Disinfestazione mosche

Perché intervenire con una disinfestazione mosche

Le mosche sono insetti infestanti diffuse praticamente in tutto il pianeta, escluse soltanto le zone estremamente fredde.
Grazie alla loro straordinaria capacità di adattamento questi ospiti indesiderati colonizzano sia gli gli spazi esterni che l’interno di abitazioni e aziende, e sono presenti in ogni luogo che offra loro nutrimento.
Purtroppo le mosche sono dei parassiti oltre che fastidiosi anche pericolosi per la salute dell’uomo e per gli animali domestici, in quanto portati di gravi malattie quali colera, salmonellosi, shigellosi (nota anche come dissenteria bacillare), toxoplasmosi, vermi intestinali, ad esempio ossiuri e tenia, il virus dell’epatite A e altri virus che causano intossicazioni alimentari.
Alla luce della minaccia per la salute che rappresentano le mosche, in caso di un’infestazione, si rende necessario procedere con un piano di disinfestazione mosche specifico per liberarsi definitivamente da questi insetti.

Per saperne di più sulle mosche

disinfestazione moscheIn natura esistono migliaia specie di mosche: mosca cavallina, Callifora, Flebotomo, moscerino della frutta, solo per citarne alcune, ma le più comuni appartengono alla specie Musca domestica, o mosca domestica, insetti dell’ordine dei Ditteri, e della famiglia dei Muscidi.

L’individuo adulto misura circa 7/8 mm, presenta un torace striato nero e grigio, l’addome è grigio uniforme. Si tratta di un insetto alato che in volo può raggiungere fino a 10 km all’ora di velocità, essendo capace di compiere 200- 300 battiti di ali al secondo; i suoi piedi sono dotati di piccole formazioni ghiandolari grazie alle quali può spostarsi verticalmente su qualunque superficie e di restare attaccato all’ingiù sui soffitti.
La mosca domestica non presenta né bocca né mandibole ma assume il cibo attraverso una proboscide; essa percepisce gli odori forti grazie alle antenne.
Il campo visivo della mosca è molto ampio in quanto i suoi occhi sono composti da circa 4000 sfaccettature.

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La femmina, nel corso della sua vita (circa 30 giorni), depone fino a 1000 uova che, dopo aver attraversato tre stadi larvali e uno di pupa, diventano adulti nel giro di soli 24 ore.
L’ habitat è rappresentato da luoghi che contengono elementi organici, possibilmente in putrefazione, spazzatura, escrementi, l’ideale sono stalle e allevamenti zootecnici, provocando forte danno, in quanto riduce la produzione di latte da parte del bestiame infastidito.

Si adatta bene a un clima caldo di circa 35 gradi; la mosca è un insetto dalle abitudini diurne, quindi si vede in circolazione di giorno o in presenza di illuminazione artificiale, mentre al buio rimane ferma e inattiva.

Correlazione tra mosche e malattie

Come abbiamo detto, la mosca è priva di mandibola e non infetta l’uomo attraverso un pungiglione, tuttavia trasmette dei bacilli altamente pericolosi attraverso due modalità: per contatto e per trasmissione attraverso la defecazione. Vediamo come: la mosca è attratta da sostanze in putrefazione, sterco, sangue, immondizia, che ovviamente, contengono ogni sorta di bacillo
(virus, batteri, protozoi, uova di vermi) che può rimanere attaccato alle sue zampe e poi depositato sugli alimenti sui quali si posa. Questi, una volta ingeriti dall’uomo inconsapevolmente, entrano in circolo nel suo apparato digerente dove si sviluppa la malattia.
Invece gli agenti patogeni che la mosca porta all’interno del suo corpo, possono contaminare utensili ed alimenti attraverso la defecazione e la saliva.

Segnali sospetti e disinfestazione mosche

Vedere qualche mosca in casa o in giardino non è allarmante, ma se la loro presenza diventa massiccia, bisogna stare all’erta e prendere subito delle misure per allontanarle.
Tuttavia, anche in assenza dell’avvistamento di mosche che volano nell’appartamento, la loro presenza è rivelata da alcune macchie scure e piccole come una punta di spillo depositate su mobili, oggetti, sul tetto, sui lampadari e nelle zone meno accessibili per la pulizia.

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Altri segnali sospetti sono la presenza di piccole larve vermiformi, i bigattini, nella carne in putrefazione di cui esse si nutrono.
Per evitare di attirare le mosche, come misura preventiva, occorre mantenere puliti gli ambienti, rimuovere ogni residuo organico sia solido che liquido, assicurarsi che i bidoni della spazzatura siano chiusi ermeticamente. Il passo successivo consiste nel sbarrare il loro ingresso montando delle zanzariere a porte e finestre.

Quando la prevenzione non basta occorre intervenire con una disinfestazione mosche professionale che utilizza diversi metodi: le lampade cattura insetti, a led oppure a neon, rappresentano la soluzione ottimale soprattutto per ristoranti, bar ed esercizi in cui è obbligatorio rispettare le procedure HACCP. Sono lampade che attirano gli insetti in un pannello adesivo in cui le mosche rimangono catturate ed eliminate, gli ultimi modelli non presentano un antiestetico vassoio di raccolta, gli insetti vengono eliminati senza lasciare loro frammenti e non disperdono batteri nell’ambiente, sono silenziose e discrete.

Le trappole per mosche e gli spray a base di sostanze naturali possono essere efficaci contro gli insetti e non nocive per l’uomo e per gli animali domestici.
Personale specializzato in disinfestazioni mosche può individuare direttamente le larve e distruggerle prima della trasformazione in adulti, inoltre, grazie ad un costante piano di monitoraggio, scongiura il manifestarsi di future invasioni.