di fenoli.

Oltre a quella fungicida, il Dinocap esplica anche una collaterale attività acaricida, agendo per contatto sulla membrana cellulare di ragnetti rossi e gialli e di eriofidi.

È un prodotto raccomandato per la frutta destinata all’inscatolamento, in quanto i suoi residui, al contrario di quelli dello Zolfo, non danneggiano lo scatolame. Inoltre, è consigliato per le

Se ne sconsiglia l’impiego con temperature superiori ai 32°C, inoltre si devono adottare i dosaggi più bassi sulle varietà di vite più sensibili, quali Nebiolo, Schiava e Traminer.

In caso di trattamenti con Olii minerali occorre attendere almeno 20 giorni prima di un eventuale impiego del prodotto.

Pressione di vapore: 0,0053 mPa a 20°C.

Solubilità: circa 4 mg/1 in acqua a temperatura ambiente.

Tossicità acuta: DL50 orale = 980 mg/kg per ratti maschi e 1.190 mg/kg per ratti femmine; DL50 dermale per conigli > 4.700 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo, non classificato.

Tempo di sicurezza: 7 giorni per le cucurbitacee; 20 giorni per le altre colture. Dosi d’impiego

 Con formulati al 18,25% di p.a.: 90-120 g/hl in frutti-viticoltura; 70-100 g/hl per il tabacco; 60-100 g/hl in orto-floricoltura.

 Con formulati liquidi al 35-37% di p.a.: 45-60 ml/hl in frutti-viticoltura; 30-50 ml/hl per il tabacco; 15-50 ml/hl per le altre colture.

Formulati a base di Dinocap

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

AGRONOVA

Dinocap Agro

25

WP/Nc

BAYER

Dinocol PB .

25

WP/Nc

CHEMIA

Fenocap .

38

EC/Xn

Fenocap 25

20

WP/Nc

CHIMIBERG

Dinosivam EC

48

EC/Xn

CYAN AM ID ITALIA

Fùnny

10 R

WP/Nc

DU PONT DE NEMOURS ITALIANA

Karathane FN

19,5

WP/III

kW+hariû 1 n.

AR

EC/I I

INDUSTRIE CHIMICHE CAFFARO

Wartane .

25

WP/Nc

ISAGRO ITALIA

Rumitane L .

35

EC/Xn

Rumitane PB

18,25

WP/Nc

P. MORMINO & F.

Ventilene Dino

1,28

DP/Nc

denominazione

% p.a. puro fl/cl

RHÔNE-POULENC AGRO

Karathane FN

18,5

WP*/Xn

Karathane LC

35 .

EC/Xn

Karathane PB

19,5

WP/Nc

ROHM AND HAAS ITALIA

Karathane FN

18,25

WPVNc

Karathane LC

35 .

EC/Xn

Karathane WD

18,25

WP/Nc

SCAM

Erisan C

37,4

EC/Xn

Erisan PB .

19

WP/Nc

SIAPA

Sialite

18,3

WP*/Nc

Sialite Liquido

35,1

EC/Xn

SIPCAM

Dinosip LC

37,4

EC/Xn

Dinosip PB

19,5

WPVNc

SIVAM

Dinosivam PB

18,25

WPVNc

TECNITERRA

Ethane 25

25

WP/Nc

Ethane 48 E

48 .

EC/Xn

DNOC

Il DNOC, oltre che nel settore del diserbo, trova impiego nella lotta contro le forme svernanti di insetti, acari e crittogame.

È descritto nel capitolo «Anticrittogamici-lnsetticidi» e nel capitolo «Diserbanti».

 

b) Nitroaniline

Dicloran

Nome chimico (IUPAC): 2,6-dichloro-4-nitroaniline. Formula di struttura:

 

AnticrittogramiciAnticrittogramici

Formula bruta: C6H4Cl2N202

Dicloran: nome comune BSI. Sinonimi, s/g/e e trademarks: Allisan (Boots Co.); CNA (JMAF); Dichloran (Canada, Rep. Sud Africa); Diclorane (Francia).

È un anticrittogamico indicato per combattere muffe e marciumi del colletto, provocati da Botrytis spp. e Sclerotica spp., che attaccano orticole (aglio, cipolla, insalate, carota, melanzana, pomodoro, peperone), fragola, tabacco, floricole ed ornamentali, sia in pieno campo che in serra. Inoltre, ne è indicato l’impiego per la disinfezione dei terricciati e per la concia dei bulbi di orticole e floricole.

Esplica un’azione sia preventiva che curativa, per contatto fogliare ed assorbimento radicale.

Si consiglia di evitare trattamenti su piantine troppo giovani quando la temperatura è elevata, ma attendere che le stesse abbiano almeno 4 foglie complessive e superata la crisi di trapianto.

I bulbi conciati e residuati non devono essere impiegati nell’alimentazione umana e/o del bestiame.

Pressione di vapore: 0,16 mPa a 20°C.

Solubilità: 7 mg/l in acqua a temperatura ambiente.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 4.040 mg/kg; DL50 dermale per topi > 5.000 mg/kg. Classificazione CE: non classificato. Tempo di sicurezza: 20 giorni. Dosi d’impiego:

Con formulati al 50% di p.a.: 150-250 g/hl su terreno nudo prima della semina o del trapianto; 150-200 g/hl su colture in atto; 600 g/q per la concia dei bulbi di orticole e floricole; 600 g/mc per la disinfezione dei terricciati.

Con formulati al 4% di p.a.: 30 g/mq, sia in semenzaio che in pieno campo, su terreno nudo; 8 g/mq su colture in atto; 40-60 kg/ha sulla fragola; 1 kg/q per la disinfezione dei terricciati.

 

1 denominazione

% p.a.

puro fl/cl

FORMENTI

Allisan 4% PS

4 .

DP/Nc

Allisan 50% PB

50

WP/Nc

SEPRAN

Fungiclor 4P

4 .

DP/Nc

SI APA

Marisan 50 PB

50

WP/Nc

Marisan 4 PS

4 .

DP/Nc

denominazione

% p.a.

puro fl/cl

AGREVO ITALIA

Curital .

. 45

WP/Nc

CHEMIA

Fungiclor 50 PB

. 50

WP/Nc

DOWELANCO ITALIA

Sclerosan 50

. 47,5 .

WP/Nc

Formulati a base di Dicloran

 

Benzimidazoli

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: inibizione della mitosi.

Benomyl

Nome chimico (IUPAC): methyl l-(butylcarbamoyl) benzimidazol-2-ylcarbamate. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C14H18N403

Benomyl: nome comune ANSI, BSI, ISO, JMAF. Sinonimi, sigle e trademarks: Benlate (Du Pont); Benomil.

È un fungicida sistemico che esplica un’azione preventiva, curativa ed eradicante contro diverse malattie crittogamiche della vite, dei fruttiferi, delle colture industriali e ornamentali ed anche contro le malattie da conservazione della frutta.

Campi d’impiego: pomacee (melo, pero), vite, drupacee (pesco, susino, albicocco, ciliegio, mandorlo), nocciolo, frumento, orzo, cipresso, platano, floricole, concia dei bulbi di floricole.

Si differenzia dagli altri benzimidazolici per la capacità più elevata di penetrare attraverso la cuticola degli organi trattati, trasformandosi rapidamente, all’interno delle piante, in BCM (2-benzimidazol-carbammato), metabolita, questo, ad attività fungitossica.

Attività anticrittogamica: ticchiolatura delle pomacee; oidio del melo; Gloeosporium delle pomacee, con interventi in pre e post-raccolta; Botrytis e oidio della vite; Fusicoccum, monilia, Cytospora e oidio delle drupacee; Gloeosporium del nocciolo; oidio e black-spot delle rose; marciumi da Fusarium, Botrytis, Penicillium e Sclerotica di gladioli, tulipani e fresie; Fusarium e Phialophora del garofano; Botrytis, septoriosi e tracheomicosi del crisantemo; Coryneum cardinale del cipresso; Ceratocystis e Gloeosporium del platano; oidio, septoriosi, fusariosi e mal del piede di frumento e orzo.

Al fine di prevenire l’insorgenza di ceppi resistenti, se ne consiglia l’impiego in miscela o in alternanza con altri fungicidi a differente meccanismo d’azione.

Non trasmette sapori e odori sgradevoli a frutti e raccolti in genere e non interferisce sulla fermentazione dei mosti.

B) AZOTORGANICI ETEROCICLICI

 

Pressione di vapore: trascurabile a temperatura ambiente.

Solubilità: circa 2 mg/1 in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti > 10.000 mg/kg; DL50 dermale per coniglio > 10.000 mg/kg.

Classificazione CE: tossico, nocivo.

Tempo di sicurezza: 30 giorni per frumento e orzo; 15 giorni per le altre colture e per i trattamenti di post-raccolta, prima della immissione al consumo.

Dosi d’impiego con formulati al 50% di p.a.: 60 g/hl per la vite; 60-100 g/hl per le pomacee; 150-200 g/hl nei trattamenti di post-raccolta a mele e pere, con immersione o aspersione dei frutti per non oltre 30 secondi; 100-150 g/hl per il mandorlo; 100 g/hl per il nocciolo; 60 g/hl per il pesco ed altre drupacee (100 g/hl contro il Fusicoccum) 60-80 g/hl per le rose; 200 g/hl per tulipani, gladioli, ecc., con immersione dei bulbi nella sospensione per 15-20 minuti; 60 g/hl per il crisantemo; 80 g/hl per il cipresso; 80-100 g/hl per il platano; 400-500 g/ha per frumento e orzo.

 

Formulati a base di Benomyl

denominazione % p.a. puro

fl/cl

RHÖNE-POULENC AGRO

Benlate . 50

WP/T

SCAM

Barnyl 50

WP/T

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

CHEMIA

Afungil .

48

WP/T

CHIMIBERG

Fitnmvl PR

¿Fi

WP/Xn

DU PONT DE NEMOURS ITALIANA

Benlate .

50

WP/T

 

Carbendazim

Anticrittogramici

Formula bruta: C9H9N3O2

Carbendazim: nome comune BSI, ISO-E. Sinonimi, s/g/e e trademarks: Bavistin (Basi); BCM; Carbendazime (ISO-F); Carbendazol (JMAF).

È un fungicida sistemico ad ampio spettro d’azione, impiegato in frutti-viticoltura, orto-floricoltura, ecc., dotato non solo di una valida azione preventiva, ma anche di una elevata efficacia curativa.

Campi d’impiego: pomacee (melo, pero), drupacee (pesco, albicocco, susino, ciliegio, mandorlo), vite, frumento, cipresso, platano, patata da seme, floricole, ornamentali, concia dei semi.

Penetra rapidamente all’interno delle piante trattate, dove si diffonde dal basso verso l’alto (verso gli apici vegetativi) per mezzo della linfa ascendente.

Attività anticrittogamica: ticchiolatura delle pomacee; oidio del melo; Gloeosporium delle pomacee, con interventi in pre e post-raccolta; Botrytis e oidio della vite; monilia, Fusicoccum, Cytospora e oidio delle drupacee; oidio, septoriosi, fusariosi, ecc. del frumento; Coryneum cardinale del cipresso; Ceratocystis e Gloeosporium del platano; Phoma della patata da seme; oidio e Botrytis della rosa e di altre floricole ed ornamentali; marciumi da Fusarium, Botrytis, Penicillium e Sclerotinia di gladioli, tulipani ed altre bulbose; Phialophora del garofano; verticillosi e fusariosi delle colture floricole.

Al fine di prevenire l’insorgenza di ceppi resistenti, se ne consiglia l’impiego in miscela o in alternanza con altri fungicidi a differente meccanismo d’azione.

I semi trattati e residuati non devono essere impiegati nell’alimentazione umana e/o del bestiame.

Pressione di vapore: 65 nPa a 20°C.

Solubilità: 8 mg/1 in acqua (pH 7) a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti > 15.000 mg/kg; DI-50 dermale per conigli > 10.000 mg/kg.

Classificazione CE: tossico, nocivo.

Tempo di sicurezza: 30 giorni per il frumento; 15 giorni per le altre colture e per i trattamenti di post-raccolta, prima della immissione al consumo.

Dosi d’impiego con formulati al 50% di p.a.: 80-100 g/hl in pre-fioritura e 50-60 g/hl in post-fioritura e pre-raccolta, per le pomacee; 100-130 g/hl nei trattamenti di post-raccolta a mele e pere, con immersione o aspersione dei frutti per non oltre 30 secondi; 50-70 g/hl per le drupacee (120 g/hl contro il cancro dei rametti); 50-100 g/hl per la vite; 0,5-1 kg/ha per il frumento; 100 g/hl per il cipresso; 70-90 g/hl per il platano; 400 g/hl per la patata da seme, con immersione delle piantine e dei tuberi per 5 minuti; 100 g/hl per la rosa ed altre piante da fiore e ornamentali; 300 g/hl per gladioli ed altre bulbose, con immersione dei bulbi nella sospensione; 200 g/hl per immersione delle talee di garofano in trattamenti pre-trapianto e 2-3 g/mq in 2-10 l/mq, a seconda dello sviluppo vegetativo, nei trattamenti post-trapianto; 2-3 g/mq per le colture orticole e floricole.

 

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

AGREVO ITALIA

Derosalin L .

42,6

SC/Xn

CYAN AM ID ITALIA

Delsene 75 WP

75

WP/T

DU PONT DE NEMOURS ITALIANA

Benazim .

50

WP/T

SCAM

Benzim

50

WP/T

denominazione

% p.a.

puro fl/cl

SIAPA

Policritt .

50 .

WP/T

Policritt WDG

80 .

WG/Xn

SOLPLANT

Bavistin FL

41,7

SC/Xn

Bavistin DF

50 .

WG/Xn

 

2-(thiazol-4-yl) benzimidazole.

denominazione % p.a. puro fl/cl MSD AGVET

Mertect . 41,8 SC/Nc

Tecto 20 S . 19,7 L/Nc

SIAPA

Siatek 42 F 41,8 SC/Nc

Formulati a base di Thiabendazole

denominazione % p.a. puro fl/cl

ELF ATOCHEM AGRI ITALIA

Mertect .41,8 SC/Nc

Tecto 20 S . 19,7 L/Nc

Thiabendazole

Anticrittogramici

Formula bruta: C10H7N3S

Thiabendazole: nome comune BAN, BSI, ISO, JMAF. Sinonimi, sigle e trademarks: Mertect; (Merck and Co.); TBZ; Tecto (Merck and Co.); Tiabendazolo.

È un fungicida sistemico che esplica una elevata azione preventiva e curativa nei riguardi di una vasta gamma di malattie crittogamiche in frutticoltura, orticoltura e floricoltura.

Ne è indicato l’impiego per trattamenti alle colture in campo, per trattamenti alle sementi e per trattamenti in post-raccolta.

I trattamenti in campo vengono effettuati: sul melo contro ticchiolatura e Gloeosporium spp.; sul tabacco contro i marciumi delle piantine; sul garofano contro le tracheomicosi.

I trattamenti alle sementi vengono eseguiti su aglio, cipolla, patata, frumento e riso, contro fusariosi, septoriosi, carie, rizoctonia, muffa grigia, ecc.

I trattamenti in post-raccolta riguardano mele, pere e patate, contro Gloeosporium spp., Penicillium spp. e Botrytis cinerea.

II seme conciato e residuato non deve essere impiegato nell’alimentazione umana e/o del bestiame.

Pressione di vapore: trascurabile a temperatura ambiente. Solubilità: < 50 mg/l in acqua (pH 5-12) a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale = 3.330 mg/kg per ratti e 3.850 mg/kg per conigli. Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 15 giorni per il melo; 30 giorni prima della immissione al consumo, nei trattamenti di post-raccolta, per mele, pere e patate.

Dosi d’impiego con formulati al 41,8% di p.a.:

 Trattamenti in campo: 100-135 ml/hl per il melo; 15 ml/50 mq per il tabacco; 3-4 ml/mq per il garofano.

 Trattamenti alle sementi: 3 ml/l per l’aglio; 3 ml/kg di semi per la cipolla; 400 ml/hl con immersione dei tuberi nella sospensione, per la patata; 270 ml/q di seme per il frumento; 230 ml/q di seme per il riso.

 Trattamenti post-raccolta: 100-250 ml/hl, con immersione o aspersione dei frutti, per mele e pere; 90 ml/t per le patate.

 

Chinoline

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: inibizione dell’attività di enzimi a radicale metallico.

Idrossichinolin solfato

Nome chimico (IUPAC): bis(8-hydroxyquinolinium)sulphate. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C18H16N206S

Idrossichinolin solfato. Sinonimi, sigle e trademarks: Chinosol (AgrEvo); Hydroxyquinoline sulphate.

È un fungicida sistemico polivalente, particolarmente indicato in viticoltura per la disinfezione dei soggetti e delle marze (nesti) prima e dopo l’innesto. La sua azione, preventiva e curativa, impedisce la proliferazione della Botrytis cinerea nelle coltivazioni viticole, senza sterilizzare il terreno.

Altre indicazioni d’impiego riguardano la disinfezione del terreno per colture orticole ed industriali (sia in semenzaio che in pieno campo), la concia dei bulbi di gladioli e di altre floricole, la disinfezione delle talee di garofano, ecc.

È caratterizzato da un’azione breve e dal fatto di essere facilmente dilavabile. Nella preparazione della soluzione per il trattamento si consiglia di evitare l’impiego di acqua calcarea e di non applicarlo su piante esposte a forte luce solare.

Pressione di vapore: praticamente zero.

Solubilità: è prontamente solubile in acqua.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 1.200 mg/kg; DL50 dermale per ratti > 4.000 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo, irritante. Tempo di sicurezza: non richiesto.

Dosi d’impiego con formulati al 66,15% di p.a., nella disinfezione di soggetti e marze in viticoltura:

a) trattamento dei soggetti: prima dell’immagazzinamento si immergono per almeno un’ora in una soluzione allo 0,5% (500 g/hl); prima dell’innesto i soggetti tagliati vengono tenuti per 5-12 ore in una soluzione allo 0,5% (500 g/hl);

b) trattamento delle marze: si immergono per 2-5 ore in una soluzione allo 0,5% (500 g/hl); dopo l’innesto, durante la forzatura e sino al momento dell’impianto, si effettuano irrorazioni con una soluzione allo 0,1% (100 g/hl), trattamento che all’inizio va ripetuto ogni 2-3 giorni;

Come norma generale si consiglia anche di irrorare i magazzini di conservazione e le casse di forzatura con una soluzione allo 0,1% (100 g/hl).

denominazione

% p.a. puro fl/cl

TECNITERRA Agrocillina

70,5 WP/Xn

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

AGREVO ITALIA

Chinosol W

66,15

WP/Xi

CHEMIA

Fusar L .

23,75

L/Xi

Formulati a base di Idrossichinolin solfato

 

Chinossaline

Anticrittogramici

Chinomethionat

È un prodotto che combatte contemporaneamente l’oidio del melo e del pesco e gli acari delle piante da frutto.

È descritto nel capitolo «Acaricidi».

