Disinfestazione calabroni

I calabroni sono insetti di origine rurale che prolificano anche in città. Soprattutto d’estate, essi costruiscono il loro nido nelle cavità dei tronchi d’albero del giardino, nel fumaiolo del camino o nelle tegole del tetto, uscendo allo scoperto per ricercare il cibo, creando panico e disagio ai frequentatori delle abitazioni. Ecco che rivolgersi a esperti nella disinfestazione calabroni diventa un passo obbligatorio per risolvere il problema in modo rapido e duraturo, godendosi ore spensierate all’aperto in totale comfort.

L’intervento dei disinfestatori professionali consiste per lo più nella rimozione del nido, un’operazione delicata perchè questi insetti robusti se disturbati, possono pungere l’uomo. Analizziamo prima di tutto le loro abitudini, per conoscere a fondo questo insetto e identificare la giusta disinfestazione.

Abitudini e peculiarità del calabrone

Ottimo predatore e insetto utile per eliminare le mosche, la Vespa Crabro appartiene al genere vespa. Identificativi dell’Asia tropicale, questi insetti sono presenti anche in Europa, in America e in Africa. Il calabrone, conosciuto dai contadini anche con il nome di ammazzasomari, è fondamentalmente pacifico e non interferisce con l’uomo a patto che quest’ultimo non lo infastidisca. Solo se si sente minacciato, esso può pungere iniettando il proprio veleno.

Puntura calabrone: quali sono i rischi?

Il veleno iniettato dal calabrone è di origine proteica ed è composto da enzimi che danneggiano i tessuti umani, scatenando reazioni allergiche anche gravi, quali ad esempio lo shock anafilattico. I danni provocati dalla puntura dei calabroni sono tossici e dolorosi, si manifestano con un edema che può essere grande dai 2 ai 5 cm circostanti la puntura.

Vedi anche  Disinfestazione mosche

Dove si trovano i nidi di calabrone?

disinfestazione calabroniCome si sa, i calabroni possono servirsi di alcune strutture casalinghe per creare il proprio nido. Le zone di casa più soggette a nidificazione sono: le intercapedini dei muri, il fumaiolo dei camini, le tegole dei tetti e le tapparelle dei balconi.

Il giardino di casa offre a questi insetti un luogo sicuro dove prolificare abbondantemente. La fenditura di un muro o di una roccia, le cavità dei tronchi d’albero, ospitano l’alveare dove la regina nutre le larve con il nettare e gli insetti.

I nidi sono costruiti con una speciale pasta derivante dalla masticatura del legno che questi insetti svolgono, realizzando un involucro che ha l’aspetto di una carta. I maschi non sono numerosi e hanno il compito di accoppiarsi con la regina, essi fanno da sentinella al nido e proteggono le larve. Durante l’estate il numero degli operai cresce perchè è il periodo dell’accoppiamento. Quando giunge l’inverno, le femmine cercano un ricovero per andare in letargo e i maschi muoiono con il sopraggiungere del freddo.

Disinfestazione calabroni: ecco le mosse giuste

La presenza di questi spiacevoli insetti nei luoghi adiacenti le abitazioni minaccia la tranquillità degli abitanti della casa, che non possono godere degli spazi all’aperto in totale comfort. Ecco che rivolgersi a ditte specializzate nella disinfestazione calabroni diventa doveroso per eliminare il problema in modo stabile e duraturo.

disinfestazione calabroneTecnici specializzati in questo delicato intervento utilizzano sistemi all’avanguardia per risolvere l’infestazione da calabroni, rispettando tutte le norme di sicurezza previste per legge e utilizzando prodotti per disinfestazione certificati e autorizzati dal Ministero della Sanità.

L’intervento disinfestante mira soprattutto alla limitazione della nidificazione e alla rimozione del nido. Un primo sopralluogo risulta di fondamentale importanza per individuare l’alveare e farsi un’idea sull’entità dell’infestazione.

Vedi anche  Disinfestazione blatte

Successivamente si procederà alla rimozione dei favi: gli addetti alla disinfestazione calabroni, muniti di tute protettive oppure utilizzando piattaforme elevatrici manovrabili da terra, bonificano le zone di casa in modo igienico e rapido. É consigliabile svolgere queste manovre di primo mattino, quando l’aria fresca fa sì che l’attività dei calabroni sia minima. Solo nei casi veramente gravi, si procede a distruggere le bestiole applicando un prodotto insetticida proprio nel foro di uscita dell’alveare.

Cercare di contenere lo sviluppo dei calabroni negli spazi abitativi è possibile installando negli aree all’aperto delle trappole per calabroni a forma d’imbuto, munite di una soluzione zuccherina all’interno.Un’accurata ispezione da effettuare periodicamente consentirà di tenere la situazione sotto controllo e di evitare che questi insetti creino ulteriori nidi. I calabroni infatti torneranno nel luogo dove hanno prolificato abbondantemente, ecco perchè fermarli è possibile modificando l’ambiente per disorientarli. Si potrannno tagliare i rami degli alberi in giardino, tinteggiare le grondaie e gli altri oggetti presenti nelle terrazze, oltre che a tenere sempre puliti e in ordine gli spazi abitativi, rimuovendo la spazzatura giornaliermente e tenendo coperti i fori presenti in soffitta. Ciò capita quando le grondaie si deteriorano, scoprendo un nascondiglio tranquillo perfetto per i calabroni. In questo caso efficaci sono anche le reti metalliche di protezione, che circoscrivono le aree evitando l’infiltrazione degli spiacevoli insetti.