Disinfestazione zanzare

Perché ricorrere alla disinfestazione zanzare

Con l’arrivo della bella stagione è piacevole stare all’aperto ma, come ogni anno, puntualmente bisogna fare i conti con le fastidiose zanzare che, soprattutto nel pieno dell’estate, diventano tanto numerose quanto aggressive. Cospargersi di lozioni antizanzare o ricorrere ai metodi fai da te, purtroppo non sempre risolve il problema; gli insetticidi chimici rappresentano una soluzione solo momentanea, inoltre sono dannosi per la salute degli uomini e degli animali domestici.
Se si vuole intervenire seriamente nella lotta contro le zanzare conviene affidarsi ad una ditta specializzata in disinfestazione zanzare che, in seguito ad un sopralluogo, decide quali strategie e prodotti specifici adoperare, senza danneggiare le persone e gli animali domestici, liberando definitivamente la casa, il giardino, le aziende dal tormento di questi insetti.

Specie di zanzare più comuni in Italia

Conosciamo meglio il nemico delle nostre serate estive e  anche delle giornate, per difenderci adeguatamente.
In zoologia le zanzare appartengono all’Ordine dei Ditteri.

Benché nel mondo ne esistano circa 3500 specie, quelle maggiormente diffuse nella nostra penisola sono soltanto una sessantina, per lo più appartenenti alle tre grandi famiglie Culex, che comprendono la zanzara comune, Anopheles ed Aedes, cui appartiene la temibile zanzara tigre.

Ciclo riproduttivo ed abitudini comportamentali

disinfestazione zanzare e zanzare tigreQuesti insetti mal sopportano le basse temperature, pertanto nel periodo invernale non ci infastidiscono, iniziano invece il loro ciclo vitale a marzo, quando dalle uova deposte nascono le larve che, attraverso diversi stadi intermedi, daranno origine agli individui adulti, il tutto nel giro di soli 6\10 giorni.

Con l’aumento della temperatura la popolazione di insetti diventa sempre più numerosa e in grado di deporre altre uova, da cui presto nasceranno nuove larve e si giunge così, rapidamente, ad un picco elevato di infestazione da zanzare, se non si interviene con una disinfestazione professionale.

Le femmine, per deporre le uova si devono nutrire di sangue, perciò attaccano l’uomo, quindi una disinfestazione è efficace se mira ad uccidere sia le larve che le zanzare adulte, per impedire che ricominci il ciclo.

In via precauzionale, già all’inizio della primavera, sarà utile pulire bene i pozzetti e le canalette di scolo, eliminare l’acqua in eccesso dai sottovasi, evitare la formazione di acqua stagnante, perché proprio lì le zanzare depongono le loro uova, e non occorre una grande distesa di acqua: basta un tappo di bottiglia contenente acqua ferma perché diventi la “culla” delle zanzare tigre!

Per proteggere le abitazioni invece si possono montare delle zanzariere a porte e finestre.
Ma, come fanno le zanzare ad individuare la propria vittima?
Questi molesti insetti sfruttano diverse strategie: anidride carbonica e raggi infrarossi.
All’interno delle abitazioni esse volano all’altezza del soffitto dove si concentra l’aria più calda e l’anidride carbonica prodotta con la respirazione, a questo punto, seguendone la scia a ritroso, si avvicinano alle persona da pungere, più precisamente ad alcune parti del corpo quali il collo, i polsi e le caviglie.
Questo accade perché, essendo maggiormente vascolarizzate, queste zone emanano più calore, producono raggi infrarossi invisibili all’occhio umano ma percepiti dalle zanzare.
Anche il diverso odore della pelle può attirare o meno le zanzare, ecco perché alcune persone sono più predisposte di altre a diventarne vittime.

Zanzare: una minaccia per salute

Le zanzare sono insetti molesti, che infastidiscono col loro ronzio e la continua minaccia di un attacco. Purtroppo il fastidio in alcuni casi può trasformarsi in un serio pericolo, infatti le zanzare possono trasmettere delle malattie piuttosto serie.

Ma vediamo come agiscono questi insetti:
i maschi sono dotati di un apparato buccale lambente con cui succhiano il polline e le sostanze zuccherine di cui si nutrono, pertanto non pungono mai l’uomo.
Le femmine invece sono ematofaghe, posseggono un apparato buccale pungente – succhiante: una volta individuata la vittima, si appoggiano alla pelle, pungono ed emettono una sostanza anticoagulante, in modo che il sangue non diventi troppo denso, quindi iniziano a succhiare.
La sostanza anticoagulante che, insieme alla saliva, immettono nella pelle provoca nell’uomo gonfiore, bruciore e arrossamento; ma può scatenare fenomeni allergici anche seri. In ogni caso, per attenuare l’irritazione, conviene trattare la parte con ghiaccio avvolto in un panno di stoffa.

Le zanzare della famiglia Culex sono stanziali, depongono le uova sulla superficie dell’acqua e non si allontanano molto dal luogo in cui vivono.

Le femmine sono considerate le zanzare ematofaghe per antonomasia, succhiano il sangue dei vertebrati ripetutamente e, di conseguenza, rappresentano un pericoloso vettore di trasmissione di virus e malattie quali filariasi ed encefalite giapponese. Sono attive all’alba e al tramonto.

Disinfestazione zanzare tigre

Della Aedes fanno parte le zanzare tigre che, a differenza delle altre, attaccano anche di giorno, peraltro con una puntura molto dolorosa.

Sono di dimensioni più grandi della zanzara comune ed il corpo ha un aspetto tigrato, da cui il loro nome.
Le zanzare Anopheles rappresentano un pericolo per la salute dell’uomo in quanto vettori di malattie gravi come la malaria, il verme Dirofilaria Immitis e altri parassiti.

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Blatte in casa: come riconoscerle e tenerle lontane

Il problema delle blatte in casa è da risolvere al più presto perché queste bestiole che invadono le abitazioni o le attività commerciali, oltre a creare disagio e panico, sono pericolose per la salute di coloro che frequentano questi spazi nel quotidiano. Esse infatti sono vettrici di malattie gravi poiché vanno in contatto con la sporcizia e prolificano in luoghi malsani.

Ecco che rivolgersi a ditte specializzate nella deblattizzazione è doveroso per ripristinare l’igiene e la tranquillità in casa. Insetticidi e presidi fai da te non bastano ad eliminare le blatte in casa in maniera definitiva, poiché questi spiacevoli insetti nidificano rapidamente, moltiplicandosi pericolosamente.