 

Fenilimmidi cicliche

a) Dicarbossimmidi

Anticrittogramici

 

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: alterazione dello sviluppo e della riproduzione, probabilmente per inibizione della mitosi.

Procymidone

Nome chimico (IUPAC): A/-(3,5-dichlorophenyl)-1,2-dimethylcyclopropane-1,2-dicarboximide. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C13H-1-1CI2NO2

Procymidone: nome comune BSI, ISO, JMAF. Sinonimi, sigle e trademarks: Procimidone; Sumisclex (Sumitomo).

È un fungicida con moderata attività sistemica che esplica un’azione preventiva e curativa contro gli agenti fungini appartenenti ai generi Botrytis, Monilia, Sclerotinia, Alternaria, Sclerotium, Rhizoctonia, Stemphylium, che interessano numerose colture.

Campi d’impiego: vite, drupacee (pesco, albicocco, susino, ciliegio, mandorlo), nocciolo, pero, actinidia, fragola, pomodoro e altre orticole (esclusi asparago e bietola da costa per impiego revocato), colza, girasole, tabacco, floricole e ornamentali.

Attività anticrittogamica: Botrytis di vite, fragola, pomodoro e cipolla; Monilia delle drupacee e del nocciolo; Botrytis e Sclerotinia dell’actinidia, con trattamenti in pre e post-raccolta; Alternarla del pero; Botrytis e Sclerotinia di lattuga, indivia, tabacco, girasole, peperone, melanzana, cetriolo, fagiolo e fagiolino; Botrytis e Sclerotium dell’aglio; Sclerotinia sclerotiorum della colza; Botrytis, Rhizoctonia e Sclerotinia di floricole ed ornamentali.

 

Sulle colture floricole ed ornamentali, data la grande variabilità di specie e cultivar, si consiglia l’effettuazione di saggi preliminari su piccole superfici.

Pressione di vapore: 18 mPa a 25°C.

Solubilità: 4,5 mg/l in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale = 6.800 mg/kg per ratti maschi e 7.700 mg/kg per ratti femmine; DL50 dermale per ratti > 2.500 mg/kg.

Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 21 giorni per vite, susino, ciliegio, girasole; 45 giorni per la colza; 60 giorni per l’actinidia in post-raccolta; 14 giorni per le altre colture.

Dosi d’impiego con formulati al 50% di p.a.: 80-150 g/hl per la vite; 100-200 g/hl per le drupacee; 75-100 g/hl per il nocciolo; 100-150 g/hl per il pero; 1,5-2 kg/ha per lattuga, indivia, tabacco; 1-1,5 kg/ha per la colza; 75-100 g/hl in pre-raccolta e sospensione allo 0,012% per immersione dei frutti in post-raccolta, per l’actinidia; 40-80 g/hl per le floricole e ornamentali; 100-200 g/q per la concia dei semi di girasole; 30 g/q per il trattamento dei bulbilli di aglio; 1 g/kg per il trattamento dei semi di cipolla; 80-200 g/hl per il trattamento della parte aerea delle altre colture erbacee.

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

SCAM

Miceran

50

WP/Nc

WP/Nc WG/Ne

SIAPA

Sialex .

50

Sialex 50 WDG

50

denominazione

% p.a.

puro fl/cl

CYANAMID ITALIA

Sumisclex .

. 50

WP*/Nc

Sumisclex 25 SC ,

. 26

SC/Nc

FEINCHEMIE ITALIA

Greenlex

. 50

WP/Nc

b) Idantoine

 

Anticrittogramici

 

Meccanismo d’azione: interferenze a livello del metabolismo fungino, riguardante probabilmente la rottura e/o la funzionalità della parete cellulare.

Iprodione

Nome chimico (IUPAC): 3-(3,5-dichlorophenyl)-A/-isopropyl-2,4-dioxoimidazolidine-1-carboxa-mide.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C13H13Cl2N303

Iprodione: nome comune ANSI, BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Rovral (Rhòne-Pou-

lene).

È un fungicida ad azione polivalente che agisce essenzialmente per contatto sia contro le spore che contro il micelio di diversi funghi patogeni appartenenti ai generi Botrytis, Monilia, Sclerotinia, Alternaria, Rhizoctonia, Phoma, ecc.

Campi d’impiego: vite, actinidia, melo, pero, drupacee, limone, colza, fragola, patata e altre orticole, riso, barbabietola da zucchero, frumento e altri cereali, floricole e ornamentali.

Attività anticrittogamica: Botrytis di vite, actinidia, melo, pero, fragola, orticole, floricole ed ornamentali; Monilia delle drupacee; Sclerotinia di actinidia, orticole e colza; Alternarla di pero, limone, orticole, colza, floricole ed ornamentali; Rhizoctonia di patata, riso, floricole ed ornamentali; Phoma betae della barbabietola; carie ed elmintosporiosi del frumento e altri cereali.

Non manifesta azioni negative sulla fermentazione dei mosti e sulle caratteristiche organolettiche dei vini.

Se ne sconsiglia l’impiego sulla cultivar di pero Decana del Comizio. Il seme conciato e residuato non deve essere impiegato nell’alimentazione umana e/o del bestiame. Pressione di vapore: < 0,133 mPa a 20°C. Solubilità: 13 mg/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale = 3.500 mg/kg per ratti e 4.000 mg/kg per topi. Classificazione CE: non classificato.

 

Tempo di sicurezza: 10 giorni per mele e pere, in post-raccolta; 15 giorni per l’actinidia; 21 giorni per fragola, pero, lattuga, indivia, pomodoro, peperone, melanzana, cavolo cappuccio; 28 giorni per vite e riso; 30 giorni per il limone, in post-raccolta; 40 giorni per le drupacee (pesco, albicocco, ciliegio, mandorlo, susino); 45 giorni per la colza.

Dosi d’impiego con formulati al 50% di p.a.:

 Vite: 1,5 kg/ha, in 10-15 hi d’acqua.

 Fragola: 1,5-2 kg/ha, in 10-15 hi d’acqua.

 Pero e drupacee: 150 g/hl.

 Actinidia: 75-100 g/hl.

 Mele, pere, limoni: 100-150 g/hl nei trattamenti di post-raccolta.

 Orticoltura: 150 g/hl su pomodoro, melanzana, peperone, cavolo cappuccio; 1,5 kg/ha per la lattuga; 6-8 g/mq per l’indivia; 800 g/hl per la patata, con immersione del materiale di riproduzione nella soluzione, per 5 minuti, prima della semina; 300 g/q per l’aglio, con impolverazione dei bulbilli.

 Barbabietola da zucchero: 300 g/q come disinfezione del seme, per impolverazione; 400 g/hl per la disinfezione delle piantine pórtaseme prima del trapianto; 150-200 g/hl per trattamenti in vegetazione.

 Frumento ed altri cereali: 150-200 g/q di seme, nella concia.

 Riso: 0,8-1 kg/ha per trattamenti in vegetazione; 150-200 g/q di seme, nella concia.

 Colza: 1 kg/ha.

 Floricole ed ornamentali: 150-200 g/hl (4-8 g/mq contro la rizottoniosi del garofano).

Formulati a base di Iprodione

denominazione % p.a. puro fl/cl

RHÖNE-POULENC AGRO

Rovral 50 WP/Nc

Rovral FL 25 SC/Nc

denominazione % p.a. puro

fl/cl

CIBA-GEIGY

Iprodial .50

WP/Nc WP/Nc

DU PONT DE NEMOURS ITALIANA Boriai 50

c) Ossazolidindioni

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: inibizione della mitosi.

Chlozolinate

Nome chimico (IUPAC): ethyl (±)-3-(3,5-dichlorophenyl)-5-methyl-2,4-dioxo-1,3-oxazolidine-5-carboxylate.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C-13HHCI2NO5

Chlozolinate: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Clozolinate; Diclozolina-te; Serinal (Isagro).

È un fungicida di copertura ed endoterapico localmente mobile, ad azione preventiva e bloccante, particolarmente attivo sui funghi patogeni appartenenti ai generi Botrytis, Monilia, Sclerotinia e Sclerotium.

Campi d’impiego: vite, drupacee (pesco, albicocco, susino, mandorlo), actinidia, cipolla, aglio, pomodoro, floricole.

Attività anticrittogamica: Botrytis cinerea di vite, pomodoro, floricole (gerbera, ciclamino, geranio, crisantemo); Monilia delle drupacee; Botrytis, Sclerotinia e Sclerotium dell’actinidia; Sclerotium e Botrytis di cipolla e aglio; disinfezione dei bulbi di gladiolo e tulipano.

Non modifica né ritarda la fermentazione dei mosti e non altera le caratteristiche organolettiche dell’uva e del vino.

I bulbi conciati e residuati non devono essere impiegati nell’alimentazione umana e/o del bestiame.

Pressione di vapore: 0,013 mPa a 25°C. Solubilità: < 2 mg/l in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti > 4.500 mg/kg; DL50 dermale per ratti > 5.000 mg/kg. Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 7 giorni per il pomodoro; 14 giorni per pesco ed actinidia; 21 giorni per la vite; 60 giorni per albicocco, susino e mandorlo.

 

Dosi d’impiego con formulati al 50% di p.a.: 150 g/hl per l’actinidia; 200 g/hl per la vite e altre colture frutticole; 150-200 g/hl per il pomodoro; 150-300 g/hl in floricoltura; 400-500 g/hl per le bulbose da fiore, con immersione dei bulbi per 30 minuti e successiva asciugatura prima della messa a dimora.

Formulati a base di Chlozolinate

denominazione

% p.a. puro fl/cl

SIVAM

Serinai .

50 WP/Nc

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

ISAGRO ITALIA

Serinai .

50

WP/Nc

SIPCAM

Serinai .

50

WP/Nc

 

Vinclozolin

Nome chimico (IUPAC): (/?S)-3-(3,5-dichlorophenyl-5-methyl-5-vinyl-1,3-oxazolidine-2,4-dio-ne.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C12H9Cl2N03

Vinclozolin: nome comune BSI, ISO-E, JMAF. Sinonimi, sigle e trademarks: Ronilan (Basf); Vinclozolina; Vinclozoline (ISO-F).

È un fungicida di copertura ad azione essenzialmente preventiva, autorizzato attualmente per l’impiego contro le principali forme di Botrytis e Sclerotinia che interessano alcune colture, quali vite, actinidia, fagiolo, fagiolino, cipolla e aglio.

Manifesta la sua attività impedendo la formazione delle spore e bloccando lo sviluppo di quelle germinate.

Sull’actinidia ne è autorizzato l’impiego, oltre che in pieno campo, anche per trattamenti ai frutti in post-raccolta. Inoltre, viene utilizzato per il trattamento, in pre-semina, dei bulbi di aglio e cipolla.

Per quanto riguarda la vite, non influisce sui normali processi di fermentazione del mosto e di invecchiamento del vino.

I bulbi conciati e residuati non devono essere impiegati nell’alimentazione umana e/o del bestiame.

Pressione di vapore: < 10mPaa20°C. Solubilità: 1 g/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti > 10.000 mg/kg; DL50 dermale per ratti > 2.500 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo.

Tempo di sicurezza: 10 giorni per fagiolo e fagiolino; 10 giorni per l’actinidia (60 giorni in post-raccolta); 21 giorni per vite, cipolla e aglio.

Dosi d’impiego con formulati al 41,3% di p.a.: 150-200 ml/hl per la vite; 150-200 ml/hl in pre-raccolta e 100-120 ml/hl in post-raccolta, per l’actinidia; 80-100 ml/hl per fagiolo e fagiolino; 1-1,5 l/ha in post-trapianto, o dopo la semina, e 10 ml/kg per il trattamento ai bulbi in pre-semina, per aglio e cipolla.

Formulati a base di Vinclozolin

denominazione

% p.a. puro fl/cl

SOLPLANT Ronilan .

50 WP*/Xn

Ronilan DF

50 WG/Xn

Ronilan FL

41.3 SC/Xn

Imidazoli

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: inibizione della biosintesi dell’ergosterolo, principale sterolo attivo nella formazione della membrana cellulare.

Imazalil

Nome chimico (IUPAC): allyl 1-(2,4-dichlorophenyl)-2-imidazol-1-ylethyl ether. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C-uH-^C^^O

Imazalil: nome comune ANSI, BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Chloramizol (Rep. Sud Africa); Enilconazole (BAN).

È un fungicida sistemico che trova le seguenti indicazioni d’impiego:

 formulato al 20% di p.a. per la protezione della rosa, con azione preventiva e curativa nei confronti dell’oidio, della ticchiolatura e della muffa grigia;

 formulato a 500 g/l di p.a. per il trattamento post-raccolta degli agrumi, con azione preventiva, curativa ed antisporulante contro: Penicillium spp., Diaporthe citri, Diplodia natalensis, Alternaria citri, Botrytis spp.

Nelle applicazioni sulla rosa se ne consiglia l’impiego da solo, evitando altresì di trattare nelle ore più calde della giornata.

Pressione di vapore: 0,0093 mPa a 20°C.

Solubilità: 1,4 g/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 320 mg/kg; DL50 dermale per ratti = 4.200-4.880 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo. Tempo di sicurezza: non richiesto. Dosi d’impiego :

 Con formulati al 20% di p.a., per la protezione della rosa, 100-150 ml/hl.

 Con formulati a 500 g/l di p.a., per il trattamento post-raccolta degli agrumi:

1) per aspersione: a) 400-500 ml/hl se miscelato con cera; b) 200-350 ml/hl in sospensione acquosa;

2) per immersione ed in drencher: 200-300 ml/hl.

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

ELF ATOCHEM AGRI

ITALIA

Fungazil 500 EC

500 g/l .

EC/Xn

denominazione

% p.a. puro fl/cl

SIAPA

Florasan R

20 EC/Xn

Formula bruta: C15H16Cl3N302

Prochloraz: nome comune ANSI, BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Octave (AgrEvo); Prelude (AgrEvo); Procloraz; Sportak (AgrEvo).

È un fungicida caratterizzato da un vasto spettro d’azione (diverse crittogame appartenenti alle classi dei deuteromiceti e degli ascomiceti) che manifesta un’attività di tipo preventivo, curativo ed eradicante. L’attività preventiva ed eradicante si esplica per contatto rispettivamente con gli organi di diffusione (spore) e con gli organi di moltiplicazione; l’azione curativa, a carico dei primi stadi di sviluppo del patogeno, si attua invece mediante penetrazione translaminare (non sistemica) all’interno dei tessuti della pianta e successivo contatto con il micelio fungino.

Trova indicazioni d’impiego: contro le principali malattie del piede e della parte aerea dei cereali (frumento e orzo); contro cercospora e oidio della barbabietola da zucchero; contro numerose malattie delle colture floricole ed ornamentali; nella concia delle sementi dei cereali (frumento, orzo, mais, sorgo, riso).

Allo scopo di formulare il principio attivo come polvere bagnabile e come polvere secca e per ottenere un maggiore margine di selettività per le colture floricole ed ornamentali, è risultato più idoneo l’impiego del Prochloraz-Mn (complesso Prochloraz-manganese), grazie alla facilità del principio attivo a legarsi con i metalli; tale complesso dissociandosi in soluzione acquosa libera Prochloraz e pertanto le sue caratteristiche (biologiche e tossicologiche) sono da ricondurre a quelle del Prochloraz tal quale.

Il seme conciato e residuato non deve essere impiegato nell’alimentazione umana e/o del bestiame. Pressione di vapore: 80 nPa a 20°C. Solubilità: 47,5 mg/l in acqua a 23°C.

Tossicità acuta: DL50 orale = circa 1.600 mg/kg per ratti e 2.400 mg/kg per topi; DL50 dermale per conigli > 3.000 mg/kg.

Classificazione CE: irritante.

Tempo di sicurezza: 40 giorni per i cereali; 20 giorni per la barbabietola da zucchero.

Dosi d’impiego: Con formulati al 35,9% di p.a.:

a) cereali: 1,2-1,5 I/ha, intervenendo nella fase di fine accestimento-inizio levata per il controllo del mal del piede e nella fase di levata-botticella contro septoria, elmintospo-riosi e rincosporiosi;

b) barbabietola da zucchero: 1,5-1,8 l/ha, in associazione con un fungicida di contatto, alla prima comparsa delle infezioni.

Prochloraz

Nome chimico (IUPAC): A/-propyl-A/-[2-(2,4,6-trichlorophenoxy)ethyl] imidazole-1-carboxamide. Formula di struttura:

Anticrittogramici

 Con formulati al 50% di Prochloraz-Mn:

a) floricole ed ornamentali: 80-100 g/hl impiegando il prodotto per trattamenti fogliari o per immersione delle talee e dei bulbi.

 Con formulati al 10,8% di Prochloraz-Mn: 200-400 ml/q di seme per la concia delle sementi dei cereali; la dose va diluita in un piccolo volume d’acqua e quindi spruzzata uniformemente sul seme usando una tecnologia adatta.

Formulati a base di Prochloraz

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

Sportak EC

38,12

EC/Xi EC/Xi

Sportak 40 HF

35,9

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

AGREVO ITALIA

Octave .

50 (P.-Mn) .

WP/Xi

Prelude 10 WS

10,8 (P-Mn)

. SP/Xi

Morfoline

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: a) Dimethomorph: interferenza sui processi biochimici che presiedono o regolano la formazione della parete cellulare del fungo, con conseguente disgregazione e morte della cellula fungina.

b) Fenpropimorph: inibizione della biosintesi dell’ergosterolo, principale sterolo attivo nella formazione della membrana cellulare.

Dimethomorph

Nome chimico (IUPAC); (E, Z)-4-[3-(4-chlorophenyl)-3-(3-4-dimethoxyphenyl)acryloyl]mor-pholine.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C21H22CINO4

Dimethomorph; nome comune BSI, ISO-E. Sinonimi, sigle e trademarks: Diméthomorphe (ISO-F); Dimetomorf; Forum; (Cyanamid).

È un derivato dell’acido cinnamico che manifesta un’azione citotropico-translaminare a sistemicità locale, attivo su alcuni funghi del gruppo Oomiceti che interessano vite, patata, pomodoro, gerbera e garofano.

Attività anticrittogamica: peronospora della vite (Plasmopara viticola)’, peronospora della patata e del pomodoro (Phytophthora infestans)’, Phytophthora criptogea della gerbera; Phytophthora nicotianae del garofano.

La sua attività è particolarmente elevata all’inizio dell’infezione, durante ed alla fine del periodo di incubazione, quando avviene la sporulazione. Viene assorbito rapidamente (1-2 ore) per via fogliare, dove si sposta in modo translaminare dalla pagina superiore a quella inferiore e dal centro verso i margini fogliari. La diffusione prosegue anche nei giorni successivi al trattamento, cosicché la protezione segue la crescita della foglia. Una buona bagnatura della superficie fogliare favorisce l’assorbimento del fungicida e la uniforme diffusione all’interno degli organi trattati.

L’uso più indicato del prodotto è per impieghi di carattere preventivo con intervalli, fra un trattamento e l’altro, di 10-12 giorni. Dopo 2-3 trattamenti consecutivi si crea una barriera protettiva attiva che impedisce l’insediamento delle infezioni di peronospora, in quanto tutto il materiale d’inoculo presente viene distrutto o ridotto ai minimi termini.

