Anche in questo caso si tratta di un fungo molto diffuso, che attacca ogni tipo di pianta e si manifesta sotto forma di macchie dall’aspetto oleoso sulla superficie delle foglie.

La pianta appassisce e si ricopre di uno strato lanuginoso bianco cosparso di granuli neri, detti sclerozi. A volte gli sclerozi emettono delle goccioline giallastre (sono gli sclerozi che assicurano la sopravvivenza del fungo, che può conservarsi attivo nel terreno per molti anni). Se non viene curata, la pianta marcisce in fretta.

I fattori di propagazione

  • Terreni troppo leggeri.
  • Umidità elevata.
  • Gli strumenti di lotta

    A titolo preventivo:

  • decotto di equiseto;
  • prevedete una corretta rotazione delle colture;
  • non arricchite troppo il terreno con sostanze organiche;
  • distruggete le piante colpite.
  • Rimedi chimici:

  • applicate un fungicida.
  • Vedi Anche:  L'oidio