Solo i tecnici esperti nella lotta alle blatte adotteranno una metodologia accurata per risolvere il problema in modo efficace e duraturo.

Riconoscere le blatte per distruggerle

Come in una guerra, conoscere a fondo le nemiche blatte rappresenta un vantaggio per la buona riuscita della disinfestazione. Capire le caratteristiche di queste bestiole aiuterà a deblattizzare non solo la casa, ma anche il giardino, la cantina e il soffitto.

blatte in casaLe blatte sono lunghe 2-3 cm, sono dotate di ventre piatto di colore marroncino scuro. Due lunghe antenne sono attaccate al capo, il torace robusto è provvisto di ali solo nella Blatta Orientalis, mentre nella Poliphaga Aegyptiaca sono assenti. Le zampe cursorie comprendono anche delle spirette che assicurano maggior adesione alle superfici. Molto longevi, questi insetti depongono le uova in ooteche che si mimetizzano perfettamente nell’ambiente. Dalla schiusa scaturirà un piccolo verme, che assume poi le sembianze di una blatta in miniatura, detta neanide. Cresciuta, essa diventerà ninfa e infine adulto. Le blatte sono presenti in tutto il mondo, dai paesi subtropicali, ai deserti, esse vivono nel legno.

Il loro habitat è un ambiente umido, poco ventilato e buio. Uscendo allo scoperto di sera, esse si nutrono anche di scarti alimentari quindi in casa contaminano le derrate alimentari, attecchendo stafilococchi e pericolosi batteri.

Disinfestazione blatte, ecco le mosse giuste

L’invasione delle blatte in casa non va sottovalutata, perchè la situazione può peggiorare fino a raggiungere dimensioni serie. Se si manifestano i primi segni di un’infestazione blatte, bisogna chiamare ditte specializzate nella deblattizzazione che intervengono in modo efficace applicando preparati non nocivi alla salute dei frequentatori degli spazi domestici.

Ma come si manifesta un’infestazione da blatte? Analizzando in modo approfondito gli ambienti, sarà possibile ritrovare le tracce degli escrementi di questi insetti fastidiosi oltre al passaggio sporadico degli stessi. Un’infestazione di queste bestioline striscianti si rileva dall’odore acre che esse emanano nell’ambiente, grazie alle loro ghiandole repugnatorie.

I disinfestatori specializzati effettueranno prima di tutto un approfondito sopralluogo delle aree da bonificare, individuando le tracce e i focolai da spegnere. In particolare si provvederà anche a individuare le vie di ingresso degli scarafaggi in casa, ispezionando i tubi di scarico, le condutture e gli scarichi delle acque che si ricollegano agli impianti fognari.

Valutando il grado dell’infestazione, si procederà poi a intervenire applicando insetticidi piretroidi che, a differenza dei prodotti fosforici limitati dal 2007, non provocano effetti irritanti sugli umani e sugli animali. Da tener presente che un solo intervento di deblattizzazione non basta per debellare i focolai. Occorrono interventi periodici svolti dai tecnici professionali che con cadenza mensile riducono al minimo il rischio di una reinfestazione, visto che nelle blatte si è notato lo sviluppo di una certa resistenza agli insetticidi.

I moderni antiparassitari in gel scelti dalle imprese di disinfestazione sono facili da applicare e rispettano l’ambiente circostante. Questo aspetto ecologico è fondamentale per evitare possibili e gravi intossicazioni, abbattendo gli odori sgradevoli negli spazi abitativi e permettendo in tutta tranquillità di svolgere le mansioni abituali sia in casa che nelle strutture pubbliche, come le scuole e gli ospedali.

Prevenzione da blatte in casa

Per evitare la presenza delle blatte in casa o per rendere ancora più durevoli i servizi di disinfestazione blatte, occorre svolgere una prevenzione accurata degli spazi abitativi, onde evitare una successiva invasione. Ecco alcuni consigli per tenere lontane le blatte sia dalle aree frequentate giornalmente che nelle mense, nei depositi, nelle cucine dei ristoranti e degli alberghi. Occorre tenere una buona igiene soprattutto nelle stagioni più calde, periodo in cui le blatte prolificano abbondantemente, uscendo allo scoperto dalle proprie tane. Una pulizia approfondita della dispensa, dei frigoriferi, va eseguita periodicamente per evitare annidamenti di blatte. In particolar modo bisogna evitare accatastamenti di oggetti in casa, tenendo ben sistemati i pacchi di farina, pasta o alimenti aperti, così come la spazzatura andrebbe buttata giornaliermente.

Disinfestazione vespe

In caso di individuazione di un vespaio in ambienti urbani, all’interno di sottotetti, nelle cavità dei muri, nei camini, nei cassonetti delle tapparelle, e così via, la soluzione migliore è la disinfestazione vespe effettuata da una ditta specializzata che provveda all’abbattimento del nido in piena sicurezza.

Chi non rabbrividisce al pensiero delle dolorosissime punture, accompagnate dall’iniezione di veleno, inflitte dalle vespe? La convivenza con questi insetti può creare molti problemi, soprattutto in estate, periodo di maggior attività. Sebbene generalmente non attacchino senza essere state disturbate, la più piccola minaccia è sufficiente per far scattare un poderoso attacco, in particolare quando si trovano nelle vicinanze del nido. Il loro pungiglione, a differenza di quello delle api, non rimane nella ferita, se non in rari casi, quindi può essere usato più volte.

Vespe: descrizione e abitudini

Le vespe si riconoscono per la livrea a strisce gialle e nere e per gli occhi dall’aspetto più o meno reniforme che le rendono facilmente distinguibili dagli altri aculeati.
Generalmente, i membri della famiglia dei vespidi vivono in società in cui si trovano femmine feconde e altre sterili. Più attivi di quelli delle api domestiche, i maschi dei vespidi si alimentano da soli anziché lasciare questo compito alle operaie.

I nidi (favi) sono destinati a durare una sola estate. Dopo aver trascorso l’inverno in letargo, la femmina fecondata inizia i lavori, portati poi avanti dalle operaie che abbandonano la costruzione del nido solo con l’arrivo della cattiva stagione.