Oltre che contro la peronospora, risulta pure attivo contro il marciume nero (black-rot) e l’escoriosi della vite.

Viene impiegato: da solo su garofano e gerbera; in miscela con Mancozeb sulla vite; in miscela con Ossicloruro di rame su vite, pomodoro e patata.

Pressione di vapore: (E)-isomer 9,7 x 10″4 mPa a 25°C; (Z)-isomer 1,0 x 10-3 mPa a 25°C.

Solubilità: < 50 mg/l in acqua a 20-23°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 3.900 mg/kg; DL50 dermale per ratti > 2.000 mg/kg. Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 7 giorni per patata e pomodoro; 10 giorni per la vite.

Dosi d’impiego con formulati al 50% di p.a. per trattamenti al garofano e alla gerbera: 2-3 g/mq per trattamenti al terreno; 50-60 g/hl per trattamenti fogliari.

Formulati a base di Dimethomorph

denominazione

% p.a. puro fl/cl

CYANAMID ITALIA Forum 50 WP

50 WP/Nc

Fenpropimorph

Nome chimico (lUPAC): (±)-c/s-4-[3-(4-fert-butylphenyl)-2-methylpropyl]-2,6-dimethylmorpho-line.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C20H33NO

Fenpropimorph: nome comune BSI, ISO-E. Sinonimi, sigle e trademarks: Corbel (Maag A.G. – Ciba Geigy); Fenpropimorf; Fenpropimorphe (ISO-F).

È un fungicida sistemico ad azione preventiva e curativa contro oidio, ruggini, septorie, rincosporiosi e nerume del frumento e di altri cereali (orzo, segale, avena).

Risulta dotato di elevata efficacia e di una persistenza d’azione di alcune settimane; inoltre, manifesta anche un’attività eradicante su infezioni già in atto al momento dell’intervento.

Pressione di vapore: 3,2 mPa a 20°C.

Solubilità: 70 mg/1 in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 3.515 mg/kg; Dl_50 dermale per ratti > 4.000 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo. Tempo di sicurezza: 35 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 79,5% di p.a.: 1 I/ha in almeno 5 hi d’acqua, eseguendo gli interventi dallo stadio di secondo nodo, fino ad inizio fioritura delle colture.

 

Formulati a base di Fenpropimorph

denominazione % p.a. puro fl/cl SOLPLANT

Corbel . 79,5 EC/Xn

denominazione % p.a. puro fl/cl

RHÔNE-POULENC AGRO

Corbel Ravit 79,5 EC/Xn

 

Ossazolidinoni

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: inibizione della biosintesi degli acidi nucleici.

Oxadixyl

È un fungicida ad azione sistemica indicato per la lotta contro la peronospora della vite, del pomodoro, della patata, ecc.

Poiché gli Ossazolidinoni sono inclusi anche nel raggruppamento più generale delle Fenilam-midi, risultano già descritti, per tale motivo, negli Azotorganici aromatici-alifatici.

 

Piperazine

Anticrittogramici

 

Meccanismo d’azione: inibizione della biosintesi dell’ergosterolo, principale sterolo attivo nella formazione della membrana cellulare.

Triforine

Nome chimico (IUPAC): A/,A/’-[piperazine-1,4-diylbis[(trichloromethyl) methylene]] diformami-de.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C10H14CI6N4O2

Triforme: nome comune ANSI, BSI, ISO, JMAF. Sinonimi, sigle e trademarks: Saprol (Cyanamid).

È un fungicida citotropico-translaminare per vite, drupacee, melo, cereali (frumento, orzo, segale), floricole (rosa, crisantemo, garofano, geranio, primula, begonia, ortensia, ciclamino), fragola, carciofo, asparago, cucurbitacee (cetriolo, zucchino, melone, cocomero).

Risulta efficace contro diverse crittogame, sulle quali agisce sia per contatto che per assorbimento fogliare.

Attività anticrittogamica: oidio della vite; oidio e ticchiolatura del melo (contro la ticchiolatura manifesta un’azione retroattiva sino a 72-96 ore); oidio, moniliosi, cladosporiosi e ruggine delle drupacee; oidio e ruggini dei cereali; oidio e antracnosi delle cucurbitacee; ruggine dell’asparago; oidio del carciofo e della fragola; oidio, ticchiolatura e ruggine della rosa; oidio, Ascochyta e ruggine bianca del crisantemo; ticchiolatura, marciumi, oidio e ruggini delle altre floricole.

Pressione di vapore: 0,026 mPa a 25°C. Solubilità: 6 mg/l in acqua a temperatura ambiente.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti > 16.000 mg/kg; Dl_50 dermale per ratti > 10.000 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo.

Tempo di sicurezza: 14 giorni per vite, melo e orticole; 7 giorni per drupacee, fragola, cucurbitacee; 21 giorni per il frumento.

Dosi d’impiego con formulati al 18,5% di p.a.: 100-150 ml/hl per la generalità delle colture; 1,5 I/ha sui cereali; 300 ml/100 mq nella disinfezione mensile del terreno, contro la ruggine bianca del crisantemo.

Formulati a base di Triforme

denominazione

% p.a. puro fl/cl

CYANAMID ITALIA Saprol

18,5 EC/Xn

Pirimidine

a) Pirimidine

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: inibizione della biosintesi dell’ergosterolo, principale sterolo attivo nella formazione della membrana cellulare.

Fenarimol

Nome chimico (IUPAC): (±)-2,4′-dichloro-a-(pyrimidin-5-yl) benzhydryl alcohol. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C17H12CI2N2O

Fenarimol: nome comune ANSI, BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Rubigan (DowElan-co).

È un fungicida citotropico-translaminare, localmente mobile nelle superfici verdi irrorate, indicato per la lotta contro l’oidio del melo, della vite, del pesco, delle cucurbitacee e di altre colture, nonché per il controllo della ticchiolatura del melo e del pero (verso la quale manifesta un’azione retroattiva sino a 72-96 ore).

Campi d’impiego: pomacee (melo, pero), vite, pesco, cucurbitacee (cetriolo, zucca, zucchino, cocomero, melone), solanacee (pomodoro, peperone, melanzana), fragola (fino alla prima fioritura), carciofo, pisello.

Dopo la sua applicazione sulle foglie viene immediatamente assorbito e si distribuisce uniformemente all’interno dei tessuti vegetali. Questa mobilità locale permette di inibire qualsiasi infezione, in quanto il fungo parassita viene combattuto in qualsiasi punto raggiunto dal medesimo. Oltre che all’esterno, l’azione fungicida si svolge all’interno del tessuto fogliare, per cui questa viene svincolata da possibili avverse condizioni climatiche e quindi non compromessa dall’azione dilavante delle piogge; tale caratteristica permette, quindi, la effettuazione di interventi con calendari a turno fisso.

Sulle varietà soggette a rugginosità, quale la Golden Delicious, si consiglia l’impiego solo di formulati in polvere bagnabile.

Pressione di vapore: < 0,013 mPa a 25°C.

Solubilità: 13,7 mg/l in acqua (pH 7) a 25°C.

Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 21 giorni per il melo; 14 giorni per pero, pesco e vite; 7 giorni per le altre colture.

Dosi d’impiego con formulati al 6% di p.a.: melo e pero: 70-80 g/hl (contro la ticchiolatura si impiega in miscele estemporanee con Captan, Dodina o Mancozeb); vite: 20-25 g/hl sino all’allegagione e 50-60 g/hl in post-allegagione sulle uve da tavola; 20-25 g/hl sino all’allegagione e 30-60 g/hl in post-allegagione sulle uve da vino; pesco: 70-80 g/hl; cocomero, melone, peperone, melanzana, carciofo, fragola (sino alla prima fioritura), pisello, zucchino, cetriolo, pomodoro: 40-80 g/hl.

Formulati a base di Fenarimol

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

SI APA

Fenal SC .

20

SC/Nc

Rubigan 6 PB

6

WP/Nc

Rubigan 12 SC

11,4

SC/Nc

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

DOWELANCO ITALIA

Rubigan 6 PB

. 6 .

WP/Nc

Rubigan 12 SC

. 11,4

SC/Nc

GREEN UP

Rubifen

• 11,4

SC/Nc

Nuarimol

Anticrittogramici

Formula bruta: C17H12CIFN20

Nuarimol: nome comune ANSI, BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Bloc (DowElanco); Trimidal (DowElanco).

È un fungicida endoterapico ad attività protettiva, curativa ed eradicante, indicato per interventi su barbabietola da zucchero, frumento e orzo, pesco, melo, pero, vite, zucchino, cetriolo, melone, anguria, pomodoro, peperone, melanzana, carciofo, fragola, pisello e cicoria.

Attività anticrittogamica: Erysiphe graminis, Erysiphe polygoni, Erysiphe cichoracearum, Le-veillula taurica, Sphaerotheca pannosa, Sphaerotheca macularis, Puccinia graminis, Puccinia recondita, Puccinia striiformis, Fusarium spp., Septoria spp., Rhynchosporium secalis, Cerco-spora beticola, Podosphaera leucotricha, Uncinula necator, Venturia inaequalis, Venturia pirina.

Penetra molto rapidamente nei tessuti della pianta, nella quale si distribuisce con movimenti sistemici di tipo apoplastico con direzione acropeta. Le condizioni ideali per una pronta distribuzione attraverso il tessuto fogliare risultano essere temperature inferiori a 25°C e umidità relativa dell’aria superiore al 70%. Prima di penetrare nei tessuti delle piante, questo fungicida, analogamente alle altre pirimidine, si distribuisce anche a breve distanza, in fase di vapore.

Pressione di vapore: < 0,002 mPa a 25°C. Solubilità: 26 mg/l in acqua (pH 7) a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale = 1.250 mg/kg per ratti maschi e 2.500 mg/kg per ratti femmine; Dl_50 dermale per conigli > 2.000 mg/kg.

Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 14 giorni per frumento, orzo e cicoria; 7 giorni per le altre colture.

Dosi d’impiego:

a) Con formulati al 9% di p.a.:

 Barbabietola da zucchero: 0,5 I/ha contro l’oidio; 0,5-0,7 l/ha, in miscela con stannorganici o ossicloruri di rame, contro la Cercospora beticola.

 Frumento e orzo: 0,5-0,7 l/ha, in miscela con altri fungicidi (Chlorothalonil, Mancozeb, ecc.) contro le malattie dell’apparato aereo.

 Pesco: 30-50 ml/hl contro l’oidio.

 Carciofo: 40-50 ml/hl contro l’oidio.

 Fragola, pisello, cicoria: 30-40 ml/hl contro l’oidio.

b) Con formulati al 6% di p.a.:

 Melo: 40-60 g/hl contro l’oidio.

 Melo e pero: 40-60 g/hl in miscela estemporanea con Captan, o Dodine, o Chlorothalonil, contro oidio e ticchiolatura.

 Pesco: 50-70 g/hl.

Nome chimico (IUPAC): (±)-2-chloro-4′-fluoro-a-(pyrimidin-5-yl)benzhydryl alcohol. Formula di struttura:

Vite: 20-25 g/hl fino all’allegagione e 30-40 g/hl successivamente (30-50 g/hl per la vite da tavola), contro l’oidio.

Cucurbitacee (zucchino, cetriolo, melone, anguria e zucchino); 30-40 g/hl contro l’oidio.

Solanacee (pomodoro, peperone, melanzana) e carciofo: 50-80 g/hl contro l’oidio.

Fragola, pisello, cicoria: 40-60 g/hl contro l’oidio.

Formulati a base di Nuarimol

denominazione

% p.a. puro fl/cl

DOWELANCO ITALIA Bloc 6 PB .

. 6 WP7Nc

Trimidal 9 EC

. 9 .EC/Nc

Idrossipirimidine

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: probabili interferenze nella formazione e funzione dei cofattori dell’acido folico, i quali rivestono un’importanza fondamentale nello svolgimento di gran parte dei processi di biosintesi.

 

Bupirimate

Nome chimico (IUPAC): 5-butyl-2-ethylamino-6-methylpyrimidin-4-yl dimethylsulphamate.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C13H24N4O3S

Bupirimate: nome comune ANSI, BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Nimrod (Zeneca).

È un fungicida specifico contro l’oidio del melo, del pesco, del melone e delle rose.

Esplica un’azione preventiva e curativa ed è dotato di una decisa azione citotropica e translaminare, per cui è capace di raggiungere anche il micelio interno sviluppato da alcune erisifacee; inoltre, essendo dotato di potere fumigante risulta efficace pure nelle parti della pianta non bagnate direttamente dal trattamento.

Se ne sconsiglia l’impiego sulle varietà di melo «Imperatore»; inoltre, può risultare fitotossico anche per altre cultivar di melo, quali Gravenstein e Idared. La cultivar di rose «Baccara» può manifestare fenomeni di fitotossicità (con bollosità fogliari) nei periodi di rallentato sviluppo.

Risulta attivo anche a basse temperature.

Pressione di vapore: 0,067 mPa a 20°C.

Solubilità: 22 mg/1 in acqua a temperatura ambiente.

Tossicità acuta: DL50 ora,e Per rattl femmine e topi = circa 4.000 mg/kg.

Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 21 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 25,6% di p.a.: 30-60 ml/hl per il melo; 50-100 ml/hl per pesco e melone; 150-300 ml/hl per le rose.

Formulati a base di Bupirimate

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

SOLPLANT Nimrod Oidiumstop

25,6

EC/Nc

c) Anilinopirimidine

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: inibizione della secrezione di enzimi idrolitici prodotti dal fungo patogeno e ad esso necessari per infettare le cellule vegetali dell’ospite.

Pyrimethanil

Anticrittogramici

Formula bruta: Ci2H3N3

Pyrimethanil: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Pirimetanil; Scala (Hoechst Schering AgrEvo).

È un fungicida di contatto con proprietà translaminari, particolarmente efficace contro la Botrytis cinerea di vite, fragola, pomodoro, floricole e ornamentali, e contro la ticchiolatura delle pomacee.

Viene rapidamente assorbito manifestando una marcata attività translaminare, con mobilità all’interno della foglia soprattutto dalla pagina superiore a quella inferiore e dalla porzione basale a quella apicale. Non è però sistemico da foglia a foglia, mentre lo è in senso acropeto se somministrato per via radicale.

Sulla ticchiolatura delle pomacee agisce sia in funzione preventiva (5-7 giorni), che curativa (sino a 72 ore post-infezione).

Nella prospettiva di una impostazione antiresistenza nel controllo della Botrytis, se ne consiglia l’utilizzo una volta per ogni ciclo colturale in alternanza con altri efficaci antibotritici.

Pressione di vapore: 2,2 x 10″3 Pa a 25°C.

Solubilità: 0,121 g/l (pH 6,1) a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 4.150-5.971 mg/kg; DL50 dermale per ratti > 5.000 mg/kg. Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 3 giorni per fragola e pomodoro; 14 giorni per melo e pero; 21 giorni per la vite.

Nome chimico (IUPAC): A/-(4,6-dimethylpyrimidin-2-yl)aniline. Formula di struttura:

Dosi d’impiego con formulati al 37,4% di p.a.: 200 ml/hl (2 I/ha) per la vite; 150-200 ml/hl (2 l/ha) per fragola e pomodoro; 100-150 ml/hl per floricole e ornamentali; 0,5-1 l/hl per la concia dei bulbi di tulipani, con immersione del materiale da conciare per 20 minuti; 75-100 ml/hl per le pomacee.

Formulati a base di Pyrimethanil

denominazione

% p.a. puro fl/cl

AGREVO ITALIA

Scala

. 37,4 SC/Nc

Formula bruta: C9H5CI3N4

Anilazine: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Anilazina; Dyrene (Bayer); Triazine (JMAF).

È un fungicida fogliare ad attività preventiva e di contatto, il cui impiego è indicato su diverse colture orticole (pomodoro, patata, aglio, cetriolo, cipolla, fagiolino, melone, scalogno, radicchio, sedano, spinacio e carciofo), fragola, tabacco e cereali (frumento e orzo).

Attività anticrittogamica: peronosporacee (Phytophthora spp., Peronospora spp., Bremia lactucae, Pseudoperonospora cubensis), alternariosi (fllternaria spp.), septoriosi (Septoria spp.), rizottoniosi (Rhyzoctonia solani), cladosporiosi, Stemphylium solani, Botrytis spp., ecc.

Esplica un’azione fungitossica in modo non specifico, riducendo di conseguenza i rischi di resistenza.

Risulta perfettamente selettivo sulle colture suindicate e non trasmette odori e sapori alle derrate alimentari.

Pressione di vapore: trascurabile a 20°C.

Solubilità: 8 mg/1 in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti > 5.000 mg/kg; DL50 dermale (24 h) per ratti > 5.000 mg/kg.

Classificazione CE: irritante.

Tempo di sicurezza: 10 giorni per le orticole; 20 giorni per la fragola; 28 giorni per lo spinacio; 30 giorni per i cereali.

Triazine

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: in modo non specifico, sia a livello strutturale, intaccando la funzionalità delle proteine della membrana cellulare, sia a livello enzimatico con alterazione della glicolisi.

Nome chimico (IUPAC): 4,6-dichloro-A/-(2-chlorophenyl)-1,3,5-triazin-2-amine.

Formula di struttura:

Anilazine

Anticrittogramici

Dosi d’impiego con formulati al 38,4% di p.a.: 200-400 ml/hl per le diverse colture; 3,5-4 I/ha, in 6-8 hi d’acqua, per i cereali.

Formulati a base di Anilazine

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

BAYER

Dvrene SC

38.4

SC/Xi

 

Triazoli

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: inibizione della biosintesi dell’ergosterolo, principale sterolo attivo nella formazione della membrana cellulare.

Bitertanol

Nome chimico (IUPAC): all-rac- 1-(biphenyl-4-yloxy)-3,3-dimethyl-1-(1H-1,2,4-triazol-1-yl) butan-2-ol. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C20H23N3O2

Bitertanol: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, s/g/e e trademarks: Baycor (Bayer); Biloxazol; Bitertanolo.

È un fungicida locosistemico attivo contro diverse crittogame che interessano colture arboree ed erbacee, quali: pomacee (melo, pero), drupacee (pesco, albicocco, ciliegio, susino, mandorlo), barbabietola da zucchero, orticole (fagiolo, zucchino, porro, cetriolo), floricole ed ornamentali.

Attività anticrittogamica: ticchiolatura delle pomacee (verso la quale manifesta un’efficacia retroattiva sino a 96-100 ore), con una buona azione collaterale contro l’oidio del melo; moniliosi, oidio, bolla e cancri rameali (da Fusicoccum e Cytospora) delle drupacee; cercospora della barbabietola (in miscela con Ossicloruro di rame); oidio e ruggini di orticole, floricole ed ornamentali.

Presenta la caratteristica di penetrare rapidamente nei tessuti della pianta e di localizzarsi in profondità, il che gli permette anche di essere al riparo dal dilavamento dovuto a piogge.

