La prima generazione: gli insetticidi vegetali e minerali

(oggi autorizzati e usati nella lotta biologica)

Gli oli

Vegetali o minerali, gli oli hanno sempre avuto grande successo in virtù delle loro qualità antiparassitarie (insetticida e acaricida). Vengono utilizzati essenzialmente sugli alberi per combattere gli insetti che si annidano sotto la corteccia e le cui larve provocano grossi danni alle foglie. Possono essere sia associati a un insetticida, sia utilizzati puri (si distinguono oli bianchi e oli gialli). Le loro proprietà emollienti ammorbidiscono il rivestimento ceroso che protegge gli insetti, provocandone l’asfissia.

Si distinguono:

  • l’olio di catrame: ottenuto dalla distillazione del cafbon fossile;
  • l’olio di petrolio, detto anche olio bianco.

Attenzione, bisogna utilizzare gli oli solo sugli alberi a foglie caduche (non usarlo su quelli a foglie persistenti).

Gli insetticidi a base di nicotina

Potete fabbricare da soli il succo di tabacco e applicare il decotto sulle piante che ne hanno bisogno.

Gli insetticidi a base di rotenone

II rotenone è estratto dalla derris, una pianta originaria dei paesi tropicali. L’uso è autorizzato in agricoltura biologica. Il rotenone è molto tossico per i pesci.

Le trappole a feromoni: il sistema d’allarme dei giardinieri

Gli insetti producono feromoni che permettono loro di comunicare reciprocamente e di trasmettere informazioni di vario genere. I ricercatori sono riusciti a isolare i feromoni e a riprodurli in maniera sintetica.Le trappole a feromoni sono disponibili in commercio. Il principio di funzionamento è semplice: una capsula libera dei feromoni che attirano i maschi in una trappola collosa sulla quale si posano.Se avrete catturato più di 20 esemplari, conviene trattare l’albero colpito con un insetticida.E stato messo a punto anche un sistema di confusione sessuale: vengono liberati nell’aria dei feromoni che ostacolano la comunicazione tra lepidotteri maschi e femmine, rendendo impossibile il riconoscimento e la riproduzione.

Vedi Anche:  Anticrittogramici

Lo quassia

Il legno di quassia è un legno esotico dai cui trucioli si ottiene un preparato utilizzato soprattutto per gli alberi da frutta. L’uso è autorizzato in agricoltura biologica.

Il piretro

All’inizio del secolo sono state scoperte le proprietà insetticide del piretro, sfruttate ancora oggi.

La seconda generazione: gli insetticidi di sintesi

Si tratta di una categoria di insetticidi creati a partire da composti chimici agglomerati. Il primo insetticida di sintesi è stato il famoso DDT, oggi formalmente proibito. In seguito sono apparsi molti altri prodotti, utilizzabili solo da professionisti e classificati generalmente in 4 categorie:

  • gli insetticidi organoclorati;
  • gli insetticidi organofosforici;
  • i carbammati;
  • i piretrinoidi.

Il problema principale con gli insetticidi di sintesi consiste nel fatto che il loro uso massiccio, da alcuni decenni a questa parte, ha provocato grossi problemi di inquinamento (residui nelle falde freatiche, nel terreno, nella frutta e nella verdura che mangiamo…); inoltre, alcuni parassiti sono diventati resistenti all’azione degli insetticidi. Per questo motivo ci permettiamo di raccomandarvi, nei limiti del possibile, di usare sempre prodotti biologici per la cura del vostro giardino.