Le vespe non producono cera e le loro celle sono fatte di carta. Inoltre, non fabbricano miele e le larve vengono nutrite direttamente dalle operaie con insetti accuratamente masticati e appallottolati. Fra i vespidi più comuni nelle nostre regioni, si ricorda:

  • la vespa comune (Vespula vulgaris): diffusissima nei boschi e nei giardini, costruisce il nido nel terreno o in un vecchio ceppo ed è talvolta molto fastidiosa;
  • la vespa germanica (Vespula germanica): particolarmente aggressiva, preda gli insetti e li rinchiude nelle celle insieme alle uova, in modo che le larve che ne usciranno se ne nutrano;
  • il calabrone (Vespa Crabro): riconoscibile per le grosse dimensioni (2-5 cm di lunghezza) e per la tinta rossiccia della parte anteriore del corpo, è il più temibile dei vespidi;
  • la vespa cartonaia (Polistes gallicus): così chiamata per il materiale con cui confeziona il nido, si incontra in tutta l’Europa meridionale e costruisce nidi costituiti da un solo favo orizzontale che appende a grondaie e balconi.

Ciclo biologico delle vespe

vespaLe colonie di vespe sono sempre annuali e i nidi vengono utilizzati per una sola estate. Il ciclo biologico segue una linea schematica comune per quasi tutte le specie.

La femmina fecondata, che ha trascorso l’inverno in letargo rifugiandosi sotto le cortecce, nelle screpolature dei muri o tra le foglie secche, compare agli inizi della primavera e si mette alla ricerca di un luogo adatto alla costruzione del nido. I nidi delle vespe nostrane sono sospesi ai rami o ai cespugli, oppure sistemati nelle buche del terreno, nella fessura di un muro o nel cavo di un albero, oppure ancora sotto le grondaie, al riparo dalla pioggia, nei soffitti e nei camini. Come nelle api, sono costituiti da una sorta di favo ma orizzontale, semplice e con le aperture delle celle rivolte verso il basso. Le celle non sono fatte di cera, bensì di sostanze vegetali (fibre di legno o materiale cellulosico) masticate e mescolate con la saliva.

Dopo aver deposto un uovo in ogni cella, la femmina si occupa dell’approvvigionamento alimentare delle larve; allorché si trasformano in ninfe, la madre chiude le celle con un diaframma di carta. Dopo alcuni giorni nascono delle femmine sterili, un po’ più piccole della madre, che svolgeranno la funzione di operaie, provvedendo alla costruzione di nuove celle, alla manutenzione del nido e al nutrimento delle larve, mentre la regina potrà dedicarsi esclusivamente all’attività di procreatrice.

Con l’approssimarsi della cattiva stagione, la femmina feconda depone delle uova da cui nascono altre femmine feconde e compaiono anche alcuni maschi la cui unica ragione di esistere è di fecondare le femmine, dopodiché muoiono.

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Disinfestazione vespe

La rimozione dei nidi di vespe in prossimità di abitazioni, locali pubblici e aziende è un’operazione che comporta dei rischi: la puntura di questi insetti è molto dolorosa e può causare un gonfiore di notevoli proporzioni e persino lo shock anafilattico, se il soggetto è allergico. In alcune circostanze, come una puntura alla gola, può procurare la morte per soffocamento. Per questi motivi, il trattamento professionale è la soluzione migliore, soprattutto quando il favo si trova in un luogo scomodo da raggiungere.

Se hai bisogno di una disinfestazione vespe professionale, rivolgiti a Disinfestazioni.info. I nostri tecnici, dotati degli appositi dispositivi di protezione individuale, provvederanno a nebulizzare direttamente sul favo prodotti insetticidi abbattenti, professionali e sicuri, intervenendo nelle ore in cui il livello di attività degli insetti è più basso. Nel caso in cui i i nidi si trovino in luoghi impossibili da raggiungere, come sottotetti, tubature o interstizi, ricorreranno a prodotti ad azione fumogena in grado di abbattere le vespe o comunque indebolirle. Le attrezzature utilizzate sono la pompa a precompressione e l’atomizzatore.

Disinfestazione cimici dei letti

Come liberarsi dalle cimici dei letti

La disinfestazione

Disinfestazione cimici dei letti, punto di riferimento per tutti coloro che hanno l’urgenza di bonificare le loro strutture, presenta servizi di risanamento ambientale fornendo soluzioni personalizzate grazie alla professionalità accertata e condivisa dai clienti che ne hanno provato il servizio quale soluzione definitiva alla bonifica delle aree infestate.

Appartamenti, aziende, locali, capannoni, realtà museali e qualsiasi altro habitat viene individuato nel portale Disinfestazioni. Info nel rispetto dell’ambiente.

Forse il termine di Ecompatibilità o di Disinfestazione proattiva potrebbe sembrare un modo di dire, ma non è così. Se per la prima si intende un metodo ecologico d’intervento, per la seconda, con il termine di proattivo si intende la capacità di gestire il problema con un sano atteggiamento di prevenzione che potrebbe essere rappresentato, come esemplificazione, dall’applicazione di barriere architettoniche contro i piccioni.

Il portale Disinfestazioni.info, rappresenta a tal proposito un utile strumento di navigazione per l’accesso ai servizi, ai contatti e non per ultimo all’orientamento, attraverso delle schede etologiche facilmente consultabili, sulla tipologia dell’agente infestante.

I servizi proposti da Disinfestazioni.info promuovono la capacità di soluzione indirizzata sia al privato che alle aziende. Lo sviluppo della tecnologia nel tempo, ha permesso la possibilità d’intervento nella bonifica, anche con un sistema ecocompatibile che consente il proseguimento delle normali attività quotidiane durante il processo di risanamento. Le aziende, distribuite su tutto il territorio nazionale hanno capacità d’azione in tutti i settori: da quello agricolo al manifatturiero, dall’alimentare all’alberghiero. I tecnici proporranno metodi di disinfestazione cimici dei letti capaci di incontrare le esigenze di ogni singolo cliente.

Cimici dei letti, come riconoscerle

Cimex lectularius, parassita dal corpo allungato e sottile, comunemente conosciuto come la cimice dei letti, appartiene alla famiglie delle Cimicidae ed ha dimensioni che vanno dai 5 ai 6 millimetri. La specie si annida in luoghi chiusi e ambienti caldi, si nutre di sangue che si procura sia dall’uomo sia da animali a sangue caldo. Le antenne che le sovrastano il capo sono recettori di calore che le permettono di individuare l’ubicazione dell’ospite da cui trarre nutrimento attraverso la bocca succhiante e pungente.

Uscendo allo scoperto specialmente di notte, in quanto animale ad abitudine notturna, è difficile da individuare e la sua presenta rappresenta un enorme problema sia per i luoghi pubblici quali alberghi, pensioni o mezzi di trasporto, che privati. Visivamente mutabile, la cimice dei letti, è di colore giallastro prima del pasto, dopo di che ne assume uno rosso rubino.