Grazie alla suddetta proprietà (locosistemicità), oltre ad un’azione preventiva esercita anche un’attività curativa ed eradicante.

Pressione di vapore: 0,001 mPa a 20°C.

Solubilità: 5 mg/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti > 5.000 mg/kg; DL50 dermale (24 h) per ratti > 5.000 mg/kg.

Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 21 giorni per pomacee e drupacee; 14 giorni per zucchino, fagiolo, porro, cetriolo; 30 giorni per la barbabietola da zucchero.

Dosi d’impiego con formulati al 25% di p.a.: Pomacee: 75-100 g/hl in miscela con fungicidi tradizionali a dose ridotta; 100 g/hl per trattamenti curativi ed eradicanti.

 Drupacee: 100-120 g/hl; 50-75 g/hl per interventi contro l’oidio.

 Orticole: 75 g/hl per trattamenti preventivi; 75-100 g/hl per trattamenti curativi.

 Barbabietola da zucchero: 1,2-2,2 kg/ha, in 6-8 hi di acqua, in miscela con Ossicloruro di rame.

 Floricole e ornamentali: 75-100 g/hl; 100-150 g/hl per trattamenti curativi.

Formulati a base di Bitertanol

denominazione

% p.a. puro fl/cl

BAYER

Baycor 25 PB

25 WP/Nc

Bromuconazole

Nome chimico (IUPAC): 1-[(2^S,4RS:2/?S,4S/?)-4-bromo-2-(2,4-dichlorophenyl)tetrahydrofurfui7l]–1H-1,2,4-triazole.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C13H12BrCl2N30

Bromuconazole: nome comune BSI, ISO-E. Sinonimi, s/g/e e trademarks: Bromuconazolo; Granit (Rhône-Poulenc).

È un fungicida sistemico ad azione polivalente per cereali (frumento tenero e duro) e barbabietola da zucchero.

Attività anticrittogamica: oidio, ruggini, septoriosi e fusariosi dei cereali; oidio e cercospora della barbabietola.

È ammesso un solo trattamento all’anno. Pressione di vapore: 0,004 mPa a 25°C. Solubilità: 50 mg/l in acqua.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 365 mg/kg; DL50 dermale per ratti > 2.000 mg/kg. Classificazione CE: nocivo.

Tempo di sicurezza: 15 giorni per la barbabietola; 30 giorni per i cereali.

Dosi d’impiego con formulati al 19,1% di p.a.: 1-1,25 I/ha per i cereali; 0,4-0,5 I/ha per la barbabietola.

Formulati a base di Bromuconazole

denominazione % p.a. puro fl/cl

RHÔNE-POULENC AGRO

Granit 19,1 SC/Xn

Cyproconazole

Nome chimico (IUPAC): 2-(4-chlorophenyl)-3-cyclopropyl-1-(1H-1,2,4-triazol-1-yl) butan-2-ol. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C15H18CIN30

Cyproconazole: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Ciproconazolo.

È un fungicida sistemico che trova indicazioni d’impiego su vite, drupacee, asparago, carciofo, pisello, pomodoro, floricole ed ornamentali.

Attività anticrittogamica: oidio di vite, carciofo e pisello; oidio e monilia delle drupacee; ruggine dell’asparago; cladosporiosi e oidio del pomodoro; oidio e ruggine di floricole ed ornamentali.

Può essere impiegato sia preventivamente che curativamente. Infatti, agisce dall’interno della pianta inibendo la formazione degli austori del fungo. L’assorbimento del prodotto da parte degli organi verdi è molto rapido e si realizza in circa 30 minuti.

Su floricole e ornamentali è consigliabile, dato l’elevato numero di specie e varietà, di effettuare un saggio preliminare su alcune piante per verificare la selettività del prodotto.

Pressione di vapore: 2,6 x 10 7 mm Hg a 20°C.

Solubilità: poco solubile in acqua (140 ppm a 22°C).

Tossicità acuta: DL50 orale = 1.020 mg/kg per ratti maschi e 1.333 mg/kg per ratti femmine; DL50 dermale per ratti e conigli > 2.000 mg/kg.

Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 3 giorni per il pesco; 10 giorni per pisello e pomodoro; 14 giorni per vite, albicocco, mandorlo e carciofo; non richiesto per l’asparago.

Dosi d’impiego con formulati al 10% di p.a.: 10-12,5 g/hl (max 15 g/hl) per la vite; 10-12,5 g/hl per le drupacee (12,5-20 g/hl in pre-raccolta contro la monilia); 250-300 g/ha per l’asparago; 125-250 g/ha per il carciofo; 100-125 g/ha per il pisello; 10-12,5 g/hl per il pomodoro; 10-15 g/hl contro l’oidio e 20 g/hl contro la ruggine, per floricole e ornamentali.

| denominazione

% p.a. puro fl/cl

SANDOZ AGRO Atemi 10 Pepite .

10 WG7Nc

denominazione

% p.a. puro fl/cl

AGREVO ITALIA Biallor 10 Pepite

10 WG/Ne

Formulati a base di Cyproconazole

Difeconazole

Nome chimico(UPAC): cis, trans-3-chloro-4-[4-methyl-2-(1 H-1,2,4-triazol-1-ylmethyl)-1,3-dioxo-lan-2-yl] phenyl 4-chlorophenyl ether.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C-igH^C^^Oa

Difeconazole: nome comune BSI, ISO-E. Sinonimi, sigle e trademarks: Score (Ciba-Geigy).

È un fungicida sistemico indicato per la lotta contro la cercospora della barbabietola da zucchero.

Risulta dotato di lunga persistenza e spiccata attività curativa. Si consigliano max 3 trattamenti a cadenze di 15-20 giorni. Pressione di vapore: 33 nPa a 25°C. Solubilità: 16 mg/l in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 1.453 mg/kg; DL50 dermale per conigli > 2.010 mg/kg.

Classificazione CE: irritante. Tempo di sicurezza: 21 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 23,9% di p.a.: 200-300 ml/ha.

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

CIBA-GEIGY

Score 25 EC

23,9

EC/Xi

Fenbuconazole

Nome chimico (IUPAC): 4-(4-chlorophenyl-2-phenyl-2-(1H-1,2,4-triazol-1-ylmethyl)butyronitri-le.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C19H17CIN4

Fenbuconazole; nome comune ANSI, BSI, ISO-E. Sinonimi, s/g/e e trademarks: Fenbuconazo-lo; Indar (Rohm and Haas).

È un fungicida sistemico ad azione preventiva, curativa ed eradicante, indicato per la protezione di diverse colture, quali: vite, pomacee (melo, pero), melone, cocomero e barbabietola da zucchero.

Attività anticrittogamica: oidio e black-rot della vite; ticchiolatura delle pomacee, con controllo contemporaneo anche dell’oidio del melo; oidio di melone e cocomero; cercospora della barbabietola.

Nelle piante manifesta una sistemicità d’azione dovuta alla traslocazione del principio attivo in senso acropeto.

Contro la ticchiolatura manifesta un’azione retroattiva sino a 96 ore; in concomitanza con basse temperature (< 10°C) occorre però ridurre il tempo dei trattamenti curativi da 96 a 72 ore.

Pressione di vapore: 0,005 mPa a 20°C. Solubilità: 0,2 mg/l in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti > 2.000 mg/kg; DL50 dermale per ratti > 5.000 mg/kg. Classificazione CE: nocivo.

Tempo di sicurezza: 7 giorni per melone e cocomero; 14 giorni per vite e barbabietola da zucchero; 28 giorni per melo e pero.

Dosi d’impiego con formulati al 5% di p.a.: 60 ml/hl (min. 600 ml/ha) per la vite; 60 ml/hl (min. 900 ml/ha) per il melo; 50 ml/hl (min. 750 ml/ha) per il pero; 100 ml/hl (min. 500 ml/ha) per melone e cocomero; 2 I/ha per la barbabietola da zucchero.

 

Formulati a base di Fenbuconazole

denominazione % p.a. puro fl/cl

ROHM AND HAAS ITALIA

Indar 5 EW 5 EW/Xn

denominazione % p.a. puro fl/cl

RHÒNE-POULENC AGRO

Indar 5 EW .5 .EW/Xn

Flusilazole

Nome chimico (IUPAC): bis (^fluorophenyOimethyOilH-l^^-triazol-l-ylmethyOsilane. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C16H15F2N3Si

Flusilazole: nome comune ANSI, BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Flusilazolo; Nustar (Du Pont).

È un fungicida sistemico ad attività preventiva, curativa ed eradicante, indicato per la protezione di diverse colture, quali: pomacee (melo, pero), pesco, vite, barbabietola da zucchero, cereali (frumento, orzo), rosa.

Attività anticrittogamica: ticchiolatura delle pomacee; oidio di melo, pesco, vite e rosa; cercospora della barbabietola; ruggine e oidio dei cereali.

Poco dopo la distribuzione il principio attivo penetra nelle parti verdi delle piante, proteggendole dall’interno dalle malattie crittogamiche.

Negli interventi su melo e pero se ne consiglia la miscela con un fungicida di contatto. Sulla vite può essere impiegato da solo o in miscela con zolfo bagnabile.

Nei trattamenti alla barbabietola se ne consiglia la miscela con ossicloruro di rame o con uno stannorganico.

Pressione di vapore: 3,9 x 10 5 Pa a 25°C.

Solubilità: 45 mg/l (pH 7,8) in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale = 1.100 mg/kg per ratti maschi e 674 mg/kg per ratti femmine; DL50 dermale per conigli > 2.000 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo.

Tempo di sicurezza: 30 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 20% di p.a.: 15 g/hl per melo e pero; 20 g/hl per il pesco; 7,5-10 g/hl per la vite; 350 g/ha per la barbabietola da zucchero; 800 g/ha per frumento e orzo; 40 g/hl per la rosa.

Formulati a base di Flusilazole

denominazione % p.a. puro fl/cl

DU PONT DE NEMOURS ITALIANA Nustar 20 DF .20 WG/Xn

Formula bruta: C16H13F2N30

Flutriafol: nome comune ANSI, BSI, ISO. Sinonimi, s/’g/e e trademarks: Impact (Zeneca).

È un fungicida sistemico ad ampio spettro d’azione, idoneo per la lotta contro le malattie fogliari della barbabietola da zucchero.

Ne è specificatamente indicato l’impiego contro la cercospora e l’oidio, nei confronti dei quali esplica un’attività preventiva, curativa ed eradicante.

Viene rapidamente assorbito dalla coltura principalmente per via fogliare, dove evidenzia un’azione translaminare e sistemica per via xilematica. L’elevata velocità di assorbimento del prodotto consente al medesimo di non essere dilavato da piogge successive al trattamento.

Sulla barbabietola può essere impiegato sia da solo, sia in miscela con prodotti di copertura (rameici o stannorganici).

Pressione di vapore: 400 nPa a 20°C.

Solubilità: 130 mg/l in acqua (pH 7) a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 1.140-1.480 mg/kg; DL50 dermale: > 1.000 mg/kg per i ratti e > 2.000 mg/kg per i conigli.

Classificazione CE: irritante.

Tempo di sicurezza: 30 giorni.

Flutriafol

Nome chimico (IUPAC): (/?S)-2,4′-difluoro-a-(1H-1,2,4-triazol-1-ylmethyl)benzhydryl alcohol. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Dosi d’impiego con formulati all’11,8% di p.a.: 0,30-0,35 l/ha come primo intervento (0,25-0,30 l/ha se in miscela con un prodotto di copertura); 0,30 l/ha in eventuali interventi intermedi; 0,25-0,30 l/ha come trattamento di chiusura.

Formulati a base di Flutriafol

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

SOLPLANT

Impact .

11,8

SC/Xi

Formula bruta: C14H17Cl2N30

Hexaconazole: nome comune ANSI, BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Anvil (Zeneca); Esaconazolo; Exaconazolo.

È un fungicida ad azione sistemica e translaminare, indicato per l’impiego su diverse colture, quali: vite, pomacee (melo, pero), pesco, orticole (carciofo, melone, zucchino, pomodoro), floricole (rose, zinnie, astri), pioppo.

Attività anticrittogamica: oidio e black-rot della vite; ticchiolatura delle pomacee; oidio di melo ed orticole; oidio e moniliosi del pesco; ticchiolatura e oidio delle floricole; Marssonina brunnea del pioppo.

Esplica un’azione protettiva, curativa ed eradicante; inoltre, unisce ad una attiva selettività una buona persistenza d’azione, tale da permettere trattamenti a lungo intervallo.

Su melo e vite se ne consiglia l’impiego a partire dalla pre-fioritura. Sulla varietà di melo Me Intosh e relativi incroci può essere impiegato sino alla fioritura.

Al fine di ottenere una più completa protezione delle colture, se ne consiglia l’utilizzazione in miscela con fungicidi ad attività protettiva.

Non influisce sulla fermentazione alcoolica dei mosti e sulle caratteristiche organolettiche dei vini.

Pressione di vapore: 0,01 mPa a 20°C. Solubilità: 0,017 g/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 ora,e = 2.189 mg/kg per ratti maschi e 6.071 mg/kg per ratti femmine; DL50 dermale per ratti > 2.000 mg/kg.

Classificazione CE: irritante.

Tempo di sicurezza: 7 giorni per carciofo, melone, zucchino, pomodoro; 15 giorni per vite, melo, pero, pesco.

Dosi d’impiego con formulati al 2,9% di p.a.: 60-70 ml/hl per la vite da vino; 70-80 ml/hl per la vite da tavola; 90 ml/hl per melo e pero; 70-85 ml/hl contro l’oidio del pesco (250-335 ml/hl contro la moniliosi); 50-70 ml/hl sulle orticole; 85-170 ml/hl sulle floricole; 85-120 ml/hl sul pioppo.

Hexaconazole

Nome chimico (IUPAC): (/?S)-2-(2,4-dichlorophenyl)-1-(1H-1,2,4-triazol-1-yl)hexan-2-ol.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formulati a base di Hexaconazole

denominazione % p.a. puro

fl/cl

INDUSTRIE CHIMICHE CAFFARO

Actan 5 .

WG/Xi

SANDOZ AGRO

Balie 4,8

SC/Xi

denominazione

% p.a. puro fl/cl

SOLPLANT Anvil

2,9 SC/Xi

Anvil 3 DF

3 WG7Xi

Myclobutanil

Nome chimico (IUPAC): 2-p-chlorophenyl-2-(1 H-1,2,4-triazol-1-ylmethyl) hexanenitrile. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C15H17CIN4

Myclobutanil: nome comune ANSI, BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Miclobutanil; Systhane (Rohm and Haas); Thiocur (Rohm and Haas).

È un fungicida sistemico che esplica un’attività di tipo preventivo, curativo ed eradicante, indicato per la difesa di vite, drupacee (pesco, susino, albicocco), pomacee (melo, pero), cucurbitacee (melone, cocomero, zucchino, cetriolo), pomodoro, peperone, fragola, frumento, rosa e garofano.

Attività anticrittogamica: oidio e black-rot della vite; monilia e oidio delle drupacee; ticchiola-tura e oidio delle pomacee; oidio di cucurbitacee, pomodoro, peperone e fragola; ticchiolatura e oidio della rosa; ruggine di frumento e garofano.

Viene rapidamente assorbito dalle parti verdi dei vegetali e traslocato principalmente in senso acropeto. Data la sua rapidità di penetrazione nelle piante non comporta, conseguentemente, rischi di essere dilavato dalle piogge.

Pressione di vapore: 0,213 mPa a 25°C.

Solubilità: 142 mg/l in acqua a 25°C.

Tossicità acuta: DL50 orale = 1.600 mg/kg per ratti maschi e 2.290 mg/kg per ratti femmine; DL50 dermale per conigli > 5.000 mg/kg.

Classificazione CE: irritante.

Tempo di sicurezza: 7 giorni per cucurbitacee, pomodoro, peperone e fragola; 30 giorni per il frumento; 15 giorni per le altre colture.

Dosi d’impiego:

 Con formulati al 6,2% di p.a.: 30-40 ml/hl per la vite; 60-70 ml/hl per le pomacee; 2-4 l/ha per il frumento; 80-100 ml/hl per le altre colture.

 Con formulati al 13,4% di p.a.: 15-20 ml/hl per la vite; 40-50 ml/hl per le altre colture.

Formulati a base di Myclobutanil

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

CYANAMID ITALIA Thiocur 12 .

13,4

. EC/Xi SC/Xi

Thiocur FL .

6,2

denominazione % p.a. puro

fl/cl

RHÒNE-POULENC AGRO Systhane 6 FL 6,2

SC/Xi

Systhane 12 E 13,4

EC/Xi

denominazione % p.a. puro

fl/cl

ROHM AND HAAS ITALIA Systhane 12 E 13,4

. EC/Xi SC/Xi . SC/Xi

Systhane 6 FL 6,2

Thiocur FL .6,2

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

SIPCAM

Thiocur 12

13,4

EC/Xi SC/Xi

Thiocur FL

6,2

Penconazole

Anticrittogramici

Formula bruta: Ci3H15Cl2N3

Penconazole: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Penconazolo; Topas (Ciba-Geigy).

È un fungicida sistemico ad azione preventiva, curativa ed eradicante, indicato per combattere la ticchiolatura del pero e del melo, l’oidio e la ruggine di floricole e ornamentali, l’oidio di numerose colture, quali: melo, pesco, vite, tabacco, fragola, orticole (melone, zucca, zucchi-no, cetriolo, carciofo, pisello, cipolla, pomodoro, peperone, carota).

Agisce all’interno della pianta; tale attività si esplica nel contatto tra fungo e organi vegetali, inibendo la formazione degli austori. Sulla germinazione delle spore manifesta invece una modesta efficacia.

L’assorbimento del prodotto si realizza in 3-6 ore sulle pomacee e in 1-3 ore sulla vite; l’assorbimento e la sistemicità a livello ottimale si hanno con 20°C di temperatura e con vegetazione in fase di attiva crescita. Contro la ticchiolatura esplica un’azione retroattiva sino a 96-100 ore.

Viene formulato sia da solo, sia in miscela con altri principi attivi allo scopo di integrare l’attività biologica del prodotto contro numerosi patogeni, di ampliarne lo spettro d’azione e di prevenire l’eventuale insorgenza di razze resistenti.

Pressione di vapore: 0,21 mPa a 20°C.

Solubilità: 70 mg/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 2.125 mg/kg; DL50 dermale per ratti > 3.000 mg/kg.

Classificazione CE: facilmente infiammabile, non classificato. Tempo di sicurezza: 14 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 10,52% di p.a.:

 Melo: a) contro la ticchiolatura: 30-40 ml/hl nei trattamenti preventivi e 40-45 ml/hl nei trattamenti curativi e bloccanti (se ne raccomanda l’impiego in miscela con un prodotto di copertura); b) contro l’oidio: 30-40 ml/hl per trattamenti preventivi e 30-35 ml/hl per trattamenti bloccanti; c) contro malattie da conservazione (moniliosi, ecc.), in pre-raccolta: 40-45 ml/hl.

 Pero, contro la ticchiolatura: 25-30 ml/hl per trattamenti preventivi e 30-40 ml/hl per trattamenti curativi e bloccanti.

 Pesco: a) contro l’oidio: 40-50 ml/hl; b) contro le malattie da conservazione (moniliosi, ecc.), in pre-raccolta: 50 ml/hl.

 Vite, contro l’oidio, per trattamenti preventivi in pre e post-fioritura: 25-30 ml/hl con cadenze di 14-16 giorni e 15-20 ml/hl con cadenze di 7-10 giorni.

 Tabacco, contro l’oidio: 30-50 ml/hl.

 Fragola e orticole, contro l’oidio: 25-50 ml/hl.

 Floricole e ornamentali, contro oidio e ruggini: 25-50 ml/hl.

 

Nome chimico (IUPAC): 1-(2,4-dichloro-p-propylphenethyl)-1 H-1,2,4-triazole. Formula di struttura:

denominazione

% p.a.

puro fl/cl

CIBA-GEIGY Topas 5 WP

5

WP/Nc

Topas 10 EC

10,52

ec/f

Tnnas 10 WP

m

WP*/Nn

Propiconazole

Nome chimico (IUPAC): (±-1-[2-(2,4-dichlorophenyl)-4-propyl-1,3-dioxolan-2-ylmethyl]-1 H~ 1,2,4-triazole.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C-^H^C^^C^

Propiconazole: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Propiconazolo; Tilt (Ciba-Geigy).

È un fungicida sistemico a largo spettro d’azione, indicato per la difesa di cereali (frumento, avena, orzo, segale, riso), barbabietola da zucchero, drupacee (pesco, albicocco, ciliegio, susino), vite, rosa, carciofo, peperone, tappeti erbosi.

Attività anticrittogamica: oidio, ruggini, septoriosi, rincosporiosi, elmintosporiosi, cercosporel-la e fusariosi dei cereali; elmintosporiosi del riso; cercospora della barbabietola; oidio, monilia e bolla delle drupacee; oidio di vite, rosa, carciofo e peperone; sclerotica, elmintosporiosi, oidio e ruggini dei tappeti erbosi.

Viene assorbito molto rapidamente da parte degli organi vegetali e manifesta una sistemicità d’azione dovuta alla traslocazione del principio attivo in senso acropeto.

Possiede un’efficacia di tipo preventivo, curativo ed eradicante, e risulta dotato di una lunga persistenza, da 3 a 5 settimane, che consente la difesa della coltura da più malattie le quali, per la loro biologia, si verificano in diversi momenti. Inoltre, esplica anche un’attività in fase di vapore, che gli consente un’ottima distribuzione all’interno della vegetazione.

Pressione di vapore: 0,13 mPa a 20°C.

Solubilità: 110 mg/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 1.517 mg/kg; DL50 dermale per ratti > 4.000 mg/kg.

Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 14 giorni per drupacee, vite e carciofo; 21 giorni per la barbabietola da zucchero; 28 giorni per cereali (escluso il riso) e peperone; 42 giorni per il riso.

Dosi d’impiego con formulati al 25,25% di p.a.: 0,5 I/ha per i cereali; 0,8 I/ha per la barbabietola; 0,4-0,6 l/ha per il riso; 15-40 ml/hl per le drupacee; 8 ml/hl in pre-fioritura e 15 ml/hl in post-fioritura, per la vite; 10-15 ml/hl per la rosa; 0,2 l/ha per il carciofo; 12-15 ml/hl per il peperone; 1,6-4 l/ha per i tappeti erbosi.

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

CIBA-GEIGY

Tilt 25 EC .

25,25

EC/Nc

Formula bruta: C16H22CIN30

Tebuconazole; nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Folicur (Bayer); Tebuconazolo.

È un fungicida sistemico che trova indicazioni d’impiego su pomacee (melo, pero), drupacee (pesco, albicocco), vite, cereali (frumento, orzo).

Attività anticrittogamica: ticchiolatura e oidio del melo; ticchiolatura e alternaria del pero; oidio, Botrytis e monilia del pesco; Botrytis e monilia dell’albicocco; oidio e Botrytis della vite; oidio, septoriosi, ruggini e fusariosi dei cereali.

Agisce in modo preventivo, curativo ed eradicante. La penetrazione nei tessuti vegetali è rapida (3-6 ore in relazione alla temperatura esterna); dopo la penetrazione viene traslocato attraverso la corrente linfatica ascendente (sistemicità acropeta); il principio attivo sfugge così al dilavamento e protegge la vegetazione che si sviluppa dopo il trattamento.

Oltre che sulle colture suindicate, trova impiego, in miscela con Thiram, nella concia delle sementi di cereali (frumento, orzo, segale e avena).

Pressione di vapore: 1,3 x 10″8 nPa a 20°C.

Solubilità: 32 mg/l in acqua (pH 7) a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale = 5.000 mg/kg per ratti maschi e 2.711 mg/kg per ratti femmine; DL50 dermale = 5.000 mg/kg per ratti maschi e > 5.000 mg/kg per ratti femmine.

Classificazione CE: irritante.

Tempo di sicurezza: 15 giorni per albicocco, pesco e pero; 30 giorni per il melo; 50 giorni per vite, frumento e orzo.

Dosi d’impiego con formulati al 25% di p.a.:

 Pomacee: 40-50 g/hl contro ticchiolatura e oidio; 50-75 g/hl contro l’alternaria del pero.

 Drupacee: 50-75 g/hl contro l’oidio e per interventi a cavallo della fioritura contro monilia e Botrytis; 75-100 g/hl in pre-raccolta contro la monilia.

 Vite: 40-50 g/hl contro l’oidio; 150 g/hl contro la Botrytis.

Tebuconazole

Nome chimico (IUPAC): (flS)-1-p-chlorophenyl-4,4-d^ 3-ol.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

 Cereali: 1 kg/ha.

Formulati a base di Tebuconazole

denominazione

% p.a. puro fl/cl

BAYER Fnlinur WG

PS Wfì/Xi

Tetraconazole

Nome chimico (IUPAC): (/?S)-2-(2,4-dichlorophenyl)-3-(1H-1,2,4-triazol-1-yl)propyl 1,1,2,2-te-trafluoroethyl ether.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C13HHCI2F4N3O

Tetraconazole: nome comune BSI, ISO-E. Sinonimi, sigle e trademarks: Domark (Isagro); Eminent (Isagro); Tetraconazolo.

È un fungicida sistemico ad azione preventiva, curativa ed eradicante, per l’impiego su vite, pomacee (melo, pero), pesco, cucurbitacee (melone, cetriolo, zucchino), carciofo, frumento, orzo, barbabietola da zucchero, floricole ed ornamentali (rosa, gladiolo, dieffenbachia, ficus, quercia, ippocastano), tappeti erbosi.

Attività anticrittogamica: oidio e black-rot della vite; oidio di melo, pesco, cucurbitacee, carciofo, rosa e quercia; ticchiolatura delle pomacee; oidio, ruggini, septoriosi e rincosporiosi di frumento e orzo; oidio e cercospora della barbabietola; ruggine del gladiolo; Mycrothecium spp. di dieffenbachia e ficus; Guignardia aesculi dell’ippocastano; elmintosporiosi, oidio, ruggini e septoriosi dei tappeti erbosi.

Negli interventi contro la ticchiolatura delle pomacee il trattamento va eseguito entro le 72-96 ore dalla pioggia infettante (se ne consiglia l’utilizzo in miscela con un prodotto di copertura).

Sulla vite se ne raccomanda l’impiego alternato o in miscela con antioidici a diverso meccanismo d’azione (Zolfo, Dinocap), al fine di ridurre gli eventuali rischi di resistenza. In caso di alternanza con prodotti di copertura tradizionali, si deve accorciare opportunamente l’intervallo fra i trattamenti. Nell’impiego sulla vite non manifesta influenze negative sul processo di fermentazione del mosto e sulle caratteristiche organolettiche del vino.

Le particolari proprietà di questo prodotto derivano dalla presenza nella molecola del gruppo “tetrafluoro etossile” (-0-CF2-CHF2), che conferisce un rapporto ottimale tra lipofilia e idrosolubilità. Da ciò ne consegue una rapida penetrazione e traslocazione nel vegetale, una sistemia acropeta attraverso la corrente linfatica ascendente e una distribuzione omogenea nella pianta, senza accumulo in alcuna parte.

Pressione di vapore: 0,18 mPa a 20°C.

Solubilità: 0,15 g/l (pH 7) a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale = 1.248 mg/kg per ratti maschi e 1.031 mg/kg per ratti femmine; DL50 dermale per ratti > 2.000 mg/kg.

Classificazione CE: irritante; non classificato.

Tempo di sicurezza: 7 giorni per melone, cetriolo, zucchino, carciofo; 14 giorni per vite, melo, pero, pesco; 21 giorni per la barbabietola da zucchero; 35 giorni per frumento e orzo.

Dosi d’impiego:

Con formulati al 4,42% di p.a.: 60 ml/hl contro l’oidio della vite e del melo; 100 ml/hl contro l’oidio del pesco; 100 ml/hl contro la ticchiolatura delle pomacee; 125 ml/hl contro l’oidio di melone, cetriolo e zucchino; 60-100 ml/hl contro l’oidio del carciofo; 250 ml/hl contro la ruggine del gladiolo; 60-120 ml/hl contro le altre malattie delle colture floricole e ornamentali (rosa, ficus, ecc.).

Con formulati al 3,85% di p.a.: 3 l/ha per frumento e orzo; 2,5 I/ha per la barbabietola da zucchero (opp. 1,25 l/ha + rameici o stannorganici).

 

Formulati a base di Tetraconazole

denominazione

% p.a.

puro fl/cl

SI APA

Concorde 4 EC .

4,42

EC/Xi

SIPCAM

Defender .

4 .

EW/Nc

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

AGROQUALITÀ

Thor

4 .

SC/Nc

BAYER

Eminent 40 EW

. 3,85

EW/Nc

ISAGRO ITALIA

Domark .

4 .

EW/Nc

Domark 4 EC

4,42

EC/Xi

Eminent 40 EW . .

3,85

EW/Nc

Triadimefon

Nome chimico (IUPAC): 1-(4-chlorophenoxy)-3,3-dimethyl-1-(1 H-1,2,4-triazol-1-yl) butanone.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: Ci4H16CIN302

Triadimefon: nome comune BSI, ISO-E. Sinonimi, sigle e trademarks: Bayleton (Bayer); Triadimefone (ISO-F).

È un fungicida sistemico attualmente indicato per la protezione e disinfezione delle ferite dei rami e del tronco delle piante legnose provocate da potature o avversità meteoriche.

Esplica un’azione di prevenzione e cura contro le principali malattie del legno, quali: Nectria galligena, Stereum purpureum, cancri rameali da Cytospora e Fusicoccum, Eutypa armenia-cae, Ceratocystis fimbriata, Schizophyllum commune.

L’applicazione del prodotto con tempo asciutto e a temperatura superiore a 0°C, permette la formazione di un film protettivo sulla parte da proteggere.

Pressione di vapore: < 0,1 mPa a 20°C.

Solubilità: 260 mg/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 363-568 mg/kg; DL50 dermale per ratti > 1.000 mg/kg.

Classificazione CE: non classificato. Tempo di sicurezza: non richiesto.

Dosi d’impiego con formulati al 2% di p.a.: si applica con un pennello sulle ferite delle piante legnose.

Formulati a base di Triadimefon

denominazione

% p.a. puro fl/cl

BAYER

Bayleton SK

2 .SC/Nc

Triadimenol

Anticrittogramici

Nome chimico (IUPAC): 1-(4-chlorophenoxy)-3,3-dimethyl-1-(1 H-1,2,4-triazol-1-yl) butan-2-ol. Formula di struttura:

denominazione

% p.a. puro fl/cl

SIAPA

Baytan Concia Cereali .

15 WP/Nc

denominazione

% p.a. puro fl/cl

BAYER

Bayfidan EC .

. 22,9 EC/Xn

Bayfidan 035 Polvere . Bayfidan WG

. 0,35 DP/Nc . 5 WG/Ne

Formula bruta: Ci4H18CIN302

Trìadimenol: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Bayfidan (Bayer); Baytan (Bayer).

È un fungicida sistemico che esplica un’azione di tipo preventivo, curativo ed eradicante, indicato per la lotta contro l’oidio di melo, pesco, nettarine e vite, e contro oidio e ruggini di cereali (frumento e orzo), orticole (melone, cetriolo, zucchino, peperone e pomodoro) e ornamentali.

La rapida penetrazione, la sistemicità (acropeta e basipeta) e l’azione anche sotto forma di vapore, permettono al prodotto una completa protezione della coltura.

Oltre agli impieghi suindicati, trova indicazioni nella concia dei semi di cereali (frumento, orzo, avena), contro carbone (fisso e volante), carie, septoriosi, ecc.

Il seme conciato e residuato non deve essere impiegato nell’alimentazione umana e/o del bestiame. Pressione di vapore: < 1 mPa a 20°C. Solubilità: 95 mg/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale acuta per ratti = 700-1.500 mg/kg; DL50 dermale per ratti > 5.000 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo, non classificato.

Tempo di sicurezza: 7 giorni per lo zucchino; 10 giorni per pesco e nettarine, 14 giorni per melo, orticole e vite; 30 giorni per i cereali.

Dosi d’impiego:

 Con formulati al 5% di p.a.: 50-80 g/hl per il melo; 50-100 g/hl per pesco, nettarine, vite e orticole; 2,5 I/ha per i cereali.

 Con formulati in polvere allo 0,35% di p.a.: 20-25 kg/ha, per cetriolo, peperone, pomodoro e vite.

 Con formulati in polvere al 15% di p.a. per la concia dei semi: 150-250 g/q di seme.

ALOIDROCARBURI

Aloidrocarburi alitatici Bromuro di metile

È un geodisinfestante-disinfettante, attivo contro nematodi, insetti e funghi fitoparassiti. È descritto nel capitolo «Nematocidi».

Cloropicrina

È un geodisinfestante-disinfettante, attivo contro nematodi, insetti e funghi fitoparassiti. È descritto nel capitolo «Nematocidi».

FOSFORGANICI

Alcoilfosfonati

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: attivazione dei naturali meccanismi di difesa, con la produzione di fitoalessine e probabile azione diretta di inibizione sullo sviluppo dei funghi.

Fosetyl-aluminium

Nome chimico (IUPAC): aluminium tris (ethyl phosphonate). Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C6H18AI09P3

Fosetyl-aluminium: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Aliette (Rhòne-Poulenc); Etilfosfito di alluminio; Fosetil-alluminio; Phosethyl-AI.

È un fungicida sistemico attivo nei confronti degli Oomiceti ed in particolare contro perono-spore e fitoftore. Possiede un’attività complementare anche su funghi patogeni appartenenti ad altre classi, quali Phomopsis viticola (escoriosi), Pseudopeziza tracheiphila (brenner), Guignardia bidwelli (black-rot) e Uncinula necator (oidio).

Campi d’impiego: fragola, orticole (lattuga, melone, cocomero, cetriolo, spinacio, carciofo), agrumi (arancio, limone, mandarino, pompelmo, vivai), colture e vivai di melo, pero, pesco e actinidia, vite e ornamentali (conifere, rododendro, poisenzia, crisantemo, ecc.).

Penetra rapidamente nei tessuti vegetali, per cui non presenta rischi collegati con il dilavamento, e manifesta una sistemia ascendente e discendente.

Il meccanismo d’azione risulta completamente diverso da quello di altri principi attivi e, fra l’altro, non prospetta problemi legati alla formazione di ceppi fungini resistenti. Secondo le acquisizioni che si hanno su questo fosforganico, il meccanismo d’azione si può attuare in due modi fra loro complementari: da una parte con la stimolazione di una maggior produzione delle naturali sostanze di difesa (fitoalessine) esistenti nelle piante; dall’altra, secondariamente, con una possibile azione diretta, sulle crittogame, dell’acido fosforoso derivato dalla trasformazione del principio attivo.

Attività anticrittogamica: fitoftora della fragola; peronospora delle orticole; gommosi parassitaria (Phytophthora spp.) di colture e vivai di agrumi; marciume radicale (/Phytophthora spp.) di colture e vivai di melo, pero, pesco e actinidia; peronospora della vite (in associazione con prodotti di copertura); ticchiolatura del melo e del pero (in associazione con prodotti di copertura); alternaria (in associazione con prodotti di copertura) e colpo di fuoco batterico del pero; marciume radicale (Phytophthora cinnamomi) delle ornamentali, in pieno campo e in serra.

Le lattughe possono risultare sensibili al prodotto nel caso di forti sbalzi termici.

Nel caso di alta pressione di malattia se ne consiglia l’impiego in associazione con un fungicida di copertura, escludendo comunque il rame con il quale non risulta compatibile.

Pressione di vapore: trascurabile a temperatura ambiente.

Solubilità: 120 g/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 5.800 mg/kg; DL50 dermale per conigli > 2.000 mg/kg.

Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 15 giorni per lattuga, melone, cocomero, cetriolo, spinacio e carciofo; 30 giorni per la fragola; 40 giorni per melo, pero, pesco, actinidia e vite; 80 giorni per arancio, limone, mandarino e pompelmo.

Dosi d’impiego con formulati all’80% di p.a.: 150- 300 g/hl per le diverse colture; 400 g/hl per vivai di agrumi; 5- 10 g/mq per le colture ornamentali.

Formulati a base di Fosetyl-aluminium

denominazione % p.a. puro fl/cl SCAM

Arpel 80 WP/Nc

denominazione % p.a. puro fl/cl

RHÔNE-POULENC AGRO

Aliette 80 WG/Ne

Tiofosfati

Anticrittogramici

Meccanismo d’azione: probabile inibizione di vari processi metabolici per il Pyrazophos e della divisione cellulare per il Tolclofos-methyl.

Pyrazophos

Nome chimico (IUPAC): ethyl 2-diethoxyphosphinothyoyloxy-5-methylpyrazolo [1,5-a] pyrimi-dine-6-carboxylate.

Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C14H2oN305PS

Pyrazophos: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, sigle e trademarks: Afugan (AgrEvo, Basi, Procida); Pirazofos.

È un fungicida sistemico che possiede una specifica efficacia contro tutte le specie di oidio.

Campi d’impiego: melo, vite, pesco, nettarine, carciofo, fragola, cucurbitacee, cereali, piante in vivaio ed ornamentali in pieno campo.

Risulta caratterizzato da un’azione preventiva alle normali dosi d’impiego e da un’azione curativa alle dosi più elevate. È assorbito dalle foglie e dalle altre parti verdi e successivamente traslocato nella pianta; l’assorbimento attraverso le radici, invece, è debole, per cui non è indicato per trattamenti al suolo.

A seconda della specie fungina, del dosaggio, delle condizioni climatiche e dello stadio vegetativo delle piante, assicura una protezione compresa fra 7 e 14 giorni. Da rilevare, inoltre, che le temperature elevate ne esaltano il grado di efficacia.

Sulla vite si sconsigliano interventi in pre-fioritura.