Parassita molto diffuso negli anni ’40, la cimice dei letti, con l’andare del tempo ha subito un notevole declino, dato probabilmente dell’utilizzo di pesticidi, per riapparire nuovamente in tutto il globo attorno agli anni 2000. La motivazione di questo ripopolamento si è giustificata, con molta probabilità, nell’aumento degli spostamenti dovuti alla globalizzazione e nella maggiore resistenza che il parassita ha sviluppato nel corso del tempo nei confronti dei pesticidi. Il suo ambiente favorevole per gli spostamenti e riproduzione è da ricercare nei tessuti degli abiti, dove si nasconde e nelle valigie, attraverso i quali trova nuovi ambienti da infestare.

L’effetto sull’uomo

cimici dei letti punturePur non essendo pericolosa per l’uomo, la cimice dei letti, nutrendosi del suo sangue, determina sullo stesso effetti decisamente irritanti. La puntura, penetrando nella pelle ed il prelevamento ematico con bocca succhiante della cimice del letto, danno vita a lesioni e rigonfiamenti rispetto alla superficie cutanea e un fastidioso sintomo pruriginoso. Se è vero che nella maggior parte dei casi gli indizi dell’infestazione si presentano nel breve periodo, è anche vero che in alcune circostanze si possono manifestare anche dopo tempi decisamente più lunghi. La puntura della cimice del letto generalmente non rappresenta un grave pericolo per l’uomo tranne che per alcune patologie legate ad allergie particolari. L’effetto generalmente non dura più di due settimane.

Come si riconoscono

Le punture della cimice del letto, essendo questo parassita un animale che si muove per strisciamento, possono essere in genere riconosciute perché disposte in linea o ammassate in punti ben definiti della cute Solitamente si rilevano sulle parti del corpo scoperte quali braccia, gambe o viso.

 

I costi per un intervento di disinfestazione cimici dei letti

L’argomento costi è ovviamente subordinato a vari fattori. E’ chiaro che sia la tipologia che l’ambiente sul quale intervenire ne determinano i numeri. Differente prendere seri provvedimenti nei confronti della presenza di roditori come di blatte o di qualsiasi altro genere infestante.

Le metodologie sono diverse come è diverso il procedimento che si dovrà adottare in base alla richiesta del cliente, sia esso chimico o ecologico. Altro fattore da considerare è dato dalla facilità o meno di raggiungere il luogo sul quale dovrà essere fatto l’intervento e dalle sue dimensioni, dalla facilità di accesso e dalla programmazione.

A tal proposito, attraverso il portale Disinfestazioni.info sarà possibile accedere all’azienda di riferimento e ricevere gratuitamente preventivi e consigli oltre che finalizzati alla bonifica, anche alla prevenzione, individuando i punti critici del luogo visitato.

Disinfestazione mosche

Perché intervenire con una disinfestazione mosche

Le mosche sono insetti infestanti diffuse praticamente in tutto il pianeta, escluse soltanto le zone estremamente fredde.
Grazie alla loro straordinaria capacità di adattamento questi ospiti indesiderati colonizzano sia gli gli spazi esterni che l’interno di abitazioni e aziende, e sono presenti in ogni luogo che offra loro nutrimento.
Purtroppo le mosche sono dei parassiti oltre che fastidiosi anche pericolosi per la salute dell’uomo e per gli animali domestici, in quanto portati di gravi malattie quali colera, salmonellosi, shigellosi (nota anche come dissenteria bacillare), toxoplasmosi, vermi intestinali, ad esempio ossiuri e tenia, il virus dell’epatite A e altri virus che causano intossicazioni alimentari.
Alla luce della minaccia per la salute che rappresentano le mosche, in caso di un’infestazione, si rende necessario procedere con un piano di disinfestazione mosche specifico per liberarsi definitivamente da questi insetti.

Per saperne di più sulle mosche

disinfestazione moscheIn natura esistono migliaia specie di mosche: mosca cavallina, Callifora, Flebotomo, moscerino della frutta, solo per citarne alcune, ma le più comuni appartengono alla specie Musca domestica, o mosca domestica, insetti dell’ordine dei Ditteri, e della famiglia dei Muscidi.

L’individuo adulto misura circa 7/8 mm, presenta un torace striato nero e grigio, l’addome è grigio uniforme. Si tratta di un insetto alato che in volo può raggiungere fino a 10 km all’ora di velocità, essendo capace di compiere 200- 300 battiti di ali al secondo; i suoi piedi sono dotati di piccole formazioni ghiandolari grazie alle quali può spostarsi verticalmente su qualunque superficie e di restare attaccato all’ingiù sui soffitti.
La mosca domestica non presenta né bocca né mandibole ma assume il cibo attraverso una proboscide; essa percepisce gli odori forti grazie alle antenne.
Il campo visivo della mosca è molto ampio in quanto i suoi occhi sono composti da circa 4000 sfaccettature.

La femmina, nel corso della sua vita (circa 30 giorni), depone fino a 1000 uova che, dopo aver attraversato tre stadi larvali e uno di pupa, diventano adulti nel giro di soli 24 ore.
L’ habitat è rappresentato da luoghi che contengono elementi organici, possibilmente in putrefazione, spazzatura, escrementi, l’ideale sono stalle e allevamenti zootecnici, provocando forte danno, in quanto riduce la produzione di latte da parte del bestiame infastidito.

Si adatta bene a un clima caldo di circa 35 gradi; la mosca è un insetto dalle abitudini diurne, quindi si vede in circolazione di giorno o in presenza di illuminazione artificiale, mentre al buio rimane ferma e inattiva.

Correlazione tra mosche e malattie

Come abbiamo detto, la mosca è priva di mandibola e non infetta l’uomo attraverso un pungiglione, tuttavia trasmette dei bacilli altamente pericolosi attraverso due modalità: per contatto e per trasmissione attraverso la defecazione. Vediamo come: la mosca è attratta da sostanze in putrefazione, sterco, sangue, immondizia, che ovviamente, contengono ogni sorta di bacillo
(virus, batteri, protozoi, uova di vermi) che può rimanere attaccato alle sue zampe e poi depositato sugli alimenti sui quali si posa. Questi, una volta ingeriti dall’uomo inconsapevolmente, entrano in circolo nel suo apparato digerente dove si sviluppa la malattia.
Invece gli agenti patogeni che la mosca porta all’interno del suo corpo, possono contaminare utensili ed alimenti attraverso la defecazione e la saliva.