Pressione di vapore: 0,22 mPa a 20°C.

Solubilità: 4,2 mg/l in acqua a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 151-778 mg/kg; DL50 dermale per ratti > 2.000 mg/kg.

Classificazione CE: nocivo.

Tempo di sicurezza: 7 giorni per carciofo, cucurbitacee e fragola; 21 giorni per melo, vite, pesco, nettarine; 60 giorni per i cereali.

Dosi d’impiego con formulati al 15% di p.a.: 100-150 ml/hl come preventivo e 200 ml/hl come curativo sul melo; 100-150 ml/hl su pesco e nettarine; 60-100 ml/hl come preventivo e

200 ml/hl come curativo su piante in vivaio ed ornamentali in pieno campo; 60-100 ml/hl su cucurbitacee, carciofo, fragola e vite; 2-4 I/ha sui cereali.

Formulati a base di Pyrazophos

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

SIAPA

Siafos 15 EC

15

EC/Xn

denominazione

% p.a. puro fl/cl

AGREVO ITALIA

Afugan 15 EC

15 EC/Xn

 

Tolclofos-methyl

Nome chimico (IUPAC): 0-2,6-dichloro-p-tolyl 0, 0-dimethyl phosphorothioate. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C9H11CI2O3PS

Tolclofos-methyl: nome comune BSI, ISO. Sinonimi, s/g/e e trademarks: Rizolex (Sumitomo, Du Pont); Tolclofos-metile.

È un fungicida a lunga persistenza indicato per il controllo delle crittogame presenti nel terreno e per quelle che possono colpire la parte aerea delle colture orticole, floricole ed ornamentali, nonché di barbabietola da zucchero, soia e frumento.

Svolge la sua azione per contatto diretto con i funghi patogeni, mentre non esplica attività sistemica all’interno delle piante, né di vapore nel terreno.

Attività anticrittogamica: Rhizoctonia solani, Sclerotinia sclerotiorum, Corticium rolfsii, Alternaría solani, Botrytis spp.

Trova impiego sia con applicazioni al terreno (in semenzaio e in pieno campo), sia con trattamenti fogliari, sia per la concia di semi, tuberi e rizomi.

I semi, i tuberi e i rizomi conciati e residuati non devono essere impiegati nell’alimentazione umana e/o del bestiame.

Pressione di vapore: 57 mPa a 20°C.

Solubilità: 0,3-0,4 mg/1 in acqua a 23°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = circa 5.000 mg/kg.

Classificazione CE: non classificato.

Tempo di sicurezza: 15 giorni per i cavoli; 30 giorni per lattuga, radicchio e barbabietola; 45 giorni per lo zucchino; 60 giorni per il cocomero.

Dosi d’impiego con formulati al 50% di p.a.:

 Orticole (carota, cavoli, cocomero, fagiolo, fagiolino, melanzana, peperone, pomodoro, radicchio, zucchino): 2-4 g/mq per trattamenti al terreno; 1-2 kg/ha per la difesa della parte aerea contro Rhizoctonia s., Sclerotinia s., Corticium r., Alternaria s., Botrytis spp.; 1-2 g/kg per la concia dei semi.

 Lattuga: 2-4 g/mq (sino a 5-8 g/mq) per la difesa della parte aerea contro Rhizoctonia s. e Sclerotinia s.

 Patata: 80-120 g/100 mi per il trattamento localizzato nei solchi; 10-20 kg/ha per l’intervento a pieno campo; 200-300 g/hl per la concia dei tuberi contro Rhizoctonia s.

 Barbabietola: 1-3 g/mq per il trattamento al terreno; 80 g/100 kg di semi per la concia.

 Soia: 100-120 g/100 kg di semi per la concia contro Rhizoctonia s.

 Frumento: 1-2 kg/ha contro Rhizoctonia s.

 Floricole e ornamentali: 3-5 g/mq per il trattamento al terreno; 1-2 g/kg per la concia di bulbi, tuberi e rizomi, con Rhizoctonia s. e Alternaria s.

 Disinfezione del terreno: 200-250 g/mc contro Rhizoctonia s., Sclerotinia s., Alternaria s., Corticium r.

denominazione

% p.a. puro fl/cl

CYANAMID ITALIA Rizolex Cyanamid

50 WP/Nc

denominazione

% p.a. puro fl/cl

SI APA

Rizolex 50 PB

50 WP/Nc

STANNORGANICI

Sn

Meccanismo d’azione: interferenza sulla respirazione per inibizione della fosforilazione ossi-dativa.

Feritin acetate

Nome chimico (IUPAC): triphenyltin acetate. Formula di struttura:

Anticrittogramici

Formula bruta: C2oHi802Sn

Fentin acetate: nome comune BSI, ISO-E, JMAF. Sinonimi, sigle e trademarks: Fentin acetato; Feritine acetate (ISO-F).

È un anticrittogamico che agisce per contatto fogliare, dotato di una elevata efficacia preventiva e curativa contro la cercospora della barbabietola da zucchero, nei confronti della quale esplica un’azione fungicida notevolmente superiore a quella dei tradizionali sali di rame.

Manifesta un’azione stimolante sulla vegetazione che si traduce, in definitiva, in un più elevato peso e tenore zuccherino delle radici.

Risulta efficace anche contro altre crittogame, quali: cancro della corteccia del pioppo, septoriosi del sedano, ruggine dell’asparago, ecc., e trova impiego pure nel settore del diserbo, nella lotta contro le alghe infestanti i canali e le risaie.

Come attività collaterale manifesta una certa azione antifeeding (antialimentante) nei riguardi delle larve delle nottue (agrotidi).

Pressione di vapore: 1,9 mPa a 60°C.

Solubilità: circa 9 mg/l in acqua (pH 5) a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti femmine = 140-298 mg/kg; DL50 dermale per ratti = 500 mg/kg.

Classificazione CE: tossico, nocivo.

Tempo di sicurezza: 45 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 18-19,8% di p.a.: 1,2- 1,8 kg/ha in 5-6 ettolitri d’acqua (200-300 g/hl).

denominazione % p.a. puro

fl/cl

CHIMIBERG

Triacetane F 19,8 19,8

. SC/T

ELF ATOCHEM AGRI ITALIA

Vondatin 19

WP/Xn

denominazione

% p.a.

puro fl/cl

SIPCAM

Trifene

18

WP/Xn

SIVAM

Triacetane F 19,8

19,8

SC/T

Fentin hydroxide

Anticrittogramici

Formula bruta: C-iqH-i fiOSn

Fentin hydroxide: nome comune BSI, ISO-E, JMAF. Sinonimi, s/g/e e trademarks: Feritine hydroxide (ISO-F); Fentin idrossido.

È un anticrittogamico che agisce per contatto fogliare, dotato di una elevata efficacia preventiva e curativa contro la cercospora della barbabietola da zucchero, nei confronti della quale manifesta un’azione notevolmente superiore a quella dei tradizionali sali di rame.

Espleta un’azione stimolante sulla vegetazione che si traduce, in definitiva, in un più elevato peso e tenore zuccherino delle radici.

Risulta efficace anche contro altre crittogame, quali: cancro della corteccia del pioppo, septoriosi del sedano, ruggine dell’asparago, ecc., e trova impiego pure nel settore del diserbo, nella lotta contro le alghe infestanti i canali e le risaie.

Come attività collaterale manifesta una certa azione antifeeding (antialimentante) nei confronti delle larve delle nottue (agrotidi).

Pressione di vapore: 0,047 mPa a 50°C.

Solubilità: circa 1 mg/l in acqua (pH 7) a 20°C.

Tossicità acuta: DL50 orale = 171 mg/kg per ratti maschi e 110 mg/kg per ratti femmine. Classificazione CE: nocivo. Tempo di sicurezza: 45 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 17,8-19% di p.a.: 1,2-1,8 kg/ha in 5-6 ettolitri d’acqua (200-300 g/hl).

denominazione

% p.a. puro fl/cl

SIAPA

Anticercospora Pasta.,

. 19 SC/Xn

denominazione

% p.a. puro fl/cl

AGREVO ITALIA Brestan DS

17,8 SC/Xn

Formulati a base di Fentin hydroxide

COMPOSTÉ INORGANICI

Composti del rame

Cu

Meccanismo d’azione: azione diretta del rame sul processo respiratorio, a livello della formazione di acetilcoenzima A e del ciclo di Krebs; sostituzione di alcuni cationi (idrogeno, calcio, magnesio) della parete chitinosa e denaturazione di aminoacidi ed enzimi della membrana cellulare.

I composti del rame sono impiegati in frutti-viticoltura, orto-floricoltura, bieticoltura, olivicoltura ed in agrumicoltura, nella lotta preventiva contro una vasta gamma di parassiti fungini. Agiscono sulle crittogame per contatto fogliare come ioni rame, per cui è necessario che una certa quantità di prodotto si trovi in soluzione nel liquido che bagna la coltura da difendere. La solubilizzazione dei formulati rameici irrorati sulle piante, caratterizzati da solubilità bassissima, è attribuita all’anidride carbonica dell’aria, al carbonato ammonico dell’acqua piovana, ai processi di escrezione dei microrganismi ed ai processi di secrezione delle piante, come la guttazione.

A seguito del trattamento, le spore fungine assorbono il rame (indispensabile, come microelemento, nell’alimentazione di tutti i vegetali) in dosi elevatissime rispetto alle loro esigenze, per cui subentrano fenomeni tossici a livello cellulare, con conseguente devitalizzazione delle spore stesse.

Per quanto attiene all’impiego dei composti rameici in frutti-viticoltura, vi è da tenere presente che in certe condizioni essi possono produrre, sulle colture trattate, fenomeni da fitotossicità.

II rame, infatti, può essere fitotossico per il pesco ed il susino in vegetazione, per cui se ne sconsiglia l’impiego su tali specie dopo la ripresa vegetativa. Su alcune cultivar di melo e di pero il rame può provocare, in determinate condizioni di umidità e di temperatura (umidità relativa elevata e temperature piuttosto basse) delle necrosi alle foglie e delle rugginosità sui frutti; se ne sconsiglia perciò l’impiego, a partire dalla fioritura, sulle varietà cuprosensibili di melo (Abbondanza «Belfort», Black Stayman, Golden Delicious, Gravenstein, Jonathan, Rome Beauty, Morgenduft, Stayman, Stayman Red, Stayman Winesap, Black Davis, King Davis, Renetta del Canada, Rosa Mantovana) e di pero (Abate Fetel, Buona Luisa d’Avranches, Butirra Clairgeau, Passacrassana, B.C. Williams, Jules Guyot, Favorita di Clapp, Kaiser, Butirra Giffard). In viticoltura se ne sconsiglia l’impiego nei trattamenti a cavallo della fioritura in quanto il rame, in particolari condizioni climatiche (analoghe a quelle su accennate a proposito del pero e del melo), oltre a danneggiare il polline, può produrre effetti fitotossici sui fiori e provocare la caduta di parte di essi. Per gli impieghi di rameici in serra, si consigliano dei saggi preliminari su piccola scala, al fine di verificare il comportamento del prodotto nelle specifiche condizioni.

Per quanto riguarda la nocività va tenuto presente che il rame risulta tossico per i pesci. Il rame entra nei formulati anticrittogamici sotto forma di ossicloruro, solfato, ossidulo, idrossido e carbonato. Tali prodotti, eccetto il solfato di rame, sono designati comunemente col termine di «rami fissi».

Ossicloruri di rame

Nomi chimici: ossicloruro di rame e calcio e ossicloruro tetraramico. Formule di struttura: 3 CuO CaCI2 4 H20 ; 3 CuO CuCI2 3 H20

In commercio esistono due tipi di ossicloruro: di rame e calcio e tetraramico. L’ossicloruro di rame e calcio si differenzia dal tetraramico per avere un’azione più pronta, dovuta ad una molecola meno stabile che manda più velocemente in soluzione gli ioni di rame e perché possiede una minore persistenza.

Campi d’impiego: pomacee, drupacee, vite, agrumi, olivo, barbabietola da zucchero, orticole, floricole.

Gli ossicloruri sono prodotti neutri che svolgono un’attività fungicida pari a quella della poltiglia bordolese, col vantaggio che la loro preparazione per l’impiego è molto più rapida; infatti, a differenza del solfato di rame, non si sciolgono in acqua, ma formano con questa una sospensione e non abbisognano di aggiunta di calce.

Attività anticrittogamica: ticchiolatura e cancri rameali delle pomacee; bolla, corineo, batterio-si, ecc. (nei trattamenti autunno-invernali) delle drupacee; peronospora della vite; mal secco, allupatura, fumaggine, batteriosi, ecc., degli agrumi; occhio di pavone, fumaggine e lebbra dell’olivo; cercospora della barbabietola; peronospora, alternaria, septoria, antracnosi e batteriosi delle orticole e floricole.

Non devono essere effettuati interventi durante la fioritura. Dopo la ripresa vegetativa il rame può risultare fitotossico per il pesco, il susino e alcune varietà di melo e di pero.

Pressione di vapore: trascurabile a 20°C.

Solubilità: praticamente insolubile in acqua.

Tossicità acuta: DL50 orale (per l’ossicloruro tetraramico) per ratti maschi = 1.140 mg/kg. Classificazione CE: nocivo, irritante. Tempo di sicurezza: 20 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 50% di Cu: 300-500 g/hl nei normali trattamenti primave-rili-estivi; 1 kg/hl nei trattamenti autunno-invernali a pomacee e drupacee; 3,5-4 kg/ha per la barbabietola da zucchero.

Formulati a base di Ossicloruri di rame

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

AGRONOVA

KuproKalk

50 Cu

WP/Xn

Pasta Rameica Azzurra.

25,65 Cu

SC/Xn

Stiram PB 50 .

50 Cu

WP/Xn

AGROQUALITÀ

Cuprene 50 Micronizzato

50 Cu

WP/Xn

BAYER

Cupravit Flow .

20 Cu (tetr.)

. SC/Xi

Cupravit Micro Blu

30 Cu

WP/Xi

CHEMIA

Microrame .

12 Cu

(Cu-Ca) .

. DP/Xi

Ramin

32 Cu (tetr.)

WP/Xn

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

Ramin 50 .

. 50 Cu (tetr.) WP/Xn

Ramin FA .

. 25 Cu .

SC/Xn

CHIMIBERG

Cuprenox 30

. 30 Cu .

WP/Xn

Cuprenox 50

. 50 Cu .

WP/Xn

CIBA-GEIGY

Coprantol .

. 30 Cu

WP/Xi

CYANAMID ITALIA

Flowram Blu

. 25 Cu (tetr.)

SC/Xi

DOWELANCO ITALIA

Neoram

. 40 Cu (tetr.)

WP/Xi

DU PONT DE NEMOURS ITALIANA

Azuram

. 40 Cu

WP/Xi

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

GREEN UP

Rame 3-F

20 Cu

SC/Xi

GUABER

Tetroxil 16

16 Cu

(Cu-Ca)

WP/Xi

INDUSTRIE CHIMICHE CAFFARO

Aviocaffaro PF

20 Cu (tetr.)

. SC/Xi

Cuprocaffaro

50 Cu (tetr.)

WP/Xi

Neoram

40 Cu (tetr.)

WP/Xi

Neoram Blu

30 Cu (tetr.)

WP/Xi

Pasta Caffaro

25 Cu (tetr.)

. SC/Xi

Pasta Caffaro non colorata 25 Cu (tetr.)

. SC/Xi

Polvere Caffaro

16 Cu

(Cu-Ca)

WP/Xi

Rame Caffaro Blu .

32 Cu (tetr.)

WP/Xi

INTRACHEM ITALIA

Rametrin 50 WP

50 Cu (tetr.)

WP/Xn

ISAGRO ITALIA

Cuprosariaf

50 Cu

WP/Xn

Cuprossina L

22,2 Cu .

L/Xi

ITAL-AGRO

Cuprofrut BC

22,5 Cu .

WP/Xi

Semevital R

16 Cu

DP/Xi

KOLLANT

Bicupro

22 Cu (tetr.) WP/Xi

Cuprokol .

25 Cu

WP/Xn

MANICA

Ossiclor 50 .

50 Cu (tetr.) WP/Xn

P. MORMINO & F.

Cuprin

16 Cu

WP/Xi

Cuprol “M”

21,5 Cu

. SC/Xi

| denominazione

% p.a. puro

fl/cl

SANDOZ AGRO

Kaliram Flow

20 Cu

SC/Xi

SCAM

Cuprossil

50 Cu

WP/Xi

Cuprossil FL

20 Cu

SC/Xi

SEPRAN

Ossiram .

28,5 Cu

WP/Xn

SI APA

Ossicloruro 50

50 Cu .

WP/Xn

Ossicloruro 50 M.l .

50 Cu .

WG/Xi

SIPCAM

Ossirame 20 PB

22 Cu .

WP/Xi

Zetaram 20 L

22 Cu

. SC/Xi

SIVAM

Cuprospor 50

50 Cu .

WP/Xn

Liquiram 20

20 Cu

. SC/Xi

SOLPLANT

Colloidox

20 Cu

SC/Xi

Kau riti I C

40 Cu

WP/Xi

TECNITERRA

Ossiclor .

30,24 Cu

(tetr.)

WP/Xn

Ossiclor Blu

30,24 Cu

(tetr.)

WP/Xn

TERRANALISI

Liquiram 20

on nu

QP./Yi

Tetraram .

50 Cu (tetr.) WP/Xn

Nome chimico: solfato di rame pentaidrato. Formula di struttura: CuS04 • 5 H20

Il solfato di rame è un sale solubile in acqua che non viene di norma utilizzato tal quale nella lotta anticrittogamica, ma deve essere neutralizzato con l’idrato di calcio (calce), per evitare che l’azione acida, che lo caratterizza come composto, possa danneggiare le colture sottoposte a trattamento e, inoltre, per consentire al prodotto stesso di manifestare una maggior persistenza.

Campi d’impiego: vite, pomacee, drupacee, agrumi, olivo, barbabietola da zucchero, orticole, floricole.

La miscela fra il solfato di rame e la calce costituisce la ben nota «poltiglia bordolese», che trae il nome dalla città francese di Bordeaux, dove fu sperimentata per la prima volta nel secolo scorso. Il solfato di rame reagisce con la calce, portando alla formazione di composti insolubili che rimangono in sospensione nell’acqua. L’attività fungicida della poltiglia bordolese dipende, soprattutto, dai rapporti fra l’idrato ed il solfato; infatti, le poltiglie acide sono caratterizzate da una azione pronta, ma poco persistente e viceversa per le poltiglie alcaline. Si consiglia di impiegare la poltiglia bordolese il giorno stesso della preparazione, poiché in seguito subisce delle alterazioni che ne abbassano l’efficacia fungicida.

Attualmente esistono in commercio «poltiglie bordolesi» di preparazione industriale, essiccate, già pronte per l’uso; sono prodotti, questi, che rispetto al solfato di rame risultano di più facile impiego e di più rapida utilizzazione.