Segnali sospetti e disinfestazione mosche

Vedere qualche mosca in casa o in giardino non è allarmante, ma se la loro presenza diventa massiccia, bisogna stare all’erta e prendere subito delle misure per allontanarle.
Tuttavia, anche in assenza dell’avvistamento di mosche che volano nell’appartamento, la loro presenza è rivelata da alcune macchie scure e piccole come una punta di spillo depositate su mobili, oggetti, sul tetto, sui lampadari e nelle zone meno accessibili per la pulizia.

Altri segnali sospetti sono la presenza di piccole larve vermiformi, i bigattini, nella carne in putrefazione di cui esse si nutrono.
Per evitare di attirare le mosche, come misura preventiva, occorre mantenere puliti gli ambienti, rimuovere ogni residuo organico sia solido che liquido, assicurarsi che i bidoni della spazzatura siano chiusi ermeticamente. Il passo successivo consiste nel sbarrare il loro ingresso montando delle zanzariere a porte e finestre.

Quando la prevenzione non basta occorre intervenire con una disinfestazione mosche professionale che utilizza diversi metodi: le lampade cattura insetti, a led oppure a neon, rappresentano la soluzione ottimale soprattutto per ristoranti, bar ed esercizi in cui è obbligatorio rispettare le procedure HACCP. Sono lampade che attirano gli insetti in un pannello adesivo in cui le mosche rimangono catturate ed eliminate, gli ultimi modelli non presentano un antiestetico vassoio di raccolta, gli insetti vengono eliminati senza lasciare loro frammenti e non disperdono batteri nell’ambiente, sono silenziose e discrete.

Le trappole per mosche e gli spray a base di sostanze naturali possono essere efficaci contro gli insetti e non nocive per l’uomo e per gli animali domestici.
Personale specializzato in disinfestazioni mosche può individuare direttamente le larve e distruggerle prima della trasformazione in adulti, inoltre, grazie ad un costante piano di monitoraggio, scongiura il manifestarsi di future invasioni.

Disinfestazione calabroni

I calabroni sono insetti di origine rurale che prolificano anche in città. Soprattutto d’estate, essi costruiscono il loro nido nelle cavità dei tronchi d’albero del giardino, nel fumaiolo del camino o nelle tegole del tetto, uscendo allo scoperto per ricercare il cibo, creando panico e disagio ai frequentatori delle abitazioni. Ecco che rivolgersi a esperti nella disinfestazione calabroni diventa un passo obbligatorio per risolvere il problema in modo rapido e duraturo, godendosi ore spensierate all’aperto in totale comfort.

L’intervento dei disinfestatori professionali consiste per lo più nella rimozione del nido, un’operazione delicata perchè questi insetti robusti se disturbati, possono pungere l’uomo. Analizziamo prima di tutto le loro abitudini, per conoscere a fondo questo insetto e identificare la giusta disinfestazione.

Abitudini e peculiarità del calabrone

Ottimo predatore e insetto utile per eliminare le mosche, la Vespa Crabro appartiene al genere vespa. Identificativi dell’Asia tropicale, questi insetti sono presenti anche in Europa, in America e in Africa. Il calabrone, conosciuto dai contadini anche con il nome di ammazzasomari, è fondamentalmente pacifico e non interferisce con l’uomo a patto che quest’ultimo non lo infastidisca. Solo se si sente minacciato, esso può pungere iniettando il proprio veleno.

Puntura calabrone: quali sono i rischi?

Il veleno iniettato dal calabrone è di origine proteica ed è composto da enzimi che danneggiano i tessuti umani, scatenando reazioni allergiche anche gravi, quali ad esempio lo shock anafilattico. I danni provocati dalla puntura dei calabroni sono tossici e dolorosi, si manifestano con un edema che può essere grande dai 2 ai 5 cm circostanti la puntura.

Dove si trovano i nidi di calabrone?

disinfestazione calabroniCome si sa, i calabroni possono servirsi di alcune strutture casalinghe per creare il proprio nido. Le zone di casa più soggette a nidificazione sono: le intercapedini dei muri, il fumaiolo dei camini, le tegole dei tetti e le tapparelle dei balconi.

Il giardino di casa offre a questi insetti un luogo sicuro dove prolificare abbondantemente. La fenditura di un muro o di una roccia, le cavità dei tronchi d’albero, ospitano l’alveare dove la regina nutre le larve con il nettare e gli insetti.

I nidi sono costruiti con una speciale pasta derivante dalla masticatura del legno che questi insetti svolgono, realizzando un involucro che ha l’aspetto di una carta. I maschi non sono numerosi e hanno il compito di accoppiarsi con la regina, essi fanno da sentinella al nido e proteggono le larve. Durante l’estate il numero degli operai cresce perchè è il periodo dell’accoppiamento. Quando giunge l’inverno, le femmine cercano un ricovero per andare in letargo e i maschi muoiono con il sopraggiungere del freddo.

Disinfestazione calabroni: ecco le mosse giuste

La presenza di questi spiacevoli insetti nei luoghi adiacenti le abitazioni minaccia la tranquillità degli abitanti della casa, che non possono godere degli spazi all’aperto in totale comfort. Ecco che rivolgersi a ditte specializzate nella disinfestazione calabroni diventa doveroso per eliminare il problema in modo stabile e duraturo.

disinfestazione calabroneTecnici specializzati in questo delicato intervento utilizzano sistemi all’avanguardia per risolvere l’infestazione da calabroni, rispettando tutte le norme di sicurezza previste per legge e utilizzando prodotti per disinfestazione certificati e autorizzati dal Ministero della Sanità.

L’intervento disinfestante mira soprattutto alla limitazione della nidificazione e alla rimozione del nido. Un primo sopralluogo risulta di fondamentale importanza per individuare l’alveare e farsi un’idea sull’entità dell’infestazione.

Successivamente si procederà alla rimozione dei favi: gli addetti alla disinfestazione calabroni, muniti di tute protettive oppure utilizzando piattaforme elevatrici manovrabili da terra, bonificano le zone di casa in modo igienico e rapido. É consigliabile svolgere queste manovre di primo mattino, quando l’aria fresca fa sì che l’attività dei calabroni sia minima. Solo nei casi veramente gravi, si procede a distruggere le bestiole applicando un prodotto insetticida proprio nel foro di uscita dell’alveare.