Attività anticrittogamica: peronospora della vite; ticchiolatura e cancri rameali delle pomacee; bolla, corineo, batteriosi, ecc. (nei trattamenti autunno-invernali) delle drupacee; allupatura, mal secco, batteriosi, fumaggine, ecc., degli agrumi; occhio di pavone, lebbra e fumaggine dell’olivo; cercospora della barbabietola; peronospora, alternarla, septoria, antracnosi e batteriosi delle orticole e floricole.

Non si devono effettuare interventi durante la fioritura. Dopo la ripresa vegetativa il rame può risultare fitotossico per il pesco, il susino e alcune varietà di melo e di pero.

Pressione di vapore: non volatile.

Solubilità: 148 g/kg in acqua a 0°C; 230,5 g/kg in acqua a 25°C. Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = 960-1.000 mg/kg. Classificazione CE: non classificato. Tempo di sicurezza: 20 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 13-13,5% di Cu come poltiglia bordolese: 1-1,2 kg/hl nei normali trattamenti primaverili-estivi: 2-3 kg/hl nei trattamenti autunno-invernali a pomacee e drupacee.

Formulati a base di Solfato di rame

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

AGREVO ITALIA

BBS Procida

25 Cu

WP/Nc

AGRONOVA Bordagro .

25 Cu

WP/Nc

Flurame

15,2 Cu

SC/Nc

Polvere tipo Bordolese Micronizzata-Sti

15 Cu

WP/Nc

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

CHIMIBERG Idrorame Flow

15,2 Cu

SC/Nc

ELF ATOCHEM AGRI ITALIA Polvere tipo Bordolese. 20,2 Cu

WP/Nc

GUABER

Poltan

13 Cu

WP/Nc

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

INDUSTRIA CHIMICA SCARMAGNAN A. & C.

Poltiglia Bordolese SAM 13

13 HII

WP/Nr.

Solfato di Rame 98-99%-Cristallo normale

OR CAI

Sn/Nr

Solfato di Rame 98-99%-Cristallo granitello

9F> Hu

Sn/Nr

Poltiglia Bordolese Scarmagnan 20% Blu

?n Cai

WP/Nc

INDUSTRIE CHIMICHE CAFFARO

Poltiglia Bordolese

13 Cu

. WP/Nc

Poltiglia Caffaro 20

20,2 Cu

. WP/Nc

ISAGRO ITALIA

Cupramina 20

20 Cu

WP/Nc

Poltiglia Bordolese

13 Cu

WP/Nc

ITAL-AGRO

Poltiglia Bordolese Ital-Agro

16,3 Cu

. WP/Nc

L.I.F.A.

Ramai

25 Cu_

WP/Nc

MANICA

Poltiglia .

20 Cu

WP/Nc

Polvere tipo Bordolese

Manica .

13 Cu

WP/Nc

| denominazione % p.a. puro fl/cl

Solfato di rame pentaidrato 98-99% “Granitello”

. 25 Cu . SG/Nc

Solfato di rame pentaidrato 98-99% “Minuto”

. 25 Cu . SG/Nc

Solfato di rame pentaidrato 98-99% “Neve”

. 25 Cu . SG/Nc

Solfato di rame pentaidrato 98-99% “Normale” . 25 Cu . SG/Nc

RHÔNE-POULENC AGRO Polvere tipo Bordolese. 20,2 Cu

WP/Nc

SCAM

Poltiglia Bordolese Scam 20 Cu .

. WP/Nc

SIAPA

Siaram . 13,5 Cu

WP/Nc

SIPCAM

Cuproxat Liquido 15,2 Cu

SC/Nc

SIVAM

Idrorame Flow 15,2 Cu

Verderame Sivam 25 Cu .

SC/Nc WP/Nc

TECNITERRA

Bordolex 20 Cu .

. WP/Nc

TERRANALISI

Polvere tipo Bordolese Blu 20,2 Cu

. WP/Nc

Idrossido di rame

Nome chimico: idrossido di rame. Formula di struttura: Cu (0H)2

Campi d’impiego: pomacee (melo, pero), drupacee, nespolo, vite, olivo, agrumi, fragola, orticole, barbabietola da zucchero, tabacco, oleaginose, floricole, ornamentali e forestali.

Attività anticrittogamica: peronospora, ticchiolatura, bolla, corineo, batteriosi, occhio di pavone, antracnosi, septoriosi, alternariosi, cercospora, vaiolatura, ecc.

Non devono essere effettuati interventi durante la fioritura. Dopo la ripresa vegetativa il rame può risultare fitotossico per il pesco, il susino e alcune varietà di melo e di pero.

Solubilità: 2,9 mg/1 (pH 7) in acqua a 25 °C.

Tossicità acuta: DL50 orale per ratti = circa 1.000 mg/kg; DL50 dermale per conigli > 3.160 mg/kg.

Classificazione CE: irritante.

Tempo di sicurezza: 20 giorni.

Dosi d’impiego con formulati al 40% di Cu: 200-300 g/hl nei normali trattamenti primave-rili-estivi; 0,5-1 kg/hl nei trattamenti autunno-invernali a pomacee e drupacee; 3-3,5 kg/ha per la barbabietola da zucchero.

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

SIPCAM

Kocide 025

25 Cu

WP/Xi

SIVAM

Champ

15 Cu

SC/Xi

TERRANALISI

Liquiram Idrossido

24 Cu

SC/Xi

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

CIBA-GEIGY

Kocide DF

40 Cu

WG/Xi

SCAM

Kocide DF

40 Cu

WG/Xi

SIAPA

Ridox Duo Flow

24 Cu

SC/Xi

Ridox Fio .

15 Cu

SC/Xi

Formulati a base di Idrossido di rame

Zolfo e suoi composti

Zolfo

s

Meccanismo d’azione: l’ipotesi più accreditata è che lo zolfo, dopo essere penetrato nel protoplasma cellulare (grazie alla sua liposolubilità, con la quale è in grado di rompere la membrana della cellula fungina, causando anche una fuoriuscita d’acqua), porti la sua azione sul sistema enzimatico della ossidoriduzione, sostituendosi all’ossigeno nel meccanismo metabolico; per questo, si avrebbe perciò la produzione di acido solfidrico al posto dell’acqua e, quindi, la morte del fungo dovuta essenzialmente alla deficienza idrica.

Lo zolfo è un prodotto indicato per combattere l’oidio delle piante da frutto, della vite, delle colture orticole e floreali. Agisce sul micelio e sulle spore dell’oidio allo stato elementare, come vapore.

Il potere anticrittogamico dello zolfo è in funzione della temperatura, della finezza delle particelle e dell’umidità relativa. La temperatura ambiente deve essere sufficientemente elevata per permettere la formazione del sublimato dalle particelle solide; l’azione fungicida, infatti, aumenta progressivamente sino ai 40°C ed inizia sui 10-12°C con gli zolfi più fini e sui 18-20°C con quelli più grossolani. Inoltre, l’azione diminuisce con l’elevarsi dell’umidità relativa e, viceversa, cresce con il calare della stessa.

Va tenuto presente che a temperature elevate tutti gli zolfi diventano fitotossici, specie se si fa uso di tipi fini e di dosi elevate. Si consiglia pertanto di effettuare i trattamenti nelle ore più fresche della giornata, preferibilmente nelle prime ore del mattino, specie durante il periodo di piena estate. Alcune cultivar di melo (Golden Delicious, Imperatore, Commercio, Calvilla bianca, Jonathan, Rome Beauty, Stayman, ecc.), di pero (Williams), il pesco e quasi tutte le varietà di albicocco, sono sensibili all’azione dello zolfo.

È importante, nelle etichette, la dichiarazione di assenza di selenio, un metallo molto simile ed affine allo zolfo, che risulta dannoso all’uomo ed agli animali; gli zolfi reperibili sul mercato sono tuttavia estremamente puri (99,5-100%) e vengono ulteriormente purificati per distillazione, in modo da assicurare l’assenza di tale elemento.

Oltre a quella anticrittogamica, lo zolfo esplica anche una certa azione sugli acari, quali gli eriofidi del pero e della vite.

Gli zolfi si distinguono in zolfi per polverizzazioni ed in zolfi bagnabili.

 Zolfi per polverizzazioni. Si suddividono in: z. greggi (si ottengono con materiale greggio macinato finemente), z. sublimati o raffinati (si ottengono dalla condensazione dei vapori ottenuti dalla distillazione dello zolfo greggio), z. ventilati (si ottengono dalla molitura e ventilazione dello zolfo sublimato, con separazione della parte più fine), z. attivati (si ottengono per fusione dello zolfo con nero fumo; essendo scuri, questi espletano un’azione più elevata, in quanto assorbono una maggior quantità di calore).

 Zolfi bagnabili. Si suddividono in: z. bagnabili comuni (si ottengono dagli zolfi ventilati previa aggiunta di bagnanti), z. micronizzati (si ottengono con procedimento meccanico e cioè per macinazione degli zolfi sublimati o ventilati con particolari micronizzatori; sono costituiti da particelle molto fini, dell’ordine del micron), z. colloidali (si ottengono con procedimento chimico; lo zolfo si presenta allo stato colloidale, con particelle estremamente fini), z. bentonitici (si ottengono facendo assorbire lo zolfo fuso da argilla bentonitica).

Pressione di vapore: 0,53 mPa a 30,4°C; 8,6 mPa a 59,4°C. Solubilità: praticamente insolubile in acqua. Tossicità: relativamente non tossico per i mammiferi. Classificazione CE: non classificato.

Dosi d’impiego: 100-200 g/hl con zolfo colloidale all’80%; 200-500 g/hl con zolfo micronizzato all’80%; 25-40 kg/ha con zolfi in polvere.

Formulati a base di Zolfo

denominazione

% p.a. puro fl/cl

AGREVO ITALIA

Elosal

79,2 (micr.) WP/Nc

Microlux

80,6 (micr.) WP/Nc

Top 90 .

90

WP/Nc

AGROQUALITÀ

Zolfo Micronizzato

80

WP/Nc

AGRONOVA

Atom 50 FL

50

SC/Nc

Microbagnabile 90

90

WP7Nc

Oben

80

WP/Nc

BAYER

Zolfo Bagnabile Bayer .

90

WP/Nc

Zolfo WG Bayer

80

WG/Ne

CHEMIA

Solfiren 90 .

90

WP/Nc

Sulfur 80

80

WP/Nc

Sulfur L .

30

SC/Nc

Zolvis

60

WP/Nc

CHIMIBERG

Tiolene .

52

SC/Nc

Zolfo Colloidale 80

80 (coli.) .

. WP/Nc

CIBA-GEIGY

Aurocol .

80 (coli.) .

. WP/Nc

CIFO

Zeta 80 .

80

WP/Nc

DU PONT DE NEMOURS ITALIANA

Thiamon 80

80

WP/Nc

ELF ATOCHEM AGRI ITALIA

Microthiol

89,8

WP/Nc

Microthiol Liquido

60

L/Nc

Microthiol WDG

80

WG/Ne

GUABER

Bazol C .

80

WP/Nc

Zolfitan .

90

WP/Nc

INDUSTRIA CHIMICA SCARMAGNAN A. & C.

Zolfo DRSVE Super Ventilato Extra

99.5-100

. DP/Nc

Zolfo Scorr. Rapido Scorr. 95

DP/Nc

Zolfo Superscorrevole

80

DP/Nc

INDUSTRIE CHIMICHE CAFFARO

Utazolfo .

80

WP/Nc

Zolfo Micro 80 .

80

WP/Nc

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

ISAGRO ITALIA

Microzolfo Bagnabile 90

90,8

WP/Nc

Tiospor .

80

WP/Nc

Zolfo Bagnabile

90

WP/Nc

Zolfo Bagnabile AS .

85

WP/Nc

ITAL-AGRO

Solfiren 80 .

80,4

WP/Nc

KOLLANT

Microtiol 95

95

WP/Nc

Zolfo 80

80

WP/Nc

L.I.F.A.

Microtiol 95

95

WP/Nc

MANICA

Zolfo Doppio Ventilato Raffinato

99,5

DP/Nc

Zolfo Scorrevole Doppio

Raffinato

95

DP/Nc

Zolvis 80

80,36

WP/Nc

P. MORMINO & F.

Liquizol “M”

49,5

SC/Nc

Zolfo Bagnabile 95%

94,05

WP/Nc

Zolfo Scorrevole 80%

80

DP/Nc

Zolfo Spruzzabile

91,08

WP/Nc

Zolfo Stella

99

DP/Nc

Zolfo Stella Scorrevole.

94,05

DP/Nc

RHÒNE-POLENC AGRO

Microthiol WDG

80

WG/Ne

SANDOZ AGRO

Tiovit

79,92

WP/Nc

SCAM

Tiowetting 60 .

59,7

WP/Nc

Zocold 80 .

80

WP/Nc

SEPRAN

Microsol 90

90

WP/Nc

SIAPA

Cosan S

80

WP/Nc

Crittovit

80

WP/Nc

Silcol 80

80

WP/Nc

Zolfo Ventilato Raffinato Scorrevole

97-100 .

DP/Nc

SIPCAM

Tiosol 80

80 (micr.)

WP/Nc

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

SIVAM

Kolsol 80 .

. 80 (coli.)

WP/Nc

Kolsol Fluid

52

SC/Nc

SOLPLANT

Kumulus DF

80

WG/Ne

TECNITERRA

Oidiol

80,19

WP/Nc

Solfotec

90

WP/Nc WP/Nc

Supracol

. 80

denominazione

% p.a. puro

fl/cl

TERRANALISI Zolvis 90 .

. 90,16

WP/Nc WP/Nc

Zolvis 80 Colloidale

. 80,36

ZAPI

Solvit PB .

. 60

WP/Nc

Polisolfuri

I polisolfuri di bario e di calcio sono prodotti dotati di proprietà insetticide ed anticrittogamiche. L’attività anticrittogamica viene espletata, in modo particolare, contro il corineo e la bolla delle drupacee e contro la forma stromatica ibernante della ticchiolatura delle pomacee.

Sono descritti nel capitolo «Insetticidi».

Solfato di ferro

Il solfato di ferro è un prodotto che trova impiego contro la clorosi ferrica delle piante, come anticrittogamico (contro la rogna dell’olivo e della vite), come correttivo dei terreni salsi ed alcalini, come deodorante, ecc.

È descritto nel capitolo «Integratori della nutrizione vegetale».

MISCELE DI ANTICRITTOGAMICI

denominazione % p.a. puro fl/cl

Anidride solforosa combinata con Bentoniti sodiche

L’anidride solforosa in combinazione fisico-chimica con bentoniti sodiche speciali, costituisce un “nuovo” preparato fitoiatrico che viene indicato, dalla Società distributrice, come un prodotto specifico nella lotta contro la muffa grigia dell’uva.

Contro la Botrytis esercita un’azione esclusivamente “fisica” e non “chimica”. Satura di anidride solforosa l’atmosfera a diretto contatto con il fungo patogeno, rendendo l’ambiente circostante inadatto alla vita del parassita. Inoltre, la presenza della bentonite attiva, sostanza naturale fortemente igroscopica, favorisce il disseccamento della muffa e l’arresto dell’infezione. I risultati del trattamento sono immediati, per cui il prodotto ha un effetto prevalentemente curativo. Infine, grazie alla ridotta tossicità può essere impiegato fino a 10 giorni dalla vendemmia.

DAL CIN

Solfobenton DC .30 solfiti alcalini e alcalinoterrosi .WP/Nc

Anilazine + Cymoxanil

Fungicida a largo spettro d’azione per carciofo, patata, pomodoro e tabacco. BAYER

Dyrene CM 50 + 4,8 .WP/Xi

Anilazine + Ossicloruro di rame

Fungicida a largo spettro d’azione per la protezione di colture orticole (aglio, carciofo, cetriolo, cipolla, fagiolino, melone, patata, pomodoro, radicchio, scalogno, sedano, spinacio), fragola, tabacco.

BAYER

Benalaxyl + Folpet

Fungicida per la lotta contro la peronospora della vite. ISAGRO ITALIA

Benalaxyl + Mancozeb

Fungicida antiperonosporico sistemico per vite, tabacco, pomodoro (solo fino alla prima fioritura), rosa e garofano.

AGROQUALITÀ

ISAGRO ITALIA

SIPCAM

SIVAM

Benalaxyl + Ossicloruro di rame

Fungicida antiperonosporico sistemico per vite, patata, pomodoro, cipolla, floricole ed ornamentali. ISAGRO ITALIA

SIPCAM

Tairel R 4-33 Blu 4 + 33 WP/Xi

SIVAM

Galben R 4-33 Blu 4 + 33 WP/Xi

Elitertanol + Captan

Fungicida per la lotta contro la ticchiolatura delle pomacee, con azione collaterale contro l’oidio del melo.

BAYER

Bitertanol + Fentin acetate

Fungicida per la lotta contro la cercospora e l’oidio della barbabietola da zucchero. BAYER

Bitertanol + Ziram

Fungicida per drupacee, pomacee, cetriolo, fagiolo, zucchino. BAYER

Captan + Penconazole

Fungicida indicato per la lotta contro la ticchiolatura e l’oidio del melo e contro la ticchiolatura del pero.

CIBA-GEIGY

Topas C .46,8 + 3,2 .WP/Xn

Captan + Thiophanate-methyl

Fungicida sistemico ad attività preventiva e curativa, per la lotta contro ticchiolatura, oidio e Gloeosporium del pero e del melo.

SIPCAM

Captan + Zineb

Fungicida per la lotta contro le principali malattie crittogamiche del pero e del melo. DU PONT DE NEMOURS ITALIANA

Carbendazim + Cyproconazole

Fungicida per la lotta contro le malattie fungine dei cereali (frumento, orzo). AGREVO ITALIA

SANDOZ AGRO

Carbendazim + Fenpropimorph

Fungicida ad ampio spettro d’azione contro le malattie dell’apparato aereo (foglie e spighe) del frumento.

RHÒNE-POULENC AGRO

Corbel TX 12,2 + 36,7 SC/Xn

Carbendazim + Maneb

Fungicida per la difesa di cereali, barbabietola da zucchero, orticole e floricole. SIAPA

Carbendazim + Propiconazole

Fungicida a largo spettro d’azione contro le principali malattie del frumento (oidio, ruggini, fusariosi, septoria, cercosporella).

SIAPA

Firodal C 20 + 25 WPVXn

Carbendazim + Thiram

Fungicida ad azione sistemica e di contatto attivo contro diversi funghi parassiti di pomacee, drupacee, vite e floricole.

SCAM

Bentir 20 + 40 .WP/Xn

Carbendazim + Triadimenol

Fungicida per la lotta contro malattie del piede, oidio, septoria e ruggini del frumento, e contro oidio e monilia di peschi e nettarine.

BAYER

Carboxin + Imazalil + Thiabendazole

Fungicida sistemico per la concia delle sementi. UNI ROYAL CHIMICA

Carboxin + Maneb

Fungicida sistemico per la concia della semente di frumento, mais, sorgo e cereali minori. DU PONT DE NEMOURS ITALIANA

ITAL-AGRO

SIAPA

UNIROYAL CHIMICA

Carboxin + Thiabendazole

Fungicida sistemico per la concia delle sementi di frumento e riso. UNIROYAL CHIMICA

Carboxin + Thiram

Fungicida specifico per la concia delle sementi. CHIMIBERG

CYANAMID ITALIA

SIAPA

UNIROYAL CHIMICA

Chinomethionat + Propineb

Fitofarmaco (fungicida-acaricida) per impieghi su vite, melo, pero, pomodoro (solo fino alla prima fioritura) e garofano.

BAYER

Antracol M Blu 3,75 + 65 .WP/Xn

Chlorothalonil + Cymoxanil

Fungicida ad azione preventiva e bloccante per la difesa di pomodoro, patata, cipolla, melone, pisello e rosa.

AGREVO ITALIA

Curit Nil 44 DF 40 + 4 WG/Xn

SIAPA

Siacrit CX 55 + 5,5 WG/Xn

Chlorothalonil + Fenarimol

Fungicida ad azione preventiva e bloccante nei confronti di numerosi parassiti fungini del pesco e delle pomacee.

SIAPA

Siacrit C .28 + 2,1 SC/Xn

Chlorothalonil + Metalaxyl

Fungicida per la lotta contro la peronospora e altre malattie di diverse colture. CIBA-GEIGY

Ridomil Multi FW 40 + 8 SC/Xn

Chlorothalonil + Ossicloruro di rame

Fungicida indicato per la difesa di colture ortive (pomodoro, fagiolo, fagiolino, pisello, cipolla, patata, cocomero, melone, cetriolo, sedano), pesco, susino e colture ornamentali.

RHÒNE-POULENC AGRO

Dacostar .19,5 + 19 Cu SC/Xn

SIAPA

Cuprostar CL 20 + 20 Cu SC/Xn

Chlorothalonil + Oxadixyl

Fungicida antiperonosporico sistemico per pomodoro, patata, cipolla, melone, floricole e ornamentali in pieno campo.

SANDOZ AGRO

Sandofan CL35 + 6,8 SC/Xn

Chlozolinate + Thiram

Fungicida per la lotta contro muffa grigia, monilia, sclerotinia e sclerotium. Impiego su vite, fragola, pesco, albicocco, susino, mandorlo, pomodoro, carciofo, floricole.

ISAGRO ITALIA

Serinal 20-40 T . 20 + 40 .WP/Xn

Cymoxanil + Dichlofluanid + Ossicloruro di rame

Fungicida per la lotta contro la peronospora e altre malattie di vite, patata e pomodoro. BAYER

Cymoxanil + Dichlofluanid

Fungicida per la lotta contro la peronospora e altre malattie di vite, patata e pomodoro. BAYER

Cymoxanil + Folpet

Antiperonosporico per la protezione della vite, con collaterale azione antibotritica. SIAPA

Cymoxanil + Folpet + Mancozeb

Fungicida per la lotta contro la peronospora della vite, con effetto secondario, per la presenza del Folpet, contro la Botrytis.

SIPCAM

Manconil FM4 + 16 + 20 WP/Xn

Cymoxanil + Folpet + Rameici

Fungicida per impieghi in viticoltura contro la peronospora, con effetto collaterale contro la muffa grigia e l’esco ri osi.

AGREVO ITALIA

DU PONT DE NEMOURS ITALIANA

Cymoxanil + Fosetyl-aluminium + Mancozeb

Antiperonosporico sistemico e di contatto per vite, pomodoro (solo fino alla prima fioritura) e tabacco.

RHÒNE-POULENC AGRO

Cymoxanil + Folpet + Solfato di rame

Fungicida ad azione preventiva e bloccante per il controllo della peronospora della vite. SIAPA

Cymoxanil + Mancozeb

Antiperonosporico per vite, pomodoro (solo fino alla prima fioritura) e tabacco. AGREVO ITALIA

AGRONOVA

CHIMIBERG

DU PONT DE NEMOURS ITALIANA

P. MORMINO & F.

SANDOZ AGRO

SCAM

SI APA

SIPCAM

SIVAM

TERRANALISI

Cymoxanil + Mancozeb + Ossicloruro di rame

Fungicida per la difesa di vite, pomodoro (solo fino alla prima fioritura) e tabacco. AGRONOVA

INDUSTRIE CHIMICHE CAFFARO

RHÔNE-POULENC AGRO

Cymoxanil + Mancozeb + Oxadixyl

Fungicida antiperonosporico per la vite e il pomodoro (solo fino alla prima fioritura). DU PONT DE NEMOURS ITALIANA

SANDOZ AGRO

Cymoxanil + Rameici

Fungicida per la protezione di vite, soia, girasole, tabacco, rosa, patata, pomodoro e altre colture orticole.

AGREVO ITALIA

DU PONT DE NEMOURS ITALIANA

FEINCHEMIE ITALIA

RHÔNE-POULENC AGRO

SANDOZ AGRO

SCAM

SIAPA

Ramedit Combi .4,2 + 40 Cu (da ossici.) .WP*/Xi

SIPCAM

SIVAM

Grovit R .5 + 30 Cu (da ossici.) .WP/Xri

TERRANALISI

Cyproconazole + Fentin acetate

Fungicida per la lotta contro la cercospora e l’oidio della barbabietola da zucchero. AGREVO ITALIA

SANDOZAGRO

Alto BS Pepite 3 + 9 WG/Xi

Cyproconazole + Ossicloruro di rame

Fungicida per la lotta contro la cercospora e l’oidio della barbabietola da zucchero. AGREVO ITALIA

Ariscan Rame Pepite 2,4 + 36 Cu . WG/Xi

SANDOZ AGRO

Alto Rame Pepite . 2,4 + 36 Cu WG/Xi

Cyproconazole + Zolfo

Fungicida per la difesa di vite, drupacee, asparago, carciofo, pisello e pomodoro, contro oidio, ruggine, monilia e cladosporiosi.

AGREVO ITALIA

SANDOZAGRO

Dichlofluanid + Oxadixyl

Fungicida sistemico ad azione polivalente per patata, pomodoro e vite. BAYER

Dimethomorph + Mancozeb

Fungicida citotropico translaminare a sistemicità locale per la lotta contro la peronospora della vite. CYANAMID ITALIA

SIAPA

Dimethomorph + Ossicloruro di rame

Fungicida citotropico translaminare a sistemicità locale per la lotta contro la peronospora della vite, patata, pomodoro e melone.

CYANAMID ITALIA

Forum R .6 + 40 Cu . WP/Xi

Forum R Blu 6 + 40 Cu WP/Xi

INDUSTRIE CHIMICHE CAFFARO

SIAPA

Dinocap + Myclobutanil

Antioidico ad azione preventiva, curativa ed eradicante per vite, pesco e melone. ROHM AND HAAS ITALIA

SIAPA

Dinocap + Zolfo

Antioidico a due barriere ad attività preventiva, curativa ed eradicante per vite, melo, pesco, albicocco e cucurbitacee.

RHÒNE-POULENC AGRO

Sulfokar .4 + 55 . WP/Nc

Dodine + Mancozeb

Fungicida per impieghi su pomodoro (solo fino alla prima fioritura), pero, melo e garofano. CHEMIA

Dozeb 24,5 + 45 WP/Xi

Dodine + Maneb + Thiram

Fungicida per impieghi su melo, pero, vite, pomodoro (solo fino alla prima fioritura), garofano, tabacco e pioppo.

TECNITERRA

Golden Scab Verde 19,6 + 20 + 24,75 WP/Xn

Dodine + Zineb

Fungicida per impieghi su melo, pero, vite, pomodoro (solo fino alla prima fioritura), garofano, ecc.

CHEMIA

Dodine + Zolfo

Fungicida per la difesa di pomacee, drupacee, nespolo, orticole e rosa. P. MORMINO & F.

Fenarimol + Mancozeb

Fungicida per il controllo della ticchiolatura del melo e del pero. SIAPA

Fenarimol + Zolfo

Fungicida per la lotta contro l’oidio ed altre malattie di alcune colture frutti-viticole e orticole. DOWELANCO ITALIA

P. MORMINO & F.

SIAPA

Fenpropimorph + Prochloraz

Fungicida ad ampio spettro d’azione contro le malattie dell’apparato aereo del frumento e dell’orzo in campo.

AGREVO ITALIA

Stanza HF 36 + 21,6 EC/Xi

Fentin acetate + Propiconazole

Fungicida che controlla sia in modo preventivo che curativo la cercospora e l’oidio della barbabietola da zucchero.

CIBA-GEIGY

Fentin hydroxide + Nuarimol

Fungicida per il controllo della cercospora e dell’oidio della barbabietola da zucchero. DOWELANCO ITALIA

SIAPA

Fiutriafoi + Ossicloruro di rame

Fungicida sistemico per la lotta contro le malattie fogliari della barbabietola da zucchero. SOLPLANT

Folpet + Maneb + Thiram Fungicida per la difesa della vite. TECNITERRA

Folpet + Metalaxyl

Fungicida antiperonosporico per la vite. CIBA-GEIGY

SIAPA

Folpet + Ossicloruro di rame + Zineb

Fungicida per la difesa della vite contro peronospora e muffa grigia. TECNITERRA

Folpet + Ossicloruro di rame + Zolfo

Fungicida per la difesa della vite, contro peronospora, oidio e muffa grigia. SCAM

Folpet + Rameici

Fungicida per la lotta contro peronospora e muffa grigia della vite. CHIMIBERG

INDUSTRIE CHIMICHE CAFFARO

SIAPA

SIVAM

Folpet + Thiophanate-methyl

Fungicida sistemico contro muffa grigia, peronospora e oidio della vite. SIPCAM

Fosetyl-aluminium + Ossicloruro di rame

Fungicida polivalente per la lotta contro: peronospora della vite; peronospora, alternarla, batteriosi (solo contenimento) del pomodoro; peronospora, batteriosi (solo contenimento) del carciofo; peronospora delle cucurbitacee (cetriolo, melone, cocomero); fitoftora, antracnosi e mal secco degli agrumi (arancio, limone, mandarino); bolla e corineo del pesco.

RHÔNE-POULENC AGRO

Aliette Bordeaux 25 + 25 Cu WP/Xn

Hexaconazole + Mancozeb

Fungicida sistemico per la lotta contro la ticchiolatura del melo e del pero, la peronospora della vite e la marssonina del pioppo.

INDUSTRIE CHIMICHE CAFFARO

Hexaconazole + Zolfo

Fungicida sistemico per la lotta contro l’oidio ed il black-rot della vite. INDUSTRIE CHIMICHE CAFFARO

SOLPLANT

Idrossido di rame + Solfato di rame

Fungicida polivalente ad azione preventiva per impieghi su numerose colture. SIAPA

Imazalil + Tebuconazole

Fungicida per la concia dei cereali (frumento, orzo, segale, avena). BAYER

Imazalil + Triadimenol

Fungicida per la concia dei semi particolarmente efficace per la difesa dell’orzo dal carbone e dall’elmintosporiosi.

SIAPA

Baytan Combi concia cereali 3 + 7,5 .WP/Nc

Mancozeb + Metalaxyl

Fungicida antiperonosporico per vite, pomodoro (solo fino alla prima fioritura) e tabacco. CIBA-GEIGY

Acylon MZ 64 + 4 V; WP/Xi

Ridomil MZ . 64 + 8. . WP/Xi

SCAM

SIAPA

Mancozeb + Metalaxyl + Penconazole

Fungicida per la lotta contro l’oidio e la peronospora della vite. CIBA-GEIGY

Mancozeb + Myclobutanil

Fungicida sistemico per melo e pero. ROHM AND HAAS ITALIA

Mancozeb + Oxadixyl

Fungicida antiperonosporico sistemico per vite e pomodoro (solo fino alla prima fioritura). BAYER

SANDOZ AGRO

Mancozeb + Oxycarboxin

Fungicida per la difesa di cereali e floricole (garofano e rosa) in pieno campo. L.I.F.A.

SEPRAN

Mancozeb + Penconazole

Fungicida per la lotta contro ticchiolatura e oidio del melo, ticchiolatura del pero e malattie da conservazione della frutta.

CIBA-GEIGY

Mancozeb + Rameici

Fungicida polivalente per impieghi su diverse colture. AGRONOVA

BAYER

CHEMIA

CYANAMID ITALIA

ELF ATOCHEM AGRI ITALIA

INDUSTRIE CHIMICHE CAFFARO

ISAGRO ITALIA

L.I.F.A.

RHÒNE-POULENC AGRO

ROHM AND HAAS ITALIA

SANDOZ AGRO

Tri-Miltox 12,8 + 13,52 Cu (8,34% Cu da ossici, tetr.

SCAM

SIAPA

SIPCAM

SIVAM

TECNITERRA

TERRANALISI

ZAPI

Mancozeb + Rameici + Zolfo

Fungicida per la lotta contro peronospora e oidio della vite e del pomodoro (solo fino alla prima fioritura).

CHIMIBERG

Rame Zolfo.3,6 + 2,6 Cu (da ossici.) + 30 .DP/Xi

Maneb + Rameici

Fungicida per trattamenti su vite, melo, pomodoro (solo fino alla prima fioritura), tabacco, garofano, pioppo.

INDUSTRIE CHIMICHE CAFFARO

Ramezin K 20 11,9 + 16,02 Cu (da ossici.) + 0,68 Zn (da solfato

SEPRAN

TECNITERRA

Maneb + Rameici + Zineb

Fungicida antiperonosporico per vite e pomodoro (solo fino alla prima fioritura). GUABER

Funghitan 3.22,5 + 15 Cu (da solfato) + 2,5 WP/Xi

Maneb + Thiophanate-methyl

Fungicida per la concia dei semi di frumento, orzo, riso, bietola, orticole, bulbi da fiore ed ornamentali e per impieghi sulla vegetazione per frumento, garofano, vite, melo e pero.

SIPCAM

Frumidor .60 + 14 WP/Xi

Maneb + Thiram + Zineb

Fungicida per impieghi su melo, pero, vite, pomodoro (solo fino alla prima fioritura), garofano, pioppo, tabacco.

TECNITERRA

Maneb + Thiram + Zolfo

Fungicida per la lotta contro la ruggine del garofano.

CHEMIA

Maneb + Zineb

Fungicida per impieghi su vite, melo, pero, pomodoro (solo fino alla prima fioritura), garofano, tabacco.

CHEMIA

Maneb + Zineb + Zolfo

Fungicida per impieghi su vite e pomacee.

ELF ATOCHEM AGRI ITALIA

Metalaxyl + Rameici

Fungicida antiperonosporico sistemico per vite, frutticole, patata, fragola, soia, orticole varie. CIBA-GEIGY

ITAL-AGRO

SCAM

SIAPA

Myclobutanil + Ziram

Fungicida sistemico e di contatto per la difesa di melo, pero e pesco. AGREVO ITALIA

Myclobutanil + Zolfo

Fungicida antioidico sistemico ad azione preventiva e curativa, per impieghi su vite, pesco e melone.

CYANAMID ITALIA

RHÒNE-POULENC AGRO

ROHM AND HAAS ITALIA

SIPCAM

SIVAM

Nuarimol + Zolfo

Fungicida per vite, melo e pesco per la lotta contro l’oidio e per il controllo della ticchiolatura. DOWELANCO ITALIA

Ossicloruro di rame + Oxadixyl

Fungicida sistemico per vite, pomodoro, patata, cipolla, spinacio, insalate, melone. SANDOZ AGRO

Ossicloruro di rame + Propiconazole

Fungicida sistemico per la difesa della barbabietola da zucchero. CIBA-GEIGY

Ossicloruro di rame + Solfato di rame

Fungicida per la lotta contro la peronospora della vite. DAL CIN

Cuprobenton DC 15 Cu (da 25% ossici, tetraramico e 5% solfato

idrato di rame, combinati con bentoniti speciali attive, su cui lo ione rame si fissa attraverso fenomeni di scambio ionico) WP/Xi

Penconazole + Zolfo

Fungicida sistemico indicato per la lotta contro: oidio di vite, pesco, tabacco, fragola e alcune orticole; malattie da conservazione di pesco e melo; oidio e ruggine di floricole e ornamentali; oidio e ticchiolatura del melo.

CIBA-GEIGY

Topas Combi1,5 + 40 WP/Nc

Procymidone + Thiram

Fungicida per l’impiego su colture viti-frutticole, orticole e floricole, contro muffa grigia, monilia, sclerotica e rizoctonia.

SIAPA

SialexT 12,3 + 49 WPVXn

Propiconazole + Zolfo

Fungicida per la lotta contro l’oidio della vite. SCAM

BenitS 1,7 + 58,3 WP/Nc

Propineb + Rameici

Fungicida per vite, pero, melo, pomodoro (solo fino alla prima fioritura) e garofano. CHIMIBERG

Rameici + Solfato potassico

Fungicida per pomacee, drupacee, vite, agrumi, olivo, barbabietola, orticole, rosa. ISAGRO ITALIA

SIAPA

Rameici + Zineb

Fungicida per la lotta contro la peronospora della vite e contro ticchiolatura, peronospora e alternaria di pomacee, pomodoro (solo fino alla prima fioritura) e garofano.

AGRONOVA

CHEMIA

DOWELANCO ITALIA

ISAGRO ITALIA

SEPRAN

SIAPA

TECNITERRA

TERRANALISI

Rameici + Zineb + Zolfo

Fungicida per la lotta contro oidio e peronospora della vite. P. MORMINO & F.

Rameici + Zolfo

Anticrittogamico a largo spettro d’azione per impieghi su diverse colture. CHEMIA

INDUSTRIA CHIMICA SCARMAGNAN A. & C.

MANICA

P. MORMINO & F.

SIAPA

Zolfo Ramato2 Cu (da poltiglia bordolese) + 85 (al 97-100%) DP/Nc

Tebucoriazole + Thiram

Fungicida per la concia delle sementi di frumento, orzo, segale e avena. BAYER

Raxil TM Liquido 1,3 + 42,4 L/Xi

Tetraconazole + Zolfo

Fungicida sistemico e di contatto per la difesa di vite, melone, cetriolo, zucchino, zucca, cocomero.

AGROQUALITÀ

ISAGRO ITALIA

SIAPA

Thiram + Ziram

Fungicida contro le crittogame di pomacee, drupacee, orticole e floricole. CHEMIA

CHIMIBERG

Thiram + Zolfo

Fungicida per la difesa di pomacee, drupacee, orticole e floricole. P. MORMINO & F.

Triadimenol + Zolfo

Fungicida per la lotta contro l’oidio di melone, zucchino, cetriolo, peperone e pomodoro. BAYER

Zineb + Ziram

Fungicida per la lotta contro peronospora, ruggini, alternariosi e fusariosi del tabacco e del garofano.

ZAPI

Bi-Zeta 10 10+10 . DP/Xn

Zineb + Zolfo

Fungicida per la lotta contro peronospora e oidio della vite e contro peronospora, alternaría, septoria e cladosporiosi del pomodoro (solo fino alla prima fioritura).

AGRONOVA

CHEMIA

P. MORMINO & F.

SI APA

TECNITERRA

ZAPI

INSETTICIDI