Cercare di contenere lo sviluppo dei calabroni negli spazi abitativi è possibile installando negli aree all’aperto delle trappole per calabroni a forma d’imbuto, munite di una soluzione zuccherina all’interno.Un’accurata ispezione da effettuare periodicamente consentirà di tenere la situazione sotto controllo e di evitare che questi insetti creino ulteriori nidi. I calabroni infatti torneranno nel luogo dove hanno prolificato abbondantemente, ecco perchè fermarli è possibile modificando l’ambiente per disorientarli. Si potrannno tagliare i rami degli alberi in giardino, tinteggiare le grondaie e gli altri oggetti presenti nelle terrazze, oltre che a tenere sempre puliti e in ordine gli spazi abitativi, rimuovendo la spazzatura giornaliermente e tenendo coperti i fori presenti in soffitta. Ciò capita quando le grondaie si deteriorano, scoprendo un nascondiglio tranquillo perfetto per i calabroni. In questo caso efficaci sono anche le reti metalliche di protezione, che circoscrivono le aree evitando l’infiltrazione degli spiacevoli insetti.

Disinfestazione processionaria

Disinfestazione processionaria è il servizio offerto dai nostri disinfestatori finalizzato alla rimozione dei nidi e all’eliminazione delle processionarie.

Sono 40 le specie di processionaria esistenti ma la più diffusa in Italia è la Thaumetopoea pityocampa, meglio conosciuta come processionaria del pino. Questo insetto infestante appartiene alla famiglia dei lepidotteri ed è definito processionaria a causa del suo spostarsi sempre in fila, come se fosse una processione.

La processionaria vive in luoghi temperati ed è uno dei maggiori pericoli per le foreste che vengono letteralmente distrutte.

L’insetto, durante il suo sviluppo, si nutre della pianta consumando ogni foglia con una voracità irrefrenabile fino a far morire la pianta. La processionaria si può trovare soprattutto sui pini, pianta che predilige, ma è possibile che infesti anche il larice e il cedro.

Ciclo biologico della processionaria

disinfestazione processionariaLa processionaria svolge la sua attività vitale nei mesi invernali mentre durante l’estate si trova nello stato di bozzolo che viene posto sotto il terreno. Una volta trasformate in falene, le processionarie escono dal sotto suolo in agosto e iniziano la ricerca delle piante su cui deporre le uova. Le femmine possono produrre fino a 300 uova una attaccata all’altra in un’unica massa che viene fissata agli aghi del pino prescelto.

Dopo 4 settimane avviene la schiusa delle uova da cui nascono le larve che subito iniziano a nutrirsi degli aghi del pino che riescono a frantumarne grazie alle forti mandibole di cui sono dotate. Defogliato un ramo passano ad un altro muovendosi in fila in cerca del nuovo pasto. Fino ad ottobre i bruchi di processionaria vivono da nomadi restando sempre in gruppo e creando nidi provvisori fino ad ottobre quando costruiscono il nido definitivo che servirà loro per affrontare il freddo dell’inverno.

Giunta la primavera riprende la vita attiva delle processionarie che alla fine di maggio si muovono cercando il luogo adatto in cui creare il bozzolo. Una volta individuato, i bruchi scavano una buca profonda 10/15 cm e costruiscono l’involucro in cui restano per un mese. In alcuni casi lo stato di crisalide può durare anche per uno o più anni.

Nel mese di luglio esce dal bozzolo trasformato in falena con un’apertura alare di 4 cm e il corpo di colore grigio con venature brune. La vita delle falene dura circa 2 giorni, per questo appena uscite dal bozzolo si recano sugli alberi dove il maschio le feconda e in seguito il lepidottero cerca il luogo adatto a deporre le uova.

La processionaria e i danni per la salute

La processionaria non è solo dannosa per le piante ma anche per l’uomo e gli animali che vengono in contatto con essa. Il bruco è ricoperto di peli urticanti e velenoso, spesso si sono verificati casi di reazioni allergiche anche di grave entità. I peli urticanti hanno una terminazione a forma di uncino, questo permette loro di agganciarsi facilmente a pelle e mucose umane o animali portando a reazioni allergiche e shock anafilattico a causa dell’istamina, sostanza rilasciata dai peli della processionaria.
I sintomi cambiano a seconda della parte del corpo che viene a contatto con il bruco, in generale si avverte dolore, prurito, forte arrossamento della pelle.

Se i peli urticanti di processionaria vengono a contatto con gli occhi si sviluppa una congiuntivite evidenziata da rossore e dolore agli occhi. In caso il pelo si spinga in profondità c’è il rischio di un’infiammazione che può portare alla cecità.
I peli possono essere anche inalati creando gravi problemi respiratori, mentre in caso di ingestione si avrebbero forti infiammazioni della bocca e dell’intestino con dolori addominali, vomito, sudorazione.

In ognuno di questi casi è consigliabile recarsi in ospedale dove potranno somministrare la cura adeguata ad ogni caso.
Anche gli animali possono correre il pericolo di ingerire i peli urticanti delle processionarie correndo gravi rischi per la propria salute fino a rischiare di perdere la vita. Recarsi immediatamente in una clinica veterinaria in caso di accidentale contatto con gli insetti. In caso di infestazione da processionaria è necessario ricorrere al più presto alla disinfestazione professionale.

Disinfestazione della processionaria

Per eliminare la processionaria e tutti i rischi che comporta la sua presenza è necessario contattare un’azienda di disinfestazione professionale che interverrà effettuando un sopralluogo e valutando la strategia migliore per distruggere i nidi e gli esemplari esistenti comprese le uova, le larve e le crisalidi. I nidi presenti sulla pianta vengono tolti manualmente nella stagione invernale prima che le larve escano dal nido. Se l’area da trattare è molto estesa si passa all’utilizzo di speciali insetticida biologici che colpiscono le larve paralizzandole.

Un altro metodo utilizzato sono le trappole ai feromoni che attirano gli esemplari maschi evitando così l’accoppiamento e la conseguente nascita di migliaia di altri esemplari di processionaria.

L’endoterapia invece consiste nel somministrare direttamente nella pianta sostanze insetticide che non danneggiano l’albero ma solo chi si nutre delle sue foglie.

Disinfestazione formiche

Le infestazioni da formiche sono difficili da debellare per la capacità e la velocità per le formiche di creare nuovi nidi nelle vicinanze del primo e ripresentarsi assiduamente anche negli anni successivi. L’utilizzo di trappole per formiche può essere utile ma talvolta non è una soluzione definitiva soprattutto se si è in presenza di colonie molto sviluppate di questi insetti. In questi casi è bene contattare al più presto una ditta di professionisti della disinfestazione.

Infestazione da formiche

disinfestazione formicheEsistono diverse specie di formiche sul nostro territorio e la maggior parte di esse prediligono temperature calde per questo il problema si presenta con l’arrivo della bella stagione quando le formiche escono dalle loro tane sotterranee in cerca di cibo.

La presenza di formiche in ambiente domestico può rappresentare un problema soprattutto se creano la loro base operativa nella cucina, il loro ambiente prediletto. Nonostante si pensi che le formiche non siano portatrici dirette di malattie, potrebbero entrare a contatto nel loro cammino con agenti patogeni che trasportano poi sul cibo lasciato aperto, sui mobili di cucina, sulle stoviglie e così via. In questo modo trasmettono malattie all’uomo o ad animali domestici.

Per questi motivi oltre che l’evidente fastidio e la mancata igiene nel condividere il nostro cibo con le formiche, bisogna evitare che entrino in casa o eliminare la loro presenza con celerità quando ci si accorge dell’avvenuta infestazione da formiche. Intervenire tempestivamente attraverso trattamenti di disinfestazione formiche, consente di eliminare l’infestante in ognuna delle sue fasi di vita; occorre infatti agire sulla colonia, non fermandosi alla lotta adulticida.

Da dove entrano le formiche

Le formiche, come ogni essere vivente, ha bisogno di nutrirsi perciò percorre anche lunghe distanze per trovare una fonte di nutrimento adeguata a mantenere e sviluppare un’intera colonia di formiche. Una volta scoperta una fonte di cibo percorrono la stessa strada creando file interminabili per prendere gli alimenti e portarli alla tana. Spesso trovando nelle cucine un vero e proprio tesoro inteso come cibo, creano all’interno dell’abitazione ove possibile, la loro base. Si possono trovare gli accessi che sono fori circondati dalla sabbiolina estratta per creare il tunnel, anche alla base delle pareti interne della casa. Spesso si nascono sotto il battiscopa. In altri casi la tana sarà fuori dall’abitazione perciò andrà effettuata una disinfestazione formiche nel giardino, e accederanno alla cucina attraverso gli spazi sotto le porte o altre vie di accesso. Per scoprire dove si trova la loro tana basterà restare fermi ad osservarle nel loro cammino di ritorno che condurrà direttamente all’ingresso.

Come eliminare e prevenire le infestazioni da formiche

La prevenzione è sempre l’arma migliore in ogni campo anche per quanto riguarda le infestazioni da formiche.
Con pochi accorgimenti potremo evitare un’invasione di formiche nella nostra cucina. Prima di tutto l’igiene, evitare di lasciare avanzi di cibo sul tavolo o sui ripiani della cucina, lo stesso vale per le stoviglie sporche nel lavandino. Gli alimenti, anche se chiusi in dispensa, devono essere posti in contenitori o sacchetti ben sigillati. Dopo ogni pasto è bene passare l’aspirapolvere per evitare che restino residui di cibo che attirerebbero le formiche.
Anche l’acqua attrae le formiche soprattutto nei periodi molto caldi, bisogna quindi ricordarsi di asciugare bene il lavandino soprattutto la sera prima di andare a dormire. Lo stesso vale per le ciotole degli animali domestici.

In caso tutto questo non servisse allo scopo non resta altro da fare che procedere con una disinfestazione professionale.

Disinfestazione formiche

Molte persone ritengono opportuno liberarsi da un invasione di formiche utilizzando metodi fai da te, purtroppo in molti casi questi non sono sufficienti a debellare l’infestazione. Anche se in un primo tempo può sembrare una piccola presenza di formiche e si crede di averle eliminate con un semplice insetticida, dopo brevissimo tempo ci si accorge che l’infestazione non solo non è stata debellata ma è peggio di prima. Infatti le colonie di formiche sono molto numerose e si riproducono ad un ritmo impressionante spostandosi da una tana all’alòtra o ricostruendola in tempo zero se è stata distrutta o occlusa.
Una volta stabilito che si tratta di una vera e propria infestazione da formiche non resta che agire tempestivamente per evitare ulteriori invasioni, danni e rischi per se stessi e la propria famiglia.

La disinfestazione da formiche in casa ma anche sul tetto, avviene per mezzo di tecnici specializzati che effettuano un attento sopralluogo esaminando bene la situazione e studiando un progetto ad hoc per eliminare il problema in maniera rapida e definitiva. I professionisti identificano la tipologia di formica infestante e, dopo aver messo in sicurezza le persone e gli animali che abitano la casa, attuano il trattamento adeguato alla disinfestazione. I costi della disinfestazione variano in base alla tipologia di infestante, alla dimensione dei locali, alla facilità di accesso agli ambienti e al grado di infestazione presente.

Dopo aver eliminato il problema formiche è possibile programmare dei controlli perchè non si ripeta l’infestazione in futuro ed eseguire i provvedimenti atti a prevenire il ritorno delle formiche nell’ambiente trattato.

Disinfestazione blatte

La disinfestazione blatte si rende necessaria quando in un’abitazione privata o area commerciale si nota la presenza di scarafaggi. Il rischio a cui ci si espone convivendo con questi animali notturni sono la trasmissione di malattie attraverso il contatto delle blatte con il cibo lasciato scoperto. Si rende quindi indispensabile l’intervento di professionisti della disinfestazione per eliminare alla fonte l’infestazione attraverso trattamenti di deblattizzazione mirati all’eliminazione definitiva dell’infestante.

Quanti tipi di scarafaggi esistono

disinfestazione blatteNel mondo vi sono migliaia di tipologie differenti di blatte, osserviamo le specie che si sono rivelate dannose per l’uomo e per gli animali domestici. Le varietà di scarafaggio più comuni nel nostro paese sono distinte per colore: marrone (blatta germanica), nero (blatta orientale), rosso (blatta americana).
Le blatte in generale amano l’umidità e il caldo, due caratteristiche presenti generalmente in ogni abitazione e che creano l’ambiente ideale per la vita e la riproduzione delle blatte; sono infatti queste le condizioni ideali caisa della presenza di scarafaggi in casa e non, come invece solitamente si pensa, le scarse condizioni igieniche.

La prima mossa da fare una volta individuata la presenza di scarafaggi nella propria abitazione o azienda è capire, se possibile, quale tipo di blatta ha infestato l’ambiente.

Quali sono i luoghi maggiormente infestati dalle blatte

I luoghi maggiormente infestati sono i luoghi caldi e umidi, è quindi necessario controllare il bagno, negli angoli più nascosti, sotto i mobili o in eventuali crepe nei muri. Inoltre è bene verificare le tubature dell’acqua in quanto spesso le blatte risalgono ed arrivano all’interno dell’abitazione proprio attraverso le tubature rotte o dal lavabo. Le blatte che prediligono il bagno solitamente sono la Blatta orientalis e Supella longipalpa, questo genere di scarafaggio si nutre di residui di sapone, carta e capelli oltre che di cellule della pelle.
La cucina è un luogo molto frequentato dalla Blatta germanica che si nasconde nelle ore diurne, sotto i mobili, dietro agli elettrodomestici, sotto e dietro ai battiscopa e ovunque vi sia riparo dalla luce e vi sia una fonte di calore.
Altri luoghi solitamente infestati dalle blatte sono le lavanderie, le cantine, i seminterrati, i magazzini. In ogni caso contattare celermente una ditta di disinfestazione blatte.

Quali malattie si possono contrarre a causa delle blatte

Gli scarafaggi rappresentano un serio pericolo per la salute di uomini e animali domestici. Quando infestano la cucina, il rischio più prossimo è la contaminazione di cibo ma anche di elettrodomestici, utensili, stoviglie, panni utilizzati per asciugare le mani, la bocca o le stoviglie. Gli scarafaggi sono trasportatori di agenti patogeni tramite in contatto fisico, la saliva, il vomito, gli escrementi e la muta. Oltre a reazioni allergiche, asma ed eczema le blatte possono trasmettere anche malattie molto più gravi.

Alcune delle malattie che si possono contrarre dagli scarafaggi sono tubercolosi, epatite, tenia, gastroenterite, tifo, intossicazione alimentare e avvelenamento da salmonella.

Come prevenire le infestazioni da scarafaggi

La prevenzione delle infestazioni da blatte è molto importante, ecco alcuni accorgimenti per evitare che gli scarafaggi infestino l’abitazione.

La prima cosa da fare è cercare ogni possibile accesso per le blatte e sigillarli. Tubazioni, crepe, spazi sotto le porte, impianti di riscaldamento o raffreddamento, battiscopa, prese di corrente sono possibili vie di accesso per gli scarafaggi. Visto che questi parassiti amano le temperature calde e umide, provvedere all’abbassamento del riscaldamento delle stanze a rischio o già infestate, nelle ore in cui non si utilizza, e provvedere ad eliminare quanto più possibile l’umidità.

Il cibo e l’acqua sono essenziali anche per le blatte, perciò bisogna evitare di fornirlo. Chiudere in contenitori o sacchetti sigillati il cibo sia umido che secco. Rimuovere immediatamente eventuali residui di cibo dal pavimento e dalle superfici della cucina, come anche dai fornelli. Non lasciare pentole e piatti sporchi ne acqua nel lavandino. Anche le ciotole degli animali domestici vanno rimosse, lavate e asciugate perfettamente dopo l’utilizzo.

Disinfestazione scarafaggi

La disinfestazione da blatte deve essere fatta da professionisti disinfestatori che hanno un’adeguata formazione professionale che comprende la conoscenza della vita biologica delle blatte e delle loro abitudini. Gli scarafaggi sono parassiti difficili da debellare ed hanno sviluppato una resistenza a molti degli insetticidi in commercio attualmente. Inoltre per debellare completamente le colonie bisogna andare a fondo eliminando anche le uova per evitare una nuova infestazione.

I tecnici della disinfestazione intervengono in poco tempo dalla chiamata effettuando un sopralluogo per valutare la situazione e studiano la strategia adatta al caso. In seguito procedono mettendo in sicurezza persone e animali domestici, si prosegue sigillando ogni possibile accesso al locale e si procede con il trattamento atto a debellare definitivamente le blatte.

Disinfestazione blatte prodotti

I nostri disinfestatori utilizzano prodotti per la disinfestazione autorizzati da Ministero della Salute e rispettosi degli standard europei. I nostri metodi di lotta mirano a contrastare la diffusione degli scarafaggi andando ad interventire su tutte le fasi del ciclo biologico dell’infestante: dalle uova fino all’esemplare adulto.

Inoltre, la nostra azienda propone metodi di disinfestazione ecologica, indicati principalmente per chi ha animali domestici in casa oppure per soggetti allergici. Contattaci per richiedere ulteriori informazioni ed essere contattato da un nostro tecnico specializzato.

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Disinfestazioni per l’azienda

DISINFESTAZIONI PER L’AZIENDA

Differenti attività richiedono differenti tipi di disinfestazione

Le caratteristiche peculiari della vostra attività commerciale e del luogo nel quale viene svolta, sono ciò che determina il tipo di disinfestazione e di assistenza di cui avete bisogno in caso di infestazione biologica.

disinfestazioni per aziendeUn responsabile o proprietario di azienda che sia, sicuramente non aspetterà l’apparire dei primi sintomi d’infestazione, diciamo che, la maggior parte delle volte quando questo succede è ormai troppo tardi; le partite alimentari, lo stoccaggio delle merci, o i clienti dell’hotel sono già irrimediabilmente persi.

Importante è inoltre il luogo, come accennavamo prima, dove l’attività si svolge; se in un vecchio edificio ristrutturato, o in un moderno capannone già progettato inizialmente con criteri atti a una prima, importantissima, difesa architettonica contro gli animali infestanti.

La Bio Disinfestazione srl è tutto questo, dove la serietà della ditta si misura anche dalla disponibilità ai vari tipi di assistenza e garanzia dei metodi di protezione adottati.

Dal primo contatto con il cliente, all’indagine dell’esigenza specifica (livello di protezione) pianificazione proattiva dell’intervento di disinfestazione, corredato da un preventivo accurato e risolutivo, fino ad arrivare alla disinfestazione eco compatibile vera e propria, che non rallenti ne intralci in alcun modo le normali attività quotidiane della vostra azienda.

Il personale specializzato della Bio Disinfestazione srl ha una lunga esperienza e anni di sperimentazioni rivolti ai metodi di disinfestazione biologici e eco-compatibili.

Disponibile su tutto il territorio nazionale, così che può coordinare efficientemente allo stesso tempo le disinfestazioni di tutta la filiera del prodotto, nonostante i luoghi di fabbricazione e immagazzinamento siano distanti geograficamente tra loro.

La Bio Disinfestazione srl risolve i vostri problemi  di infestazione sia che abbiate un semplice bar, un più raffinato ristorante, una produzione alimentare o una rete di aziende manifatturiere in grande stile; con onestà, professionalità e efficienza garantite